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LA GIUDIZIARIA OGGI
SINTESI_CORRIERE DELLE ALPI
GIGI SOSSO
La giudiziaria oggi si muove tra processi complessi, violenze familiari e decisioni importanti dei tribunali. A Setteville continua senza svolte il lungo procedimento sui presunti maltrattamenti agli anziani nella struttura San Vincenzo: per i vertici è previsto il patteggiamento a fine aprile, mentre per gli altri imputati si deciderà a maggio tra rinvio a giudizio e proscioglimento.
Resta invece in carcere a Baldenich l’uomo accusato di tentato omicidio per l’aggressione avvenuta a Cesiomaggiore durante una festa privata: si è avvalso della facoltà di non rispondere e ora sarà la perizia medica a chiarire la gravità delle ferite inferte alla vittima.
A Belluno il Tar Veneto conferma il divieto di porto d’armi per un cittadino, revocato quasi vent’anni fa per episodi legati all’abuso di alcol: secondo i giudici, il tempo trascorso non basta a garantire l’affidabilità richiesta. Sempre dal tribunale arriva un’altra decisione importante: la Cassazione ha annullato una sentenza per un caso di minacce, stabilendo che il processo dovrà essere rifatto perché la parte offesa era presente, ma non era stata chiamata in aula per un disguido.
Infine, a Seren del Grappa, una donna è stata condannata per maltrattamenti nei confronti delle figlie: pena sospesa, ma subordinata a un percorso rieducativo. Una vicenda segnata da anni di violenze e restrizioni, emersa grazie alla denuncia delle giovani.







