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DI ALESSIA DALL’O’
FELTRE Nonostante il cielo grigio, l’entusiasmo per l’appuntamento “PuliAmo Feltre” non si è fatto mancare ieri pomeriggio, dove quasi 200 persone si sono riunite presso Pra del Moro per l’iniziativa ecologica. L’iniziativa dedicata alla cura dell’ambiente e del territorio, è stata organizzata dagli ecovolontari dell’Unione Montana Feltrina ha confermato quanto il tema della tutela del paesaggio sia sentito dalla comunità feltrina. Sono state precisamente 185 le adesioni complessive, un numero che segna un incremento di 22 partecipanti rispetto all’edizione del 2025. Tra loro anche una trentina di minori, segno di un coinvolgimento sempre più ampio delle famiglie. Il più giovane dei partecipanti aveva appena due anni, accompagnato dai genitori in quella che per molti è stata una piccola ma importante esperienza di educazione civica e ambientale. I volontari si sono organizzati in 30 squadre, partite per coprire diverse aree con pinza e sacchetti per la raccolta, che ha interessato non solo il centro ma anche molte frazioni e aree del territorio comunale. A coordinare le operazioni è stata Pierina Levorato, referente degli ecovolontari per Feltre, che ha seguito la distribuzione delle squadre e dei materiali. «È sempre un bel risultato vedere le famiglie partecipare – ha sottolineato –. Significa che c’è una sensibilità crescente verso il tema dell’ambiente. Fa piacere constatare che ogni anno l’adesione aumenta». La referente ha inoltre evidenziato come negli ultimi anni non sia mai mancato il sostegno dell’amministrazione comunale. Anche ieri alcuni amministratori hanno partecipato direttamente alla raccolta. Erano presenti il vicesindaco Claudio Dalla Palma, l’assessore Andrea Bona, il consigliere Primo Meneguz e il consigliere Sebastiano Slongo, delegato ai rifiuti. Proprio Slongo, che non manca mai a queste iniziative, ha voluto ringraziare pubblicamente il lavoro svolto durante tutto l’anno dal gruppo dei volontari. «Un’attività quasi quotidiana che gli ecovolontari portano avanti sul territorio» ha spiegato. «Questo appuntamento di inizio primavera è molto sentito. Purtroppo ogni anno troviamo ancora molti rifiuti e dobbiamo impegnarci su due fronti: come cittadini, evitando comportamenti scorretti, e come amministrazione, aumentando controlli e sanzioni». Determinante per la riuscita dell’iniziativa è stata anche la collaborazione di alcune associazioni del territorio, unite dall’amore per Feltre e dalla volontà di contribuire concretamente alla sua cura. Tra queste FIAB Feltre in bici, l’Associazione Giro delle Mura e l’Associazione Palio, insieme ai quartieri e al gruppo sbandieratori Città di Feltre. In particolare Palio e Giro delle Mura hanno anche messo a disposizione il furgone utilizzato per il trasporto dei sacchi raccolti, poi conferiti nell’area dell’ex macello dove sono stati raggruppati al termine dell’azione ecologica, ben 53 sacchi di indifferenziata, 18 di plastica e lattine e 14 di vetro. L’edizione di quest’anno assume anche un valore simbolico, perché coincide con il decimo anniversario del gruppo Ecovolontari dell’Unione Montana Feltrina. In dieci anni di attività sono state donate alla comunità oltre 10 mila ore di volontariato, dedicate alla pulizia del territorio e alle attività di sensibilizzazione che hanno coinvolto le scuole feltrine e non solo, di diverso ordine e grado attraverso il progetto “Il rispetto dell’ambiente comincia da noi”. Nel corso di questo decennio è cambiato anche il tipo di rifiuti che si trovano durante le uscite di raccolta. «Non ci imbattiamo più nelle grandi discariche abusive di una volta – ha spiegato Levorato – con elettrodomestici abbandonati, materassi o mobili. Oggi i rifiuti più frequenti sono bottiglie, lattine e soprattutto mozziconi e pacchetti di sigarette». Permangono comunque alcune aree di criticità, «come la zona della stazione ferroviaria, l’area delle poste o alcune piazzole di sosta lungo le strade, dove gli abbandoni sono ancora più frequenti». Nonostante i progressi, gli Ecovolontari spiegano che non è ancora capitato di tornare da un’uscita senza alcun sacco raccolto. «Il lavoro da fare è ancora molto – conclude Levorato – ma il nostro impegno si vede. Il degrado chiama degrado, e confrontando Feltre con altre realtà, si nota la differenza». Il gruppo resta quindi aperto a nuovi volontari: chi desidera partecipare alle attività può trovare maggiori informazioni sulla pagina Facebook degli ecovolontari dell’Unione Montana Feltrina oppure scrivendo all’indirizzo [email protected].
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