FELTRE
Nell’operazione antidroga condotta dai carabinieri di Feltre, due giovani, G.S. e P.A., hanno visto la custodia cautelare trasformata in obbligo di firma dopo l’udienza di convalida davanti al giudice Enrica Marson. Difesi dagli avvocati Davide Fent, Giuseppe Fantauzzi e Corrado Zasso, hanno ottenuto misure meno restrittive di quelle richieste dal pubblico ministero Alberto Primavera. Su quattro arrestati principali, tre sono tornati in libertà. L’operazione ha portato a nove arresti e al sequestro di quasi sette chili di droghe, denaro contante e armi, comprese due pistole elettriche e una penna-pistola. L’indagine, con nove perquisizioni in diverse province, è nata da controlli intensificati nel territorio.







