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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO UNA LETTERA ARRIVATA IN REDAZIONE
Non avrei mai pensato di partire da Alleghe e andare a Milano per una partita di hockey. Io. Io che, da piccola, andavo allo stadio “vecchio”, ancora tutto aperto, con lo storico Nucleo Disagiato in curva. Io che di hockey non ne capisco un cavolo, sinceramente parlando. Io che guai a saltare un giorno di lavoro durante la stagione, soprattutto la domenica. Io che da questo mondo sono sempre stata tanto affascinata quanto “impaurita”, perché: “ci ho messo nove mesi a farti bello, non ti voglio con il nasino storto e i denti rotti!”. E invece quest’anno, anche grazie al mio bimbo che si è follemente innamorato di questo sport, ho iniziato a seguire questa squadra, tra partite viste allo stadio e altre sul divano di casa (perché comunque l’odio profondo per il freddo mi rimane). Non so le regole, non conosco tutti i giocatori, resto l’ignorante di turno in materia… ma so che oggi siamo partiti da Alleghe, di domenica e in piena stagione, per andare a Milano a vedere una partita di hockey. So che ho visto il mio bambino felice, speranzoso, arrabbiato nero con gli arbitri 😂, emozionato. So che ho passato una giornata diversa con la mia famiglia, una giornata fatta di sorrisi e sport. So che il mio compagno, che non voleva più mettere piede in uno stadio per delusioni passate, oggi era lì sugli spalti con noi. E allora non posso che ringraziare quei ragazzi per la passione, l’impegno e il cuore che ci mettono. Per averci fatto esultare e sognare. Per aver riportato questo sport nelle case di tanti alleghesi. Per aver dato sempre il massimo. Da ignorante vi dico che siete stati uno spettacolo da vedere e che state facendo un gran lavoro.
Davvero. Grazie
Ilaria De Zordo
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