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Giornata segnata da fatti di cronaca rilevanti in Veneto e nel Bellunese. A Vicenza un pedone è stato investito e ucciso da un’auto pirata: il conducente è fuggito ma è stato rintracciato poco dopo grazie alla segnalazione dei testimoni. Sempre nel Vicentino, quattro persone sono state denunciate dai carabinieri per macellazione abusiva di animali, mentre a livello regionale la Procura di Venezia richiama l’attenzione sulla necessità di una maggiore collaborazione tra istituzioni per contrastare la criminalità.
Sul fronte della sicurezza e della viabilità, torna alla normalità il traffico sull’autostrada A4 tra Villesse e Palmanova dopo l’avaria di una cisterna, mentre in provincia di Belluno restano criticità legate al meteo: vento forte in quota, con raffiche fino a 100 chilometri orari e rischio valanghe. Sempre a Sedico, lungo la regionale 203 Agordina, proseguono le chiusure a fasce orarie per lavori di messa in sicurezza.
Ampio spazio anche alla cronaca locale: a Sedico si attende ancora la decisione sull’autopsia per Katja Moret, morta dopo essere stata investita; il conducente, risultato positivo all’alcol, è indagato per omicidio stradale. A Cesiomaggiore si presenta davanti al gip l’uomo accusato di tentato omicidio dopo un accoltellamento durante una festa. Tra Arsiè e Fonzaso, invece, due giovani sono stati identificati dopo una serie di furti in abitazione.
In ambito giudiziario si chiude definitivamente il caso dei contributi agricoli percepiti senza titolo tra Cadore e Ampezzo: l’azienda dovrà restituire oltre 430 mila euro. A Belluno archiviata la vicenda del finto necrologio del sindaco, ritenuta espressione del diritto di critica, mentre a Pieve di Cadore il Tar dà ragione alle compagnie telefoniche sul caso dell’antenna, ribadendo il principio del silenzio-assenso.
Sul piano economico e sociale, preoccupano i costi energetici: Confindustria Belluno lancia l’allarme per le imprese di montagna, mentre a livello nazionale si cercano soluzioni per contenere le bollette. Positivi invece i segnali dalla sanità, con Verona che ottiene finanziamenti per 3 milioni di euro, e dal mondo delle imprese, con Clivet che investe in una maxi campagna di comunicazione da 120 milioni di contatti.
Dal territorio arrivano anche segnali di eccellenza e partecipazione: il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi si conferma il più virtuoso d’Italia nella gestione dei rifiuti, mentre associazioni e volontari continuano a rappresentare un pilastro per le comunità locali. Non mancano però criticità, come il malcontento per la chiusura di un ufficio postale e l’allarme sulla possibile soppressione delle Consigliere di parità territoriali.
Spazio infine a comunità, cultura e sport: eventi, sagre e iniziative animano il territorio, mentre lo sport regala soddisfazioni con i successi della Danza Agordina, i risultati del nuoto giovanile e i trionfi dell’atletica bellunese. Da segnalare anche i lutti che hanno colpito le comunità locali, con la scomparsa di figure storiche come Giuliano De Col e l’alpinista Celeste Lorenzi.
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