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Un mosaico di cronaca, inchieste, emergenze e vita di comunità attraversa il Veneto in queste ore. La magistratura sta indagando sugli appalti e sulle forniture dell’Ulss polesana, un fascicolo aperto dopo l’esposto della direttrice dell’economato, poi licenziata. Si cercano conferme su gare, contratti e procedure interne. Nel frattempo non si ferma la ricerca di Annabella, la giovane scomparsa nel Padovano: tra celle telefoniche, immagini di telecamere e controlli sul territorio continua il lavoro delle forze dell’ordine, impegnate a mantenere aperte tutte le piste.
La cronaca nera riempie le pagine con episodi gravi: una ragazza di 19 anni è morta dopo lo schianto tra uno scooter e un camion nel Veronese, mentre nel Vicentino un uomo già ai domiciliari per stalking è stato arrestato dopo essere stato sorpreso in casa del padre della ex, violando per l’ennesima volta il divieto di avvicinamento. E mentre in Lombardia e Veneto tre società vengono affidate a un’amministrazione giudiziaria per sospetti legami con la ’ndrangheta, quattro giovani padovani sono finiti in manette dopo un inseguimento a folle velocità terminato con un potente schianto.
A Mestre la notizia che segna un cambio di passo arriva dagli ospedali: all’Angelo debutta l’intelligenza artificiale in ortopedia con i primi interventi di protesi al ginocchio assistiti da sistemi computerizzati, aprendo la porta a una nuova stagione chirurgica.
Il dolore si sposta verso le Dolomiti, dove due lutti segnano la comunità. Ad Alleghe la morte di Maria Chiara Bettin, 63 anni, in seguito a una caduta in una struttura sanitaria ha suscitato sgomento: era una professionista stimata e lascia una famiglia molto conosciuta tra Padova e la valle. A Feltre, invece, il mondo della musica pianistica ricorda Sabina Canova, insegnante e interprete appassionata, scomparsa a soli 54 anni.
Sempre nel Bellunese, tiene banco la vicenda giudiziaria del carabiniere accusato di stalking contro un’ex compagna agordina, con richiesta di 18 mesi di condanna e risarcimento da 50 mila euro. In aula è emerso anche che l’imputato avrebbe querelato i giornalisti che seguivano il caso, mentre la difesa continua a parlare di relazione tossica e non di persecuzioni. Nella stessa provincia, un’altra condanna per stalking è stata inflitta a un uomo che perseguitava l’ex con lettere, volantini, pedinamenti e minacce: un anno e dieci mesi, oltre a un risarcimento da 8.400 euro.
Non mancano episodi clamorosi: le due quindicenni arrestate per aver sfondato a picconate le vetrate della stazione di Longarone e aggredito un barista sono già libere, ma potrebbero finire in messa alla prova con scuola obbligatoria e condotta impeccabile.
Intanto, i sindacati chiedono sicurezza dopo la morte di un vigilante in un cantiere olimpico a Cortina, mentre la terra trema, senza danni, tra Faenza e il Bellunese. Prosegue anche il processo per la morte di Angelo De Paoli, fondatore della Ceramica Dolomite, con perizie che confermano l’assenza della cintura e un impatto inevitabile.
Ci sono però anche spiragli di luce: la liberazione e il ritorno in Italia di Alberto Trentini dopo oltre un anno di prigionia; la doppia nascita che rallegra Feltre, con due cuginetti venuti alla luce a poche ore di distanza; l’impegno sociale del Comune di Belluno che sostiene i dipendenti con incentivi di welfare; l’associazione La Mongolfiera di Giorgia che assegna undici nuovi contributi a giovani con disabilità; l’INPS che apre porte a nuove assunzioni tra concorsi e mobilità.
A completare il quadro, Confedilizia plaude al progetto regionale per il recupero di case sfitte, la pista Stelvio rifinisce i dettagli per le Olimpiadi con meno 23 giorni all’avvio, Dolomiti Bus presenta nuovi mezzi, e la Valle del Biois celebra il successo della seconda “Valle dei Presepi”.
Infine, la vita sociale accende le serate e le comunità: ad Agordo parte il corso CAI di scialpinismo, ad Alleghe tornano musica e pizze al Pub Coldai, a Umin si preparano trippe e tradizione per San Marcello, ripartono ad Agordo gli incontri di benessere del Centro Shiatsu e Mel si mobilita per la Giornata della Memoria.
Un territorio che soffre, denuncia, indaga, festeggia e riparte. Ogni giorno, tutto insieme.






