***
Poste Italiane, con 120mila dipendenti, è il maggior datore di lavoro in Italia, ma il precariato resta una piaga. Molti lavoratori sono assunti con contratti brevi, spesso non prorogati oltre un anno e per il lavoratore significa mancata stabilizzazione. Dal 2017, 90mila giovani sono stati impiegati a termine, ma solo 12.500 hanno ottenuto contratti stabili fanno sapere da Roma Carmine Pascale, Sara Ludovisi e Andrea Fasano del Direttivo Mov. Lottiamo Insieme. Portalettere e addetti allo smistamento restano le categorie più colpite, operando in condizioni spesso sfruttanti. Una normativa più giusta è necessaria per garantire diritti e sicurezza ai lavoratori. (mm)







