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N di parom – L Almanach de la nosta jent OGNI GIORNO ALLE CINQUE E ALLE NOVE E DIECI DEL MATTINO LA PUNTATA DI OGGI, 12 GENNAIO 2026
EL BAL DEL FIOR, DI GIULIANA DA RONCH ogni giorno alle sette e venti del mattino LA PUNTATA DI OGGI 12 GENNAIO 2026
I podcast informativi del mattino – audio –
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CORTINA, MUORE DURANTE IL TURNO NOTTURNO DI VIGILANZA AL CANTIERE OLIMPICO
CORTINA Tragedia nella notte tra venerdì e sabato al cantiere dello Stadio Olimpico di Cortina d’Ampezzo, dove è morto Pietro Zantonini, vigilante di 55 anni impegnato nei lavori per Milano Cortina 2026. Originario di Brindisi, l’uomo stava svolgendo un turno notturno all’aperto, con temperature rigide sotto lo zero. L’allarme è stato lanciato nelle prime ore del mattino, ma i soccorsi non hanno potuto fare nulla. La famiglia, assistita dall’avvocato Francesco Dragone, ha presentato denuncia alla Procura chiedendo l’autopsia, già disposta con sequestro della salma. Secondo la moglie Maria, Zantonini aveva più volte manifestato timori per le condizioni di lavoro, tra turni notturni prolungati, freddo intenso e carenze nelle tutele. La Uil Veneto, con il segretario generale Roberto Toigo, invita ad attendere l’esito delle indagini, sottolineando la gravità dell’ipotesi che il lavoratore possa aver pagato con la vita il proprio senso del dovere, ed esprime cordoglio e vicinanza ai familiari.
CORTINA D’AMPEZZO | VIGILANTE MUORE AL CANTIERE OLIMPICO DELLO STADIO DEL GHIACCIO, INDAGA LA PROCURA
Intervistati FRANCESCO DRAGONE LEGALE FAMIGLIA ZANTONINI (AL TELEFONO) (Servizio di Tiziana Bolognani)
FELTRE SALUTA SERGIO MACCAGNAN
AGORDO: INCENDIO A UN CAMINO IN VIA COL DI FOGLIA
AGORDO Nel pomeriggio di oggi, i Vigili del Fuoco di Agordo sono intervenuti presso un’abitazione situata in via Col di Foglia, nel Comune di Agordo, a seguito di un incendio sviluppatosi all’interno di un camino. L’allarme è stato lanciato tempestivamente, permettendo un rapido arrivo della squadra sul posto. I Vigili del Fuoco hanno provveduto alle operazioni di spegnimento, alla bonifica dell’area interessata e alla successiva messa in sicurezza dell’abitazione, evitando che le fiamme potessero estendersi ad altre parti dell’edificio. L’intervento si è concluso alle ore 17:25. Fortunatamente non si registrano danni strutturali rilevanti né conseguenze per le persone coinvolte.
BRACI NEL SACCHETTO, PRINCIPIO D’INCENDIO A COLDERÙ
BORGO VALBELLUNA – Piccolo spavento, ma nessuna conseguenza grave nella tarda mattinata di ieri a Colderù, dove un gesto quotidiano ha rischiato di trasformarsi in un incendio. Una persona del posto, dopo aver pulito la stufa a legna, ha raccolto la cenere e l’ha gettata in un sacchetto, poi depositato nel cassonetto dei rifiuti. Tra la cenere, però, era rimasta qualche brace ancora accesa: sufficiente per sprigionare fumo e far surriscaldare il contenitore. L’insolito odore e la colonna di fumo hanno fatto scattare l’allarme. Sul posto è intervenuta una squadra dei vigili del fuoco di Feltre, che ha rapidamente spento il principio di incendio e messo in sicurezza l’area. Un episodio che si è chiuso bene ma che ricorda quanto una disattenzione, anche minima, possa accendere un rischio reale.
DUE INTERVENTI DI SOCCORSO ALPINO IN AGORDINO E ALPAGO
REDAZIONE Nella mattinata di ieri si sono verificati due distinti interventi del Soccorso alpino nel Bellunese. Il primo è avvenuto intorno alle 10.30 in Val di Gares, a Canale d’Agordo, dove un alpinista austriaco di 36 anni è caduto mentre si preparava a scalare la cascata di ghiaccio “Tre per Tre”. L’uomo è scivolato per circa 80 metri tra balze gelate. Due volontari del Soccorso alpino di Belluno, presenti casualmente sul posto, gli hanno prestato la prima assistenza. Raggiunto dall’elicottero Falco 2, il ferito è stato stabilizzato dall’équipe medica per un sospetto trauma al bacino e altre contusioni, quindi trasportato all’ospedale di Treviso. Il secondo intervento è scattato verso le 12.30 in Alpago, al Filon del Cornor, per uno scialpinista bellunese di 32 anni con un trauma alla gamba. Individuato grazie alle coordinate inviate via WhatsApp, l’uomo è stato recuperato in hovering e trasportato all’ospedale di Belluno.
ESCURSIONISTI IN DIFFICOLTÀ SOTTO IL RIFUGIO VANDELLI
CORTINA Alle 18 di sabato la Centrale del 118 è stata attivata da due escursionisti in difficoltà al rientro dal sentiero numero 217, che dal Rifugio Vandelli scende in Valbona. I due di Vittorio Veneto si trovavano al buio, con presenza di ghiaccio sul sentiero, e uno lamentava dolore a una caviglia a seguito di una scivolata. Raggiunti da una squadra del Soccorso alpino di Cortina e della Guardia di finanza alle 19.30, gli escursionisti sono in questo momento in rientro a valle assieme ai soccorritori.
TENTATIVO DI EFFRAZIONE A CENCENIGHE AGORDINO: SEGNALATI AVVISTAMENTI SOSPETTI
CENCENIGHE Momenti di apprensione a Cencenighe Agordino, dove si è verificato un tentativo di effrazione ai danni di un’abitazione. Un individuo ha cercato di introdursi all’interno dell’edificio, desistendo e dandosi alla fuga nel momento in cui si è accorto della presenza della proprietaria, affacciatasi alla finestra. L’episodio ha destato preoccupazione tra i residenti, anche alla luce di altri fatti segnalati nelle ore precedenti. Nella serata di sabato, infatti, un uomo è stato notato nelle immediate vicinanze dell’abitazione interessata mentre scattava fotografie o effettuava riprese video ad alcune case della zona, circostanza ritenuta sospetta. Inoltre, nella mattinata di ieri, sono state segnalate due donne che si aggiravano per il paese con atteggiamento insolito. I fatti sono stati regolarmente esposti alle autorità competenti, che stanno valutando gli elementi raccolti. Si invita la cittadinanza a mantenere alta l’attenzione e a segnalare eventuali movimenti sospetti.
LEGGE DI BILANCIO, APPIA CNA: BENE LA DETASSAZIONE SUI RINNOVI, MA INCENTIVI POCO ACCESSIBILI PER LE PMI
BELLUNO Giudizio articolato di Appia CNA Belluno sulla nuova Legge di Bilancio. Tra gli aspetti positivi, l’estensione al 2024 della detassazione degli aumenti salariali nei rinnovi contrattuali e la rimozione dei limiti all’utilizzo dei crediti d’imposta, misure che semplificano la gestione per lavoratori e piccole imprese. Più critico il capitolo incentivi: il ritorno a super e iper ammortamento rischia infatti di escludere molte Pmi, favorendo le aziende più strutturate. Restano inoltre forti preoccupazioni per i costi energetici, aggravati dall’aumento delle accise sul gasolio, soprattutto in un territorio montano come il Bellunese. Segnali positivi arrivano invece da bonus edilizi e previdenza complementare.
ANDREA CERENTIN, PRESIDENTE APPIA CNA BELLUNO
DENNI DORIGO DIRETTORE AD INTERIM DI FODOM SERVIZI
DI LORENZO SORATROI
PRECISAZIONE IN MERITO ALLA NOMINA AD INTERIM DEL DIRETTORE DI FODOM SERVIZI
REDAZIONE In merito all’articolo dedicato alla nomina ad interim di Denni Dorigo quale Direttore dell’Azienda Fodom Servizi, si ritiene opportuno precisare alcuni elementi riportati in modo inesatto. Si afferma che la dottoressa Marina Palpati si sarebbe dimessa nel mese di ottobre. Tale informazione non è corretta. Il rapporto tra la dottoressa Marina Palpati e Fodom Servizi si è concluso all’inizio di aprile, in seguito alla cessazione della convenzione tra Fodom Servizi e Asca, finalizzata alla condivisione della figura del Direttore. Le dimissioni avvenute in autunno riguardano invece una dirigente assunta tramite concorso pubblico dopo la chiusura della suddetta convenzione.
DILLO A RADIO PIU: IL GIOCO DELLE NON-PAROLE
Dillo a RadioPiù, perché a un certo punto bisogna pur dirlo:
le Olimpiadi — sì, lo scrivo, OLIMPIADI — stanno arrivando… e noi dovremmo fingere che non esistano. La Fondazione Milano Cortina manda indicazioni agli operatori economici, e sembrano più i codici di un ordine segreto che linee guida per accogliere un evento globale. Usate l’evento, ma non citate l’evento. Fate festa, ma non dite perché. Mettete i cerchi… ma togliete i cerchi. È surreale. Ci dicono che il territorio sta accogliendo “in modo freddo” la manifestazione. Davvero? Strano, eh? Difficile scaldarsi per una cosa di cui non si può nemmeno pronunciare il nome. Perché, sia chiaro, non è la solita polemica — almeno, non volevo farla. Ma se l’indicazione ufficiale è: “parlate delle Olimpiadi evitando ogni riferimento alle Olimpiadi”… qualche domanda è lecita. Il risultato è grottesco: bar che dovrebbero decorarsi senza sembrare tematici, aziende che dovrebbero cogliere un’opportunità evitando di nominarla, operatori che dovrebbero promuovere ciò che non possono citare. Ma a chi giova tutto questo? Il territorio cresce solo se lo si lascia esprimere: con parole, con colori, con entusiasmo. Non con il bavaglio messo bene, magari “per motivi legali”, che poi si traduce nel solito “non fate niente, così non sbagliate”. E allora sì, fatemela fare questa polemica: Se un evento mondiale arriva in casa tua e ti dicono di far finta che sia un ospite in incognito, forse il problema non è l’accoglienza fredda. Forse è l’assurdo protocollo che ci chiede di applaudire… in silenzio. E sport, territorio, comunità meritano molto di meglio. Il messaggio potrebbe arrivare anche in Provincia, in Regione… ma tanto non ascolteranno non siamo mica la Fondazione Cortina o la Dmo..avremo modo di parlare di tutti loro a fine evento, ne siamo certi
un’operatrice commerciale dell’Agordino che nei giorni dei giochi olimpici non mancherà di sostenere le prossime iniziative sulle piste sciistiche dell’Agordino, qui “bavagli” economici non esistono.
NEVEGAL: UN MODELLO SOSTENIBILE PER IL FUTURO DEL COMPRENSORIO
BELLUNO Il sindaco di Belluno, Oscar De Pellegrin, ribadisce la necessità di un nuovo modello gestionale per il Nevegal, sostenibile nel lungo periodo e capace di equilibrare costi e ricavi, superando le difficoltà che in passato hanno portato all’uscita di diverse società. L’amministrazione sostiene un metodo già avviato, basato su collaborazione e visione strutturata. Dolomiti Ski Line spiega che la gestione di una stazione sciistica richiede scelte fondate su dati reali, programmando le aperture in base all’affluenza per garantire continuità. Confermati investimenti su innevamento, manutenzione e sviluppo di attività anche estive. Viene valorizzato il ruolo storico per sci club e scuole sci e ribadita la collaborazione con tutti gli operatori. L’assessore Dal Pont invita a fiducia e responsabilità per costruire un futuro solido e duraturo.
MAIL FALSE A NOME DELL’ARMA DEI CARABINIERI: ATTENZIONE ALLE TRUFFE ONLINE
REDAZIONE Negli ultimi giorni si stanno diffondendo mail false che fingono di provenire dall’Arma dei Carabinieri o da presunti uffici governativi. Questi messaggi utilizzano toni formali e intimidatori, parlano di indagini, convocazioni o attività sospette su Internet e invitano a rispondere con urgenza a indirizzi email non ufficiali. L’obiettivo è spaventare il destinatario e indurlo a fornire dati personali, documenti o informazioni sensibili. È importante ricordare che le forze dell’ordine non comunicano in questo modo e non chiedono spiegazioni via email generica. In caso di messaggi sospetti, non rispondere, non cliccare su link e non fornire dati. Segnala la mail come phishing e, se necessario, rivolgiti direttamente alle autorità competenti attraverso i canali ufficiali.
CASELLO DI BELLUNO NEL CAOS: UNA SOLA CASSA APERTA E OLTRE 20 MINUTI DI ATTESA
REDAZIONE Un nostro ascoltatore ci ha inviato due fotografie scattate al casello autostradale di Belluno, lungo l’A27, che documentano una situazione di forte disagio per gli automobilisti. Nelle immagini si vede chiaramente come, a fronte di quattro casse disponibili, ne risulti aperta una sola. Una scelta che ha provocato lunghe codenella serata di sabato, soprattutto di turisti diretti verso le località montane, con tempi di attesa che hanno superato i venti minuti prima di poter effettuare il pagamento del pedaggio. La segnalazione arriva in una giornata di intenso traffico, tipica dei fine settimana e dei periodi di maggiore afflusso turistico.
LA SCUOLA COME CUORE DELLA COMUNITÀ: L’OPEN DAY DI VOLTAGO AGORDINO
VOLTAGO L’Open Day della Scuola Primaria “Loris Scussel e Giusto Pollazzon” di Voltago Agordino è stato molto più di un semplice momento informativo. Ha rappresentato l’occasione per raccontare una scelta chiara e coerente dell’Amministrazione comunale: credere nella scuola di paese come presidio educativo, sociale e culturale. In un periodo storico in cui si tende ad accentrare i servizi, Voltago continua a investire nel proprio polo scolastico, riconoscendone il valore umano e territoriale. La scuola non è solo un luogo di apprendimento, ma uno spazio di relazioni, identità e crescita condivisa, sostenuto anche dalle famiglie che scelgono consapevolmente una realtà educativa a misura di bambino. A questa visione si affiancano azioni concrete: servizi di doposcuola, orari prolungati, centro estivo e importanti interventi di ammodernamento degli spazi scolastici, realizzati nel 2025 con un investimento di circa 75.000 euro. Grande attenzione è rivolta anche ai contenuti, con progetti culturali legati alle tradizioni locali, al dialetto ladino e all’educazione civica. L’Open Day diventa così un invito alle famiglie a condividere un percorso che mette al centro i bambini e il futuro della comunità. L’appuntamento è a settembre, a scuola
SPI CGIL, APRE A MEL UN NUOVO PUNTO DI RIFERIMENTO PER I PENSIONATI
BORGO VALBELLUNA Lo SPI CGIL inaugura un nuovo ufficio territoriale a Mel, in via Tempietto 29, nel comune di Borgo Valbelluna, con apertura lunedì 12 gennaio alle ore 9.00. La sede nasce per rafforzare la tutela dei diritti di pensionati e pensionate, offrendo assistenza previdenziale, supporto sociale e orientamento ai servizi fiscali e di patronato. Tra i servizi disponibili figurano consulenze su pensioni, pratiche assistenziali, sanità, difesa del consumatore e segnalazioni su liste d’attesa. L’ufficio sarà anche un presidio contro il divario digitale, aiutando nell’uso di SPID e servizi online. Pensato come luogo di ascolto e aggregazione, punta a contrastare solitudine e disinformazione. Apertura lunedì e mercoledì 9.00-11.00. Contatti: 3771179902, 3482706297.
UIL VENETO APRE UNA NUOVA SEDE A QUERO
SETTEVILLE Uil Veneto inaugura una nuova sede a Quero, nel comune di Setteville, con apertura ufficiale lunedì 12 gennaio. L’ufficio ospiterà i servizi di Patronato, Caf e Sicurezza, offrendo un punto di riferimento completo per cittadini e lavoratori. Le prenotazioni sono già disponibili tramite il sito e l’App di Uil Veneto oppure chiamando il numero unico dedicato. Il segretario generale Roberto Toigo sottolinea come la nuova sede colmi un vuoto in un’area strategica tra Alto Trevigiano e Basso Bellunese, caratterizzata da forte presenza industriale e abitativa, rafforzando così il ruolo della Uil come “sindacato delle persone”.
A BORGO VALBELLUNA QUATTRO PIETRE D’INCIAMPO PER LA MEMORIA DEI DEPORTATI
BORGO VALBELLUNA Giovedì 15 gennaio 2026 a Borgo Valbelluna saranno deposte quattro Pietre d’Inciampo a Conzago, in memoria dei concittadini deportati nei campi di concentramento e sterminio nazisti. La cerimonia inizierà alle 9 all’Auditorium di San Pietro, con la presenza dell’artista Günter Demnig, ideatore del progetto Stolpersteine, dell’Isbrec, della studiosa Paola Brunello e delle scuole di Mel, per poi proseguire nei luoghi della posa. Le pietre ricorderanno Emanuel Mandel, Carlotta Moldovan, Gisella Mandel e Giorgio Gershon Halpern, arrestati nel 1944 e uccisi ad Auschwitz. L’iniziativa rientra in un progetto triennale che prevede la posa di 22 pietre. Martedì 27 gennaio, Giornata della Memoria, sarà presentata la ricerca storica nella Sala degli Affreschi del Municipio di Mel.
PROROGATA LA MOSTRA SU FRANCO FIABANE A PALAZZO FULCIS
BELLUNO La mostra dedicata allo scultore bellunese Franco Fiabane, inaugurata il 10 ottobre 2025 a Palazzo Fulcis, sarà prorogata fino a domenica 15 marzo 2026. L’esposizione, promossa dal Circolo Cultura e Stampa Bellunese con Comune e Provincia di Belluno, offre per la prima volta una visione completa dell’opera dell’artista a dieci anni dalla scomparsa. La proroga, motivata dal grande successo di pubblico, permetterà di intercettare anche i flussi turistici legati alle Olimpiadi e Paralimpiadi Milano-Cortina 2026. Il percorso coinvolge il Museo Civico e la casa della famiglia Fiabane, con oltre 170 opere tra sculture, bozzetti e disegni. L’esposizione sarà ulteriormente arricchita da nuove sculture collocate nella corte interna di Palazzo Fulcis.
RIAPERTE LE PORTE DEL PAN E VIN GRAZIE AI GIOVANI NUOVI GESTORI ALBERTO E GIORGIA
DI ALESSIA DALL’O’
FELTRE Dopo un anno di chiusura, a Cart di Feltre ha riaperto lo storico Pan e Vin. Domenica l’inaugurazione della nuova osteria con una semplice bicchierata di benvenuto per restituire alla frazione uno dei suoi luoghi simbolo. A riaccendere le luci del locale sono Alberto Polla e Giorgia Costanzo, giovani ma con importanti esperienze nel mondo della ristorazione, in Italia e all’estero. Presente anche l’Amministrazione di Feltre per gli auguri di buon avvio.
CON STOP AL REDDITO DI CITTADINANZA, SONO AUMENTATE LE PENSIONI DI INVALIDITA’ CIVILE?
Al 31 dicembre 2024 il numero delle pensioni di invalidità erogate in Veneto ammontava a 246.500 unità, di cui 44.884 prestazioni previdenziali e 201.616 di natura civile. Se analizziamo l’andamento solo di queste ultime scorgiamo che tra il 2020 e il 2024 sono aumentate del 6,3 per cento (+11.982), anche se buona parte dell’incremento è avvenuto tra il 2022 e il 2024. L’incidenza delle prestazioni di invalidità (previdenziali e civili) sul totale abitanti è pari al 5,1 per cento. Assieme a Piemonte e Lombardia abbiamo la percentuale più bassa d’Italia. Si stima che nel 2024 la spesa per le pensioni di invalidità civile erogata ai nostri corregionali sia stata di 1,25 miliardi di euro. E’ questa, in sintesi, la fotografia sulle pensioni di invalidità riferita al Veneto. A dirlo è l’Ufficio studi della CGIA.
La cancellazione del Reddito di cittadinanza ha aumentato il numero delle pensioni di invalidità civile?
La cessazione del reddito di cittadinanza e il contestuale incremento delle pensioni di invalidità civile sono correlate? Ufficialmente, le due misure rispondono a finalità distinte: il reddito di cittadinanza era stato concepito come strumento di contrasto alla povertà e di inclusione lavorativa, mentre le pensioni di invalidità tutelano le persone con limitazioni fisiche o psichiche riconosciute. Detto ciò, l’abolizione del reddito di cittadinanza ha comunque lasciato vulnerabile una fascia della popolazione caratterizzata da difficoltà occupazionali strutturali. In tale contesto, l’aumento delle pensioni di invalidità civile potrebbe aver rappresentato per molte famiglie l’unica forma concreta di sostegno economico disponibile. Sia chiaro: dimostrare una correlazione diretta risulta impraticabile, sia a causa della mancanza di dati comparabili, sia per la complessità della tematica che coinvolge diritti fondamentali e condizioni sanitarie. Tuttavia, il dubbio che vi sia stata una qualche connessione tra i due fenomeni rimane. In particolare in alcune aree del Paese.
Invalidità al top in Calabria, Puglia e Umbria. In Veneto svettano Rovigo, Venezia e Belluno
La regione che presenta l’incidenza delle prestazioni di invalidità complessive (previdenziali e civili) sul totale abitanti più elevata è la Calabria (13,2 per cento). Seguono la Puglia (11,6), l’Umbria (11,3) e la Sardegna (10,7). Chiudono Piemonte, Lombardia e Veneto tutte con il 5,1 per cento. A livello provinciale svetta il risultato di Reggio Calabria (14,99 prestazioni erogate ogni 100 abitanti). Subito dopo scorgiamo Lecce (14,24) e Crotone (13,88). In Veneto la situazione più “critica” riguarda Rovigo con 6,5 prestazioni erogate ogni 100 residenti. Seguono Venezia con 5,86 e Belluno con 5,59.
Spesa più elevata in Campania
Se facciamo un focus solo sulle pensioni erogate agli invalidi civili, nel 2024 la spesa complessiva a livello nazionale è stata di 21 miliardi di euro; quasi la metà (il 46,6 per cento del totale) viene erogata nel Mezzogiorno. L’importo annuale più importante pari a 2,73 miliardi viene corrisposto alla Campania. Seguono i 2,67 miliardi dati in Lombardia e i 2,38 miliardi dovuti al Lazio. In Veneto la spesa è stata di 1,25 miliardi. L’importo mensile medio erogato nella nostra regione è di 507 euro.
In Puglia il trend più alto
Tornando a osservare l’andamento del numero delle pensioni di invalidità civile, tra il 2020 e il 2024 la regione che ha subito l’incremento percentuale più elevato è stata la Puglia (+14,1 per cento). Seguono la Basilicata (+12,2) e la Calabria (+11,9). Il Veneto si colloca al nono posto a livello nazionale con una variazione del +6,3 per cento (+11.982).
SKI COLLEGE FALCADE, AL VIA I TEST DI INGRESSO PER LA STAGIONE 2026/2027
FALCADE Sono stati ufficialmente fissati per il 19 gennaio i test di ingresso allo Ski College di Falcade in vista della stagione scolastica e sportiva 2026/2027. Le selezioni sono rivolte ai giovani atleti interessati alle discipline di sci alpino, sci nordico, snowboard e biathlon. La giornata di test sarà suddivisa in due momenti: al mattino le prove tecniche in pista, fondamentali per valutare le capacità sportive dei candidati, mentre nel pomeriggio si svolgeranno i test atletici in palestra presso il PalaFalcade. Lo Ski College rappresenta un’eccellenza del territorio, con la mission di permettere ai ragazzi tra i 14 e i 18 anni di conciliare l’attività agonistica con un percorso scolastico completo. L’Istituto Follador De Rossi offre sette diversi indirizzi di studio, dal liceo agli istituti tecnici e professionali, garantendo una formazione solida e flessibile. Tutte le informazioni e il modulo di iscrizione sono disponibili sul sito www.skicollegeveneto.it . Un’opportunità unica per vivere un’esperienza totale di sport e scuola.
ORARI INVERNALI PER MUSEI E PRO LOCO A CANALE D’AGORDO
CANALE D’AGORDO Con l’arrivo della stagione invernale cambiano gli orari di apertura delle realtà culturali di Canale d’Agordo. Il Museo Albino Luciani sarà visitabile il venerdì e il sabato dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00, mentre la domenica l’apertura è prevista dalle 9.00 alle 12.00. La Casa Natale di Papa Luciani sarà invece accessibile esclusivamente su richiesta e prenotazione tramite il sito dedicato. Stessi orari invernali anche per la Pro Loco di Canale d’Agordo, punto di riferimento per informazioni e accoglienza turistica.
OLIMPIADI MILANO CORTINA 2026, L’INCHIESTA SUI COSTI NASCOSTI
FELTRE Venerdì 16 gennaio alla Sala Ocri di Feltre viene presentato il libro-inchiesta di Giuseppe Pietrobelli sulle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026. L’autore, in dialogo con Paolo Perenzin, analizza criticamente l’organizzazione dei Giochi, contestando la narrazione del “costo zero”. L’inchiesta stima circa cinque miliardi di euro a carico dei contribuenti tra impianti e infrastrutture, oltre a due miliardi per l’organizzazione, già sostenuta da fondi pubblici. Il volume denuncia inoltre l’impatto ambientale su Alpi e Dolomiti e ricostruisce una rete di poteri, appalti, sprechi, conflitti e interessi che ruotano attorno al sistema olimpico, promuovendo un confronto su ricadute economiche, sociali e politiche.
TRICHIANA FESTEGGIA I SANTI PATRONI CON UN CONCERTO CORALE
BORGO VALBELLUNA A Trichiana le celebrazioni continuano oltre l’Epifania con un concerto corale dedicato ai santi patroni. L’appuntamento è domenica 18 gennaio alle 17 nella chiesa arcipretale. L’evento, aperto alla cittadinanza, unisce per la prima volta San Felice, San Tiziano e Sant’Antonio Abate in un momento musicale condiviso. Protagonisti il Coro Polifonico Trichiana, il Coro Montecimon di Miane e il gruppo vocale femminile croato “Kajda”, in un incontro tra tradizione, cultura e musica internazionale.
GLI INCONTRI PER LA SALUTE AL CENTRO SHIATSU DI AGORDO
AGORDO Il Centro Shiatsu di Catia propone una nuova serie di incontri dedicati al benessere personale e alla salute naturale. A partire da mercoledì 21 gennaio, ogni settimana sarà possibile partecipare a sessioni mattutine o serali mirate ad attivare l’energia vitale e ritrovare equilibrio fisico e mentale. Durante gli appuntamenti, i partecipanti sperimenteranno diverse discipline orientali: l’Oki Do Yoga, lo stretching dei meridiani, la postura giapponese Sotai e semplici tecniche di autotrattamento Shiatsu, utili in caso di rigidità muscolare, stress, tensioni e piccoli disturbi quotidiani. L’iniziativa è aperta a tutti e non richiede preparazione specifica. Per informazioni e iscrizioni è necessario contattare Catia al numero 348 5160601. I posti sono limitati e la partecipazione avverrà su prenotazione. Un’occasione per prendersi cura di sé, conoscere nuove tecniche corporee e riscoprire la propria energia.
ALLA RADIO
IERI ALLA RADIO
DUE MINUTI PER TE
APPUNTAMENTO DELLA DOMENICA CON IL PENSIERO DI MONSIGNOR GIORGIO LISE
LA RASSEGNA STAMPA DA L’AMICO DEL POPOLO
OSPITE: Adele De Gregori

Precipitazioni: Assenti
Temperature: In generale aumento in alta quota, mentre potrebbero diminuire ulteriormente nelle valli, almeno le minime là dove c’era il Foehn domenica mattina.
Precipitazioni: Assenti
Temperature: In generale ripresa, in maniera più marcata in alta quota.
HOCKEY MINUTO PER MINUTO, QUANDO LA RADIO CI CREDEVA DAVVERO
HOCKEY SU GHIACCIO
IL CALDARO SI AGGIUDICALA COPPA ITALIA 2026. L’ALLEGHE TORNA DA MILANO A TESTA ALTA
DI MARCO GAZ
IHL – FINALE DI COPPA ITALIA
CALDARO – ALLEGHE 5-0
PARZIALI: 1-0, 1-0, 3-0
RETI: pt. 0’41”Saha. st. 3’44” Wieser. tt. 3’33” Selva, 15’25” Wieser, 17’20” Aalanne
CALDARO: Rohregger, Massar, De Donà, Reffo, Schoepfer, Ma. Soelva, Oberraich, Saha, Galassiti, Oberhuber, Todesco, Alanne, Valentini, Selva, Clericuzio, Pallabazzer, Cappuccio, Vieser, Vinatzer, Mi. Soelva, Erlacher, Schmid. Allenatore: Virtala
ALLEGHE: Lancedelli (M. De Nardin), D. Iori, N. Soppelsa, Dimai, Angoletta, De Val, Boisio, Pfoestl, Zardini Lacedelli, F. Soppelsa, Da Tos, Manfroi, No. Fontanive, Aleksandrov, Ni. Fontanive, De Toni, E. De Nardin, Martini, Alessio, Huhtela, S. Iori. Allenatore: Surenki
ARBITRI: Bedana, Lega (De Cristofaro, Dell’Amico)
L’Alleghe manca per la quarta volta la conquista della Coppa Italia di hockey, arrendendosi in finale a un Caldaro più cinico e concreto. Alla Santa Giulia Ice Hockey Arena di Milano, futura sede delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, le civette lottano con determinazione ma non riescono a scardinare la solida difesa dei lucci, che avevano messo nel mirino il trofeo già alla vigilia. Il Caldaro parte fortissimo e trova il vantaggio dopo pochi secondi con Saha, abile a ribadire in rete un tiro respinto da Lancedelli. L’Alleghe prova a reagire, costruendo diverse occasioni, ma il portiere altoatesino si dimostra sempre attento. Nel primo tempo i ritmi restano alti e Lancedelli evita un passivo più pesante con interventi decisivi. Nel secondo drittel gli agordini continuano a spingere, scoprendosi però troppo. Il Caldaro ne approfitta in powerplay e raddoppia ancora con Saha e il tap-in vincente di Wieser. La partita si fa nervosa, con numerose penalità da entrambe le parti. L’Alleghe fatica a concretizzare le superiorità numeriche e paga anche la penalità partita inflitta a Francesco Soppelsa per una carica alla testa di un avversario. Nel terzo tempo il Caldaro gestisce il vantaggio con lucidità e colpisce ancora in superiorità numerica: Wieser firma il 3-0 con un diagonale imprendibile. Le civette perdono ulteriore disciplina, concedendo spazio ai lucci che chiudono definitivamente la gara con altre reti, fino al poker e al sigillo finale di Alanne. La Coppa Italia prende così la strada dell’Alto Adige. Nonostante la delusione, l’Alleghe esce a testa alta, consapevole di aver dato tutto contro una squadra di grande spessore. Ora l’attenzione dei biancorossi si sposta sul Master Round di IHL, con l’obiettivo di proseguire al meglio una stagione ancora ricca di sfide.
Le foto di Diego Barbieri
IL CAMMINO DI AVVICINAMENTO ALLA FINALISSIMA
COPPA ITALIA DI HOCKEY: ALLEGHE – CALDARO. MANCA POCO ALL’INGAGGIO
DA ALLEGHE A MILANO: UNA PASSIONE PER L’HOCKEY CHE UNISCE FAMIGLIA ED EMOZIONI
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO UNA LETTERA ARRIVATA IN REDAZIONE
Non avrei mai pensato di partire da Alleghe e andare a Milano per una partita di hockey. Io. Io che, da piccola, andavo allo stadio “vecchio”, ancora tutto aperto, con lo storico Nucleo Disagiato in curva. Io che di hockey non ne capisco un cavolo, sinceramente parlando. Io che guai a saltare un giorno di lavoro durante la stagione, soprattutto la domenica. Io che da questo mondo sono sempre stata tanto affascinata quanto “impaurita”, perché: “ci ho messo nove mesi a farti bello, non ti voglio con il nasino storto e i denti rotti!”. E invece quest’anno, anche grazie al mio bimbo che si è follemente innamorato di questo sport, ho iniziato a seguire questa squadra, tra partite viste allo stadio e altre sul divano di casa (perché comunque l’odio profondo per il freddo mi rimane). Non so le regole, non conosco tutti i giocatori, resto l’ignorante di turno in materia… ma so che oggi siamo partiti da Alleghe, di domenica e in piena stagione, per andare a Milano a vedere una partita di hockey. So che ho visto il mio bambino felice, speranzoso, arrabbiato nero con gli arbitri 😂, emozionato. So che ho passato una giornata diversa con la mia famiglia, una giornata fatta di sorrisi e sport. So che il mio compagno, che non voleva più mettere piede in uno stadio per delusioni passate, oggi era lì sugli spalti con noi. E allora non posso che ringraziare quei ragazzi per la passione, l’impegno e il cuore che ci mettono. Per averci fatto esultare e sognare. Per aver riportato questo sport nelle case di tanti alleghesi. Per aver dato sempre il massimo. Da ignorante vi dico che siete stati uno spettacolo da vedere e che state facendo un gran lavoro.
Davvero. Grazie
Ilaria De Zordo
ASIAGO CAMPIONE D’ITALIA: E’ LA NONA VOLTA
La Milano Santagiulia Ice Hockey Arena incorona l’Asiago Campione d’Italia per la 9a volta nella sua storia: i vicentini battono i Rittner Buam 8 a 3 in una finale giocata davanti a 4.200 spettatori e tornano a vincere il titolo italiano per la prima volta dal 2022. Partita ricchissima di gol l’ultima della IHL Serie A con gli stellati che grazie a una partenza incredibile (quattro gol in 6’44”) prendono il largo e non si fanno più riacciuffare dai Buam. Dopo quelli del 2001, 2010, 2011, 2013, 2015, 2020, 2021 e 2022 questo diventa lo Scudetto numero nove per la formazione giallorossa, che dopo l’esperienza in ICE Hockey League durata tre stagioni torna a riaprire la bacheca.
CALCIO
INIZIA CON UN PAREGGIO IL 2026 DELL’AGORDINA
SECONDA CATEGORIA – 16ª GIORNATA
AURONZO – AGORDINA 2-2
GOL AGORDINA: Fersuoch, autogol
Finisce in parità la sfida tra Auronzo e Agordina, al termine di una gara intensa e ricca di episodi, soprattutto su palla inattiva. L’avvio è equilibrato: all’11’ una punizione dal limite dell’Agordina termina di poco a lato, mentre due minuti dopo un corner sul secondo palo non trova lo specchio. Al 15’ risponde l’Auronzo con una conclusione fuori di poco. Il match si sblocca al 19’, quando su sviluppo di calcio d’angolo Fossen mette in mezzo per Fersuoch, che di testa firma lo 0-1. L’Agordina sfiora il raddoppio al 40’, ma il portiere avversario fa buona guardia, mentre al 43’ è decisivo l’estremo difensore agordino su un tiro pericoloso dell’Auronzo. Nella ripresa l’Agordina parte forte e al 15’ trova il raddoppio ancora da corner: Marchiorri mette in mezzo e la deviazione di un difensore dell’Auronzo finisce nella propria porta. I padroni di casa però non mollano e al 23’ accorciano. Al 36’ arriva il pareggio: gran tiro da fuori, toccato da Dell’Osbel e finito sul palo prima di entrare. Nel finale l’Agordina va vicina al colpo grosso, ma la traversa salva l’Auronzo.
LA CLASSIFICA: JM Feltre 44, Ponte Nelle Alpi 43, Comelico 33, Itlas santa Giustina 31, Sospirolese 29, Auronzo 23, Plavis 22, Cadore/Domegge 21, Follinese 19, San Michele Salsa 18, Fulkgor Farra, Sarmede e Nogarè 14, Lamonese 13, Agordina 10, San Vittore 9
SETTORE GIOVANILE
ALLIEVI REGIONALI
AGORDINA – TREPORTI 2-1
Inizia bene il 2026 degli allievi dell’Agordina che superano di misura il Treporti sul campo di Agordo. La squadra allenata da De Lazzer porta acasa 3 punti importanti per la salvezza. Bella partita degli agordini che trovano due reti con Da Ronch al 20’ e al 27’. Nella ripresa il Treporti accorcia le distanze ma l’Agordina riesce a contenere le incursioni avversarie e portare a casa la vittoria.
AGORDINA IN PRIMA LINEA, OGNI DOMENICA SU RADIO PIU’ – IL PODCAST
SCI DI FONDO
PRA’ DEL MORO SEMPRE PIÙ CUORE BIANCO DELLA CITTÀ: OLTRE DUECENTO STUDENTI SUGLI SCI DI FONDO
DI ALESSIA DALL’O’
FELTRE Pra’ del Moro sempre più protagonista dell’inverno della Valbelluna. Sulla pista di sci di fondo cittadina prosegue a pieno ritmo l’attività, con corsi per adulti e giornate bianche dedicate alle scuole. Da lunedì 12 gennaio oltre duecento studenti feltrini saranno coinvolti nelle lezioni di sci di fondo promosse da Enal Sport Villaga, associazione che gestisce la pista, affiancati dai maestri federali. Nei giorni scorsi spazio anche alla memoria, con il secondo Memorial Paolo Centa che ha visto scendere in pista gli Alpini di Feltre.
SCI ALPINISMO
AL CASTELIR DI BELLAMONTE SCATTA IL CIRCUITO 4 VALLI: TRIONFI PER IL TEAM LA SPORTIVA
DI MATTIA VALENTINI
Il gardenese del Team La Sportiva fa sua la prima tappa del circuito di gare di scialpinismo di Fiemme, Fassa, Primiero e Biois, fermando il cronometro a 33’29” davanti a Filippo Beccari (Team La Sportiva) 36’29” e Simone Manfroi (Dolomiti Adventurer) 36’41”. Al femminile podio di questo venerdì 09 gennaio per Martina Cumerlato (Bela Ladinia) 42’25” seguita dalla compagna di squadra Margit Zulian 43’52” e Dimitra Theocharis (Dolomiti Adventurer) 44’06” Più di 250 gli atleti e amatori al via per i 610 metri di dislivello e 6 chilometri di sviluppo totali del tracciato agonistico, di questa prima tappa del circuito 4 Valli andata in scena al Castelir di Bellamonte (TN). La manifestazione organizzata dall’ A.S.D. Cauriol di Ziano di Fiemme insieme all’associazione Bel da Matti è stata nel segno del ricordo di Elisa Deflorian scomparsa nel 2021. Prossimo appuntamento per gli amanti delle pelli venerdì 30 gennaio a Moena per l’edizione numero undici della Moena Ski Alp, iscrizioni al sito: https://keepsporting.com/home
























































