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FELTRE Umin di Feltre entra ufficialmente nel clima della festa e si prepara a dare il via a uno degli appuntamenti più attesi dell’inverno feltrino. Da domani, 14 gennaio, e fino al 18 gennaio, torna infatti la sagra di San Marcello, tradizionalmente tra le prime sagre di paese dell’anno, un primato che negli anni ne ha consolidato il successo e l’affetto del pubblico. Annunciata già prima di Natale, la manifestazione segna l’inizio del calendario delle feste popolari e richiama ogni anno numerosi visitatori, attratti soprattutto dalla cucina, vero cuore dell’evento. La sagra di San Marcello è infatti sinonimo di sapori autentici e piatti della tradizione, con le trippe protagoniste indiscusse: un piatto antico, sostanzioso, perfetto per affrontare il freddo acuto di gennaio. Accanto a loro non mancano canederli, gallina lessa, cotechino e le altre specialità tipiche, tutte disponibili anche da asporto. La cucina sarà attiva ogni giorno dalle 11 alle 23.
FEDE TRADIZIONE E ANTICHI SAPORI RICHIAMO PER PUBBLICO MA ANCHE PER UNA SCHIERA DI VOLONTARI
Il senso della festa è racchiuso nel claim che accompagna l’edizione 2026: “Fede, tradizione e antichi sapori”. «Il palinsesto è sempre quello della classica sagra di paese» spiega Devis Fiorot, capogruppo del Gruppo Alpini Villabruna, che organizza la sagra «Da sempre puntiamo sulla buona cucina. Vogliamo che questa resti una sagra alla vecchia maniera e vediamo che il format piace: ogni anno chiudiamo con numeri importanti e nuove forze si avvicinano al volontariato». Sono circa 140 i volontari impegnati a rotazione per rendere possibile la manifestazione, che unisce momenti di spiritualità, come la Santa Messa e la benedizione, a occasioni di convivialità e socialità. Confermata anche la San Marcello Run, che si terrà il 17 gennaio alle ore 14:30. L’iniziativa sportiva coinvolge e anima le frazioni Umin, Vignui e Grum, all’insegna della sana competizione. Due le varianti della corsa: “run” competitiva e “walk” non competitiva, aperta a famiglie e a persone che vogliono passeggiare.
IL FREDDO NON FERMA I PREPARATIVI
I lavori di allestimento sono già iniziati nei giorni scorsi: una decina di volontari era all’opera anche con temperature particolarmente rigide, scese fino a -8 gradi, per allestire il piccolo capannone che trova sede come ogni anno, vicino alla Piazza di Umin. Attive anche le cucine in vista della grande apertura. «La capienza della struttura resta invariata e puntiamo molto sull’asporto, che sta dando ottimi riscontri negli ultimi anni ed è apprezzato soprattutto da chi, tra gli anziani, preferisce non spostarsi con il freddo. Confidiamo nel bel tempo, ma siamo pronti a confermare ancora una volta un appuntamento capace di scaldare l’inverno con il calore della comunità e della tradizione» conclude Fiorot. Gli Alpini di Villabruna sono arrivati anche alla casa di riposo di Feltre, con le trippe d’asporto consegnate agli ospiti su prenotazione.
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