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BELLUNO Dai rilievi manuali alla ricostruzione digitale in tre dimensioni. La Polizia locale di Belluno introduce un nuovo sistema di misura con laser scanner 3D, entrato in funzione nei giorni scorsi, che consente di effettuare rilievi degli incidenti stradali in modo più rapido, preciso e sicuro. Un investimento che colloca il comando bellunese tra i pochi in Veneto a disporre di questa tecnologia avanzata. Il sistema permette di acquisire in pochi minuti una rappresentazione completa e oggettiva della scena del sinistro, rilevando con grande accuratezza veicoli, tracce, posizioni e distanze. I dati raccolti vengono poi analizzati in ufficio, evitando la permanenza prolungata degli operatori sulla carreggiata e riducendo sensibilmente i disagi alla circolazione. «Investire in tecnologie di ultima generazione significa investire nella sicurezza dei cittadini e di chi lavora ogni giorno sulle nostre strade», sottolinea il sindaco Oscar De Pellegrin, evidenziando come il nuovo strumento consenta interventi più rapidi e rilievi affidabili a tutela di tutti. Un aspetto centrale riguarda anche la sicurezza degli agenti: il laser scanner può essere utilizzato da un solo operatore, mentre il collega di pattuglia può occuparsi degli adempimenti amministrativi, lavorando in condizioni protette anche su strade ad alto scorrimento. «È un ulteriore passo avanti nel percorso di digitalizzazione del Comando», spiega il comandante Antonio Codemo. «Più sicurezza per gli operatori, rilievi più accurati e una gestione complessivamente più efficiente degli interventi».






