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VALLE DEL BIOIS Si è conclusa con grande successo la seconda edizione de “La Valle dei Presepi – en zerca del piciol Gesù”, l’iniziativa che ha trasformato la Valle del Biois in un suggestivo percorso natalizio tra tradizione e creatività. Il concorso, che ha coinvolto le Pro Loco di Caviola, Canale d’Agordo, Vallada Agordina, San Tomaso Agordino e Cencenighe Agordino, ha registrato un’ulteriore crescita rispetto alla prima edizione: dal 24 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026 sono stati esposti ben 124 presepi, quattro in più rispetto ai 120 dello scorso anno. L’entusiasmo dei cinque territori ha dato vita a un autentico percorso del Natale che ha attirato numerosi visitatori durante le vacanze natalizie. Per orientarsi tra le opere esposte è stata realizzata un’apposita cartina che indicava la collocazione di tutti i presepi, permettendo a residenti e turisti di immergersi completamente nello spirito natalizio della valle. “Siamo molto soddisfatti del successo di questa iniziativa che dimostra come l’unione delle forze possa creare qualcosa di veramente speciale per il nostro territorio”, hanno dichiarato i presidenti delle Pro Loco: Alessio Valt, Igor Busin, Giuseppe Della Zassa, Renato Rossi e Antonella De Nardin. La cerimonia di premiazione si è svolta domenica 11 gennaio 2026 presso la sala degli emigranti di Canale d’Agordo, gremita da oltre 100 appassionati del Natale intervenuti per scoprire i vincitori delle tre categorie in concorso. La giuria, composta da Silvano Savio (autore delle cartine dei presepi), Patrizio De Ventura (presidente del Consorzio delle Pro Loco Agordine) e Antonella Schena, ha proclamato i seguenti vincitori:
Presepe più grande: Luana Lorenzi di Canale d’Agordo, che con grande fantasia ha creato una natività utilizzando balle di fieno vestite da pastori, con asini al pascolo sullo sfondo.
Presepe più originale: Oriana Genuin di Falcade, che ha realizzato un’opera suggestiva su uno stagno ghiacciato. Le statuine, avvolte dal gelo, incarnavano il vero spirito dolomitico. Le temperature rigide dell’ultimo periodo hanno favorito la composizione, non sempre realizzabile con successo negli scorsi anni, con meno freddo.
Presepe più tradizionale: Fabio Fenti di Caviola, che ha costruito tegola per tegola la capanna dove hanno trovato rifugio Maria e Giuseppe.
Tutti i 124 partecipanti hanno ricevuto un dolce omaggio del Panificio Crock, offerto dalle Pro Loco come ringraziamento per l’entusiasta partecipazione. L’appuntamento è già fissato per il prossimo Natale: le iscrizioni per la terza edizione si apriranno a novembre.
- PRESEPE PIU’ GRANDE
- PRESEPE PIU’ ORIGINALE
- PRESEPE PIU’ TRADIZIONALE
IL VIDEO DEI PRESEPI
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