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AGORDO Agordo piange la scomparsa di Giorgio Botter, venuto a mancare all’età di 77 anni, figura molto conosciuta e stimata per il suo profondo legame con lo sport e con il territorio. Grande amante della montagna e dello sci, disciplina che ha praticato con passione per tutta la vita, nel 2014 era stato premiato dall’amministrazione comunale di Agordo in occasione della manifestazione “Agordo per lo Sport”, un riconoscimento conferito a chi si è distinto per meriti sportivi e per il contributo dato alla crescita delle attività locali. Un premio che Giorgio Botter aveva accolto con orgoglio e discrezione, caratteristiche che lo hanno sempre contraddistinto. Oltre allo sci, Botter ha dedicato tempo ed energie anche al tennis, ricoprendo in passato il ruolo di presidente del Tennis Club Agordo. Fu, tra l’altro, tra i fondatori della Transcivetta. A darne il triste annuncio la moglie Gabriela, la figlia Giorgia con Alessandro, Mattia e Clara, il figlio Nicola con Benedetta, il fratello, le sorelle, e tutti i parenti. I funerali si terranno mercoledì alle 14:30 nella chiesa arcidiaconale di Agordo.
DALL’ARCHIVIO DI LORIS SANTOMASO
Giorgio Botter fu ottima mezzala della squadra Juniores dell’US Agordo del CSI che nel 1966, giunse seconda al trofeo Longarone (in memoria del Vajont) in una memorabile finale al Polisportivo di Belluno, arbitrata da Francescon internazionale di Padova, persa per 2-1 proprio con il Longarone
LA PASSIONE PER LO SCI (1976/77)
LA PREMIAZIONE DI AGORDO PER LO SPORT DEL 2014
- Giorgio premiato con la moglie Gabriela Parissenti
- La foto di gruppo
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