*********
LA APP
LA APP PER IOS-IPHONE di Nicola Vettorello
https://apps.apple.com/it/app/radio-pi%C3%B9-emittente-agordina/id1515939845
LA APP RADIO PER ANDROID di Nicola Vettorello
https://play.google.com/store/apps/details?id=net.radiopiu.iniko
OGGI SU RADIOPIÙ: MUSICA, informazione e dirette
Anche oggi Paola Lanciato propone l’Angolo delle Curiosità alle 11.30 su Radio Più, uno spazio sempre molto atteso per scoprire qualcosa di nuovo. La mattina del lunedì, invece, è scandita dagli appuntamenti fissi del palinsesto: alle 8 la rassegna stampa, alle 8.30 Più Siamo, alle 9.30 Oggi come ieri con Silvia Baldo e alle 9.50 i racconti di Paolo Soppelsa. Alle 1010 BARBARA PAOLAZZI per le tre radio con SIB INFORMA le ultime notizie da Belluno 10.30 torna l’approfondimento del lunedì che, da due anni a questa parte, è dedicato in modo speciale ai periti minerari nel mondo. Oggi spazio alla storia e al racconto della vita professionale di Thierry Fontanive. E nel pomerggio? Anche Piu’ Musica… dalle 14
OGGI alle 13.00 salute e societa’, con il dottor MARCO CARACCIOLO
foto thierry fontanive
N di parom – L Almanach de la nosta jent OGNI GIORNO ALLE CINQUE E ALLE NOVE E DIECI DEL MATTINO LA PUNTATA DI OGGI, 19 GENNAIO 2026
EL BAL DEL FIOR, DI GIULIANA DA RONCH ogni giorno alle sette e venti del mattino LA PUNTATA DI OGGI 19 GENNAIO 2026
I podcast informativi del mattino – audio –
LA RASSEGNA STAMPA NAZIONALE ALLA RADIO, OGNI GIORNO ALLE 5 E ALLE 6 DEL MATTINO viene pubblicata alle 6.00 DIRETTA RADIO
NOTIZIE DELLA NOTTE
CINA
Segnali contrastanti dall’economia cinese. A dicembre le vendite al dettaglio crescono dello 0,9 per cento, il dato più basso degli ultimi tre anni, mentre il Pil del 2025 registra un aumento complessivo del 5 per cento, con una crescita del 4,5 nell’ultimo trimestre. Sul fronte finanziario, avvio negativo per i mercati: la Borsa di Shanghai apre a meno 0,27 per cento, Shenzhen a meno 0,34.
SPAGNA
Sale a 24 il bilancio delle vittime del grave deragliamento che ha coinvolto due treni. I soccorsi sono proseguiti per tutta la notte e le autorità stanno ora lavorando per chiarire le cause dell’incidente, mentre restano ricoverati diversi feriti.
GUATEMALA
Il presidente del Paese ha dichiarato lo stato di emergenza. Il provvedimento è stato adottato per fronteggiare una situazione critica, con l’impiego straordinario delle forze di sicurezza e della protezione civile.
PORTOGALLO
Elezioni presidenziali: il socialista Seguro ottiene il 31,1 per cento dei consensi, seguito dal sovranista Ventura al 23,5. Il risultato conferma un quadro politico frammentato e apre a scenari complessi per il futuro governo.
GIAPPONE
Seduta in calo per la Borsa di Tokyo, che apre con un meno 1,03 per cento, risentendo delle incertezze economiche internazionali e delle tensioni sui mercati asiatici.
ITALIA – ROMA
Sigilli allo storico Piper Club per carenze nei sistemi di sicurezza. La sospensione arriva in un momento di massima attenzione sul tema, dopo recenti tragedie avvenute in locali notturni europei.
IRAN
Resta alta la preoccupazione per l’attivista Erfan Soltani. Secondo alcune fonti sarebbe morto in carcere, ma un’ong sostiene che sia ancora vivo e chiede verifiche indipendenti.
IL GIORNALE DELLE SEI DEL MATTINO
I podcast informativi del mattino – audio –
OGNI GIORNO ALLE SETTE DEL MATTINO, LA RASSEGNA STAMPA LOCALE FLASH… PER CHI VA IN FRETTA. I TITOLI DAI GIORNALI E DAL SITO WWW.RADIOPIU.NET viene pubblicato alle 7.00 DIRETTA RADIO
per chi va in fretta… tante notizie in pochi minuti. L’informazione locale alla radio, ogni ora dalle 7 del mattino alle 19 della sera.
Notizie locali dal Bellunese: tra cronaca, eventi e novità
AUDIO dalle 7 del mattino
ogni sera alle 19 le anticipazioni alla radio, quello che poi seguirete nel TELEGIORNALE BELLUNESE in onda alle 19.30 sul CANALE 10 del digitale terrestre.
I podcast informativi del mattino – audio –
il giornale radionazionale e’ in onda ogni ora, dalle sette del mattino alle venti della sera
GIORNALE RADIO NAZIONALE, EDIZIONE DELLE SETTE viene pubblicato alle 7.05 DIRETTA RADIO
il giornale radionazionale e’ in onda ogni ora, dalle sette del mattino alle venti della sera
RADIOPIÙ – La voce del territorio, lo sguardo sul Paese.
RADIOPIÙ – Dalle Dolomiti alla pianura, i fatti che segnano la Regione.
ULTIM’ORA AUDIO dalle sette del mattino, ogni ora alla radio EDIZIONE DELLE SETTE
I podcast informativi del mattino – video –
RASSEGNA STAMPA LOCALE, ORE OTTO
viene pubblicata alle 8.05 DIRETTA RADIO DI MIRKO MEZZACASA
VIDEO in diretta AGGIORNAMENTO dalle 8 del mattino
SERIE DI FURTI IN ABITAZIONE TRA BELLUNESE E TREVIGIANO, DUE ARRESTI DEI CARABINIERI
BELLUNO Il 13 gennaio 2026 i Carabinieri della Compagnia di Feltre hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto due soggetti di origine albanese, senza fissa dimora, catturati a Resana, in provincia di Treviso. Il provvedimento è il risultato di una complessa attività investigativa avviata a seguito di numerosi furti in abitazione commessi tra dicembre 2025 e gennaio 2026 nel Bellunese e nel Trevigiano. I raid, messi a segno con un collaudato modus operandi, hanno interessato i comuni di Santa Giustina, Cesiomaggiore, Feltre e Paese, colpendo abitazioni notturne mentre i proprietari dormivano. Fondamentali per le indagini sono state le immagini di videosorveglianza, l’analisi degli spostamenti ferroviari e il segnale GPS di cuffiette rubate, che ha condotto al covo dei sospettati. I due, trovati in possesso di documenti falsi, arnesi da scasso e refurtiva, risultano entrambi con precedenti. Uno di loro era destinatario di un ordine di carcerazione. La refurtiva sarà restituita ai legittimi proprietari. Il GIP ha convalidato il fermo disponendo la custodia cautelare in carcere. Il procedimento è nella fase preliminare.
USCITA AUTONOMA A DOMEGGE DI CADORE
DOMEGGE DI CADORE Nella tarda serata di venerdì, intorno alle 22:40, i Vigili del Fuoco sono intervenuti per un’uscita autonoma verificatasi nel comune di Domegge di Cadore lungo la Strada Statale 51 bis. Sul posto sono giunte le squadre del distaccamento di Pieve di Cadore, che hanno provveduto alla messa in sicurezza dell’area e del veicolo coinvolto. Successivamente, grazie all’intervento dell’autogru proveniente dalla sede centrale di Belluno, l’auto è stata recuperata e riportata sulla carreggiata, per poi essere affidata al carro attrezzi. Il conducente è riuscito a uscire autonomamente dall’abitacolo con l’aiuto di alcuni passanti ed è stato trasferito in via precauzionale al pronto soccorso. Le operazioni si sono concluse nelle prime ore della notte. Presenti anche i Carabinieri per i rilievi.
INCIDENTE STRADALE ALL’ALBA IN VIA FELTRE A BELLUNO
BELLUNO Sabato mattina, intorno alle 5 del mattino, i Vigili del Fuoco di Belluno sono intervenuti per un incidente stradale che ha coinvolto un’autovettura in via Feltre, nel territorio comunale di Belluno. La squadra, partita dalla sede centrale, ha rapidamente raggiunto il luogo dell’evento, provvedendo alla messa in sicurezza dell’area interessata e del veicolo coinvolto, al fine di evitare ulteriori rischi alla circolazione. Fortunatamente non si registrano persone ferite. Le cause dell’incidente sono in fase di accertamento. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri, incaricati dei rilievi di competenza e della gestione della viabilità durante le operazioni di soccorso.
FURGONE CONTRO UN MURO SUL MADEAN, CASA DI PROPRIETARI AGORDINI MA FORTUNATAMENTE VUOTA
CONTROLLI NAS A TUTELA DEI CONSUMATORI: UN ANNO DI AZIONI CONTRO I RISCHI ALIMENTARI
TREVISO Nel corso dell’ultimo anno il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) dei Carabinieri di Treviso ha svolto un’intensa attività di controllo lungo l’intera filiera alimentare e della ristorazione, con l’obiettivo di garantire la sicurezza dei cittadini. Le ispezioni hanno evidenziato gravi carenze igienico-sanitarie, mancata applicazione delle procedure HACCP, presenza di prodotti scaduti, alimenti privi di tracciabilità e, in alcuni casi, potenzialmente nocivi. Il bilancio dei sequestri è rilevante: oltre 148.000 chilogrammi di alimenti non conformi, tra carne, pesce, latticini e prodotti da forno, sono stati sottratti al consumo. Per le situazioni più critiche è stata proposta la sospensione o chiusura di 40 attività. L’attività ha inoltre portato a 15 denunce penali, 689 sanzioni amministrative per circa 735mila euro e alla segnalazione di 454 operatori alle autorità competenti.
MAXI BRANCO DI LUPI AVVISTATO IN CANSIGLIO, FINO A 20 ESEMPLARI VICINO ALLE STALLE
Avvistamento eccezionale sull’altopiano del Cansiglio, dove l’allevatore Alex Gava ha filmato un branco di lupi mai visto prima per dimensioni: quindici esemplari, forse venti, a pochi metri dal suo allevamento Val Menera. Gli allevatori segnalano un ritorno dei predatori attorno alle stalle, ma anche la possibilità di convivenza grazie a recinti e sistemi di protezione. Gli esperti spiegano che in autunno i branchi appaiono più numerosi perché i cuccioli ormai cresciuti si muovono insieme agli adulti. Resta però la preoccupazione per il forte calo di cervi e caprioli, fondamentali per l’equilibrio tra lupo, allevamenti e foresta.
foto archivio
RIVAMONTE SENZ’ACQUA AL RISVEGLIO, RUBINETTI A SECCO FINO A METÀ MATTINA
IL PRIMO FEBBRAIO ARRIVANO LE AGORDINIADI TRA AGORDO E TAIBON
DI GIANNI SANTOMASO
ZUGNI TAURO RINATO, FELTRE FESTEGGIA IL RITORNO DEL CALCIO PROFESSIONISTICO
FELTRE Giornata di grande sport ed emozione a Feltre con l’inaugurazione ufficiale dello stadio Zugni Tauro, riqualificato e ampliato in occasione dell’esordio casalingo in Serie C della Dolomiti Bellunesi contro il Lecco. Un evento dal forte valore simbolico, come sottolineato dal sindaco Viviana Fusaro, che ha evidenziato la grande partecipazione di pubblico e l’entusiasmo della città. I lavori, resi possibili anche grazie al finanziamento del Fondo Comuni Confinanti, hanno riguardato tribune e illuminazione, restituendo alla comunità un impianto moderno e funzionale. Il progetto è stato frutto di una collaborazione tra istituzioni, enti locali e soggetti privati. Lo stadio rinnovato rappresenta ora un patrimonio per il territorio e un punto di riferimento per lo sport bellunese.
PRESIDIO A CORTINA PER LA SICUREZZA SUL LAVORO, SINDACATI IN PIAZZA PER PIETRO ZANTONINI
BELLUNO Si terrà alle 10.30 di oggi, davanti allo Stadio del Ghiaccio di Cortina, il presidio unitario promosso da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs per onorare la memoria di Pietro Zantonini e rilanciare il tema della sicurezza sul lavoro. La manifestazione si svolgerà nel luogo in cui l’8 gennaio il vigilante 55enne ha perso la vita durante un turno notturno in un cantiere olimpico. I sindacati denunciano le gravi criticità del settore della vigilanza privata, segnato da turni eccessivi, mancati riposi, straordinari fuori norma e dotazioni spesso inadeguate. Al centro anche la logica del massimo ribasso negli appalti, che scarica i costi sui lavoratori. Il prefetto di Belluno ha annunciato l’avvio di un tavolo permanente di confronto.
SLIDING CENTRE DI CORTINA: AVANTI NEL RISPETTO DEI TEMPI VERSO MILANO CORTINA 2026
CORTINA Prosegue secondo cronoprogramma l’avvicinamento alle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. Alla Cabina S dello Sliding Centre di Cortina sono state completate tutte le lavorazioni strutturali e rimosse le strutture temporanee, con interventi ora concentrati sulle rifiniture interne. Durante i Giochi, la cabina sarà pienamente operativa a supporto delle gare di bob, skeleton e slittino. Parallelamente è stato restaurato il tavolato ligneo originale degli anni Cinquanta, recuperato e ricollocato nel rispetto del valore storico dell’impianto, unendo innovazione e memoria.
LONGARONE DEDICA LA CITTÀ DELLA DELLA SALUTE A LUIGINO OLIVIER
LONGARONE Commozione e grande partecipazione a Longarone per la cerimonia con cui l’Amministrazione comunale ha dedicato la Cittadella della Salute a Luigino Olivier, a un anno dalla sua scomparsa. Vice sindaco, amministratore appassionato e commendatore, Olivier ha ricoperto numerosi ruoli nel volontariato e nell’associazionismo. Il sindaco Roberto Padrin lo ha ricordato aprendo l’evento con un video del suo ultimo viaggio in Brasile. Molti interventi hanno sottolineato i valori umani e civili che hanno guidato la sua vita. La struttura, da lui fortemente voluta, ospita oggi servizi sanitari fondamentali. Presenti familiari, amici e alpini. Un’intitolazione che rende indelebile il suo esempio di servizio alla comunità.
ROCCA PIETORE: CHIUSURA TEMPORANEA DELLA STRADA COMUNALE TRA SANTA MARIA DELLE GRAZIE E CARACOI AGOIN
ROCCA PIETORE Il Comune di Rocca Pietore ha disposto la chiusura temporanea al traffico veicolare e pedonale della strada comunale tra la fine di Santa Maria delle Grazie e Caracoi Agoin per consentire il completamento dei lavori boschivi di messa in sicurezza della viabilità. L’intervento richiede un ulteriore periodo di interdizione rispetto a quanto già stabilito. La chiusura sarà in vigore fino al 23 gennaio 2026, esclusi sabato e domenica, nelle fasce orarie 08:30–12:00 e 13:00–16:30. In deroga a una precedente ordinanza, sarà consentito il transito sulla strada Pezzè–Caracoi Cimai come viabilità alternativa. Restano garantiti il passaggio dei mezzi di soccorso e delle Forze dell’Ordine.
IL PARCHEGGIO DI FORCELLA AURINE INTITOLATO A VALERIO E MARCELLO DE DORIGO
GOSALDO L’Amministrazione comunale di Gosaldo ha intitolato il parcheggio di Forcella Aurine, situato di fronte agli impianti sciistici, a Valerio e Marcello De Dorigo. Un gesto carico di significato, che vuole rendere omaggio a due figure profondamente legate alla comunità e al territorio.
LA DIRETTA RADIO PIU’
MIO CUGINO E LA FIACCOLA DIMENTICATA
Mio cugino – che non è mai uno qualunque, ma uno che guarda, ascolta e poi collega i puntini – mi ha fatto notare una cosa: sta per arrivare la fiaccola olimpica in provincia. Emozione, applausi, foto di rito, comunicati entusiasti. Le Unioni Montane hanno fatto squadra, si sono organizzate, coordinate, preparate. Tutti pronti ad applaudire i tedofori del territorio. Che meraviglia. Poi mio cugino si è fermato. Ha riletto il percorso. Ha riguardato la mappa. E lì gli è partito l’embolo. Perché, dice lui – e ha pure ragione – ma l’Agordino dov’è finito? Sparito. Evaporato. Come se non esistesse. Eppure sarebbe stato così semplice, quasi naturale: Belluno… Duran… Zoldo… Longarone… e su, verso la prestanome delle Olimpiadi di Milano. Lineare, geografico, persino poetico. Ma niente. Allora le domande vengono spontanee, sempre secondo mio cugino (che però pensa come tanti): è stata una dimenticanza? È una scelta voluta? Vi abbiamo anticipato, disturbando l’ordine delle cose? O, peggio ancora, siete un filo invidiosi perché noi, la fiaccolata, ce la facciamo da soli, con Radio Più, senza bisogno di timbri, protocolli e strette di mano? Perché il punto è questo: mentre qualcuno decide chi sì e chi no, qui ci si muove, si inventa, si corre, si cammina, si accende una fiamma anche quando non è prevista nel programma ufficiale. E magari non sarà olimpica, ma scalda lo stesso. Mio cugino dice che alla fine va bene così. Perché chi dimentica i territori spesso dimentica anche che l’Agordino non aspetta di essere invitato. Accende, parte e arriva. Con o senza fiaccola ufficiale.
ORIENTAMENTO SCOLASTICO, EX ALUNNI RACCONTANO IL CORAGGIO DI CAMBIARE
BORGO VALBELLUNA L’orientamento scolastico non riguarda solo la scelta delle scuole superiori, ma aiuta i ragazzi a comprendere i possibili percorsi di vita e di lavoro. Con questo obiettivo, l’Istituto Comprensivo di Mel ha organizzato un incontro con alcuni ex alunni, offrendo agli studenti delle classi terze testimonianze diverse e significative. Università, lavoro, esperienze all’estero e rientro sul territorio hanno mostrato come i percorsi non siano mai lineari e come cambiare strada non sia un fallimento. Dai futuri medici agli imprenditori locali, dai mediatori culturali a chi lavora all’estero, il messaggio comune è stato chiaro: credere nelle proprie passioni, formarsi continuamente e non scoraggiarsi di fronte alle difficoltà. Un momento formativo prezioso anche per gli insegnanti, orgogliosi dei risultati dei loro ex studenti.
IL RITORNO DEL LUPO NEL BELLUNESE: CONOSCERE PER CONVIVERE
BELLUNO Il ritorno del lupo nel Bellunese richiede informazione corretta e conoscenza scientifica per superare paure e pregiudizi. Con questo obiettivo LAV – Lega Anti Vivisezione, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Belluno, organizza il convegno “Il ritorno dei lupi: conoscerli per convivere in sicurezza”, in programma venerdì 23 gennaio alle 18:30 a Palazzo Crepadona. L’incontro nasce dalla crescente attenzione verso la presenza del lupo e mira a contrastare timori infondati, offrendo dati scientifici, indicazioni pratiche per la prevenzione e la gestione degli incontri e un confronto aperto con esperti qualificati.
IL CIRCOLO AUSER DI TISER, CUORE DELLA COMUNITÀ
GOSALDO A Tiser, piccola frazione di montagna a 800 metri di quota e con pochi residenti stabili, bastano una fisarmonica e un piatto di trippe per riempire il Circolo “Col Bel” dell’Auser. Ospitato nell’ex scuola elementare, il circolo rappresenta un punto di riferimento fondamentale per il paese e le frazioni vicine, soprattutto nei lunghi mesi invernali, quando i collegamenti sono difficili e la solitudine pesa di più. Qui si socializza, si legge il giornale, si gioca a carte e si condividono momenti conviviali. Le iniziative organizzate dai volontari guidati dal presidente Walter Todesco, come cene, pranzi e feste, riscuotono sempre grande partecipazione. Accanto all’aspetto ricreativo, il circolo svolge anche un importante ruolo sociale e solidale, riconosciuto da una base di ben 270 soci.
SAPORI E CULTURA GRECANICA IN VALLE DEL MIS
BELLUNO Giovedì prossimo la Valle del Mis ospiterà un appuntamento dedicato ai sapori e alla cultura dell’area grecanica della Calabria. I Grecanici faranno tappa a Pian Falcina, dove il ristorante locale accoglierà l’evento “Sapori, la musica e la poesia dell’area grecanica di Calabria”, organizzato dall’Università popolare Auser di Belluno con l’associazione provinciale cuochi reggini e lo chef Francesco Trichilo. Protagonista del menù sarà la tradizione contadina della Locride, con piatti storici come la “Crapa alla cardola”, antichissimo metodo di cottura della carne di capra. Nel pomeriggio spazio anche alla musica, ai canti e alla poesia grecanica. La giornata inizierà alle 11.30 a Sospirolo con la visita all’orologio solare a terra.
CONCLUSA CON SUCCESSO LA SAGRA DE SANT’ANTONE
DI MATTEO MANFROI
CENCENIGHE Si è conclusa con grande partecipazione la Sagra de Sant’Antone, che dal 16 al 18 gennaio 2026 ha animato la comunità con momenti di fede, cultura e convivialità. L’apertura di venerdì ha visto un pubblico attento alla conferenza “Iconografia di Sant’Antonio Abate”, tenuta da Anita Guadagnin nella sala consiliare del Municipio, apprezzata per la qualità dei contenuti. Sabato è stato il cuore della festa: la Santa Messa in onore del patrono ha riunito numerosi fedeli, seguita dal pranzo al Nof Filò, occasione di incontro tra generazioni, con un’attenzione speciale rivolta ai nonni. Domenica pomeriggio il tradizionale torneo di Scarabocio ha chiuso la manifestazione in un clima di allegria e condivisione, confermando la sagra come appuntamento molto sentito e partecipato.
“I CERCATORI” IL CINEMA BELLUNESE COLLEZIONA SUCCESSI
REDAZIONE “I Cercatori 2” conquista importanti riconoscimenti al Veneto International Film Festival, dove è stato selezionato come Best Narrative Future Film – Official Selection nei mesi di novembre e dicembre 2025. Un risultato di grande prestigio, arricchito da numerose nomination che confermano il valore artistico e tecnico del progetto: Best Drama Future Film, Best Thriller Feature Film, Best Fantasy Feature Film, Best Italian Future Film, oltre alle candidature per Best Director, Best Producer e Best Cinematography. “I Cercatori 2” rappresenta un esempio concreto di cinema indipendente che riesce a emergere e farsi apprezzare anche in contesti internazionali, dimostrando come dedizione e lavoro di squadra possano trasformare un sogno in un riconoscimento importante.
MA…I COSPE DE VINTI?
CENCENIGHE Riceviamo un invito alla riflessione dall’ascoltatrice di radio Più Rosella Fontanive: “Una lacrima di tristezza…20, 40, 60, 80 e se c’è la fortuna anche 100. Non sto dando i numeri ma questi sono gli anni nei quali si festeggiano i coscritti (cospe)) a Cencenighe. 1 gennaio 2026, la tradizionale messa delle 10 e 30 con la presenza soprattutto dei cappelli colorati dei futuri ventenni, ma quest’anno non li abbiamo visti“ , già… per la prima volta nella storia del paese i grandi assenti, non ci sono sulla foto ricordo che si scatta sul sagrato, non ci sono loro con la gioia e la goliardia della migliore gioventù di Cencenighe che , da sempre, attende trepidante questo momento che li vede traghettare verso i 20 anni, Rosella s’ interroga : “Come mai? Certo l’allegria è stata colmata da tutti gli altri, specialmente dagli ottantenni, legati alla nostra tradizione, non è una critica piuttosto riflettiamoci”. Indubbiamente l’indice di natalità è notevolmente diminuito e le aspettative di vita sono invece aumentate come dimostra il numero dei coscritti che negli ultimi anni festeggiano la soglia degli 80 anni, però in questo caso forse qualcosa si è inceppato, viene da chiedersi come mai i ragazzi non sentano più il desiderio di celebrare questa tradizione, forse dovremmo essere noi “grandi” a trasmettere maggiormente il valore, il senso di questa occasione di festa? Se è vero che i giovani del paese sono sempre meno è anche vero che da sempre alla coscrizione hanno spesso partecipato i figli di genitori del paese che magari da tempo vivono in altre località e vengono “ripescati” per includerli in una festa che celebra la gioia dei 20 anni, come avviene per tutti i nativi di Cencenighe che ritornano per festeggiare i 40.60 e 80 anni dai luoghi dove sono emigrati. Chissà cosa avrebbe detto il caro Federico Soppelsa che ad ogni capodanno ci rendeva partecipi con foto e riprese, inevitabile ci assalga un po’ di nostalgia e di amarezza. Mi unisco a Rosella nella riflessione con la speranza che in futuro non si lasci sfumare una delle migliori tradizioni di Cencenighe, teniamo viva la fiammella che unisce le nostre comunità e doniamola con consapevolezza e amore ai nostri figli e ai nostri nipoti.
FISCO: MENO TASSE SULLE FAMIGLIE, PIU’ PRELIEVO SU BANCHE E GRANDI IMPRESE
Negli ultimi quattro anni le famiglie venete hanno beneficiato di una riduzione del carico fiscale attorno ai 3 miliardi di euro. Sebbene questa sforbiciata abbia interessato anche le altre regioni italiane, la pressione fiscale nazionale è tornata a crescere e nel 2025 si è attestata al 42,8 per cento. Come si spiega questa apparente contraddizione? Secondo l’Ufficio studi della CGIA, l’aumento è riconducibile soprattutto al forte incremento dell’occupazione registrato negli ultimi anni che ha incrementato le entrate tributarie e contributive e al maggiore prelievo richiesto alle grandi imprese, alle banche e alle assicurazioni.
Con Meloni 3 miliardi di tasse in meno per le famiglie venete
Entrando nel dettaglio delle misure a favore dei nuclei familiari, le ultime quattro Leggi di Bilancio varate dal governo Meloni hanno previsto diversi interventi: dall’innalzamento della soglia della flat tax per i lavoratori autonomi, al taglio del cuneo fiscale per mezzo dell’accorpamento dei primi due scaglioni di reddito con la riduzione dell’aliquota al 23 per cento e della riduzione al 33 per cento dell’aliquota del secondo scaglione. Nel complesso, questi provvedimenti hanno ridotto il peso delle imposte sulle famiglie venete di 4,5 miliardi di euro. Tuttavia, considerando le risorse già stanziate dai governi precedenti e le misure di natura temporanea, il beneficio per i nuclei familiari veneti si attesta sui 3 miliardi di euro.
Gettito in aumento grazie a più occupati e a un maggior prelievo su grandi imprese e banche
Se le famiglie hanno beneficiato di un significativo alleggerimento fiscale, quali sono i fattori ed i soggetti che hanno contribuito all’aumento della pressione complessiva?
Negli ultimi anni il gettito è cresciuto grazie all’espansione dell’occupazione e ai numerosi rinnovi contrattuali sottoscritti nel biennio più recente, che hanno determinato un aumento delle retribuzioni e, di conseguenza, delle entrate tributarie e contributive. In Veneto, ad esempio, tra il 2022 e il 2025 gli occupati sono cresciuti di 87mila unità.
Sul piano statistico, l’inasprimento del carico fiscale è stato inoltre alimentato da alcune scelte normative, come la sospensione della deducibilità di specifiche voci di costo — dalle svalutazioni dei crediti alle quote di avviamento — e l’abrogazione dell’ACE (Aiuto alla Crescita Economica), uno sconto fiscale che garantiva circa 4 miliardi di euro all’anno. Nel complesso, si è trattato di interventi che hanno gravato esclusivamente sulle società di capitali (Srl e Spa). Segnaliamo, inoltre, che a partire da quest’anno banche e assicurazioni, tra la revisione della disciplina sugli extraprofitti e l’inasprimento dell’Irap, verseranno all’erario complessivamente 5,6 miliardi di euro in più.
A completare il quadro delle maggiori entrate c’è stato, paradossalmente, anche il taglio del cuneo fiscale sul reddito da lavoro dipendente che non è avvenuto solo per mezzo della riduzione dell’Irpef (con l’accorpamento dei primi due scaglioni Irpef e dall’introduzione di un’ulteriore detrazione per i redditi da 20mila a 40mila euro), ma anche con l’erogazione di un “bonus” a favore dei lavoratori dipendenti con un reddito sino a 20mila euro. Pertanto, a fronte di un taglio a livello nazionale di quasi 18 miliardi di euro, quasi 4,5 miliardi vengono imputati contabilmente come un incremento della spesa pubblica (“bonus”). Di conseguenza, se per i lavoratori dipendenti con retribuzioni basse la busta paga è diventata più pesante, per il bilancio dello Stato una parte di questa contrazione delle tasse viene ora contabilizzata come una uscita e non più come una riduzione di imposta.
Con taglio cuneo fiscale, quasi attenuate le perdite causate dal fiscal drag
Grazie alla riduzione del cuneo fiscale avviata dal governo Draghi e poi resa strutturale dall’esecutivo Meloni, il reddito dei lavoratori dipendenti è cresciuto ben più delle retribuzioni e quasi in linea con l’inflazione. A evidenziarlo è l’Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani dell’Università Cattolica di Milano, che ha analizzato i dati del Dipartimento delle Finanze: tra il 2019 e il 2023, il reddito — sia lordo sia imponibile — è aumentato del 16,8 per cento, a fronte di un’inflazione pari al 17,2 per cento. In sostanza, gli interventi sul sistema fiscale non solo hanno neutralizzato gli effetti distorsivi della progressività dell’Irpef in una fase di forte crescita dei prezzi, ma hanno anche contribuito a sostenere il potere d’acquisto dei lavoratori, attenuando le perdite legate al fiscal drag e al mancato adeguamento delle retribuzioni all’inflazione.
CONSIGLI COMUNALI IN AGORDINO
LIVINALLONGO Consiglio comunale oggi alle 21. Un solo punto da discutere: la prima variazione a bilancio del biennio 2026-2028.
IL CAI AGORDO LANCIA IL CORSO DI SCIALPINISMO BASE PER L’INVERNO 2025-2026
AGORDO Il Club Alpino Italiano – Sezione di Agordo organizza il Corso di Scialpinismo Base (SA1), un’importante opportunità formativa per chi desidera avvicinarsi in modo consapevole e sicuro alla montagna invernale. Il corso si svolgerà nei mesi di gennaio, febbraio e marzo 2026 e sarà curato dalla Scuola di Alpinismo e Scialpinismo della sezione agordina, da anni punto di riferimento per la formazione tecnica sul territorio. Il programma prevede lezioni teoriche presso la Sala della Biblioteca Civica di Agordo e uscite pratiche in ambiente innevato, dedicate all’apprendimento delle tecniche fondamentali, alla progressione con gli sci e alla sicurezza. Il corso è rivolto a sciatori con una buona tecnica in pista e un discreto allenamento fisico, interessati a scoprire lo scialpinismo fuoripista. La presentazione ufficiale è fissata per il 22 gennaio 2026 alle ore 20.30. I posti disponibili sono limitati a dodici partecipanti.
GLI INCONTRI PER LA SALUTE AL CENTRO SHIATSU DI AGORDO
AGORDO Il Centro Shiatsu di Catia propone una nuova serie di incontri dedicati al benessere personale e alla salute naturale. A partire da mercoledì 21 gennaio, ogni settimana sarà possibile partecipare a sessioni mattutine o serali mirate ad attivare l’energia vitale e ritrovare equilibrio fisico e mentale. Durante gli appuntamenti, i partecipanti sperimenteranno diverse discipline orientali: l’Oki Do Yoga, lo stretching dei meridiani, la postura giapponese Sotai e semplici tecniche di autotrattamento Shiatsu, utili in caso di rigidità muscolare, stress, tensioni e piccoli disturbi quotidiani. L’iniziativa è aperta a tutti e non richiede preparazione specifica. Per informazioni e iscrizioni è necessario contattare Catia al numero 348 5160601. I posti sono limitati e la partecipazione avverrà su prenotazione. Un’occasione per prendersi cura di sé, conoscere nuove tecniche corporee e riscoprire la propria energia.
ALLA RADIO
IERI ALLA RADIO
LA RASSEGNA STAMPA DA L’AMICO DEL POPOLO
OSPITE: Luigi Guglielmi
DUE MINUTI PER TE
APPUNTAMENTO DELLA DOMENICA CON IL PENSIERO DI ONSIGNOR GIORGIO LISE

Precipitazioni: Durante la notte qualche fiocco qua e là non del tutto escluso fino attorno i 1000 m
Temperature in lieve calo più significativo su Prealpi
Precipitazioni: Assenti
Temperature minime in calo nelle valli, massime stazionarie o in lieve aumento.
CORSA IN MONTAGNA
CAGNATI FIRMA LA SAN MARCELLO RUN E APRE DA PROTAGONISTA LA STAGIONE DEL TRAIL FELTRINO
Il trail running feltrino ha ufficialmente riaperto la stagione con la San Marcello Run, che anche quest’anno ha fatto da apripista al calendario della corsa in montagna. La sesta edizione ha fatto registrare il tutto esaurito con trecento pettorali sold out già diversi giorni prima della gara. Confermato il tracciato di 7 chilometri con 200 metri di dislivello positivo, veloce e tecnico, con partenza dalla chiesa di Umin e passaggi tra Grum, Vignui, il temuto Camorz e la discesa finale da Altin. La gara ha visto il successo di Luca Cagnati, del team La Brogna, tra gli uomini, e di Sara Cavallet del Team Rosa in campo femminile, con grande bagarre per il podio. Bilancio molto positivo per l’organizzazione, che guarda già al futuro. L’edizione 2026 ha inoltre segnato il debutto del nuovo 4 Seasons Trail Circuit, circuito feltrino di gare in montagna con un appuntamento per stagione. Ottima partecipazione anche per la versione walk, con oltre duecento camminatori alla scoperta del territorio.
HOCKEY SU GHIACCIO
L’AOSTA SUPERA LE CIVETTE AI RIGORI, IL FELTRE VINCE A BRESSANONE
IHL – MASTER ROUND
ALLEGHE – AOSTA 4-5 dtr
PARZIALI: 0-2, 1-1, 3-1, 0-0, 0-1
RETI: pt. 1’24” Mc Nally, 15’33” Plouffe-dube. st. 12’12” Viikila, 18’02” Nardella. tt. 2’27” Badoglio, 7’47” Viikila, 9’28” D. Iori, 16’37” Huhtela. rig. Nimcenko, Nardella, Plouffe-dube
Inizia con il piede sbagliato il Master Round dell’Alleghe che perde ai tiri di rigore contro l’Aosta. Una partita con gli alleghesi che piantano la tenda in difesa per oltre 2 tempi per poi svegliarsi e rimettere sul binario giusto un match iniziato male. Un terzo tempo esemplare con i biancorossi che portano la sfida all’overtime e poi ai rigori dove i gladiatori hanno la meglio portando a casa i primi 2 punti della seconda fase. Agordini che tornano in campo giovedì per una trasferta insidiosa in terra trentina dove si troveranno di fronte il Pergine. Squadre che lottano su ogni disco fin da subito. Alla prima disattenzione difensiva alleghese l’Aosta trova il gol. Confusione davanti la porta e conclusione di Mc Nally vincente. Le civette provano a rispondere ma non riescono a centrare i pali. Gabbia valdostana che rimane inviolata anche alla prima superiorità numerica alleghese. Sembrano in difficoltà le civette che non riescono a sfruttare i powerplay e rischiano di subire un altro gol in contropiede. Aosta che trova la seconda marcatura della serata con l’uomo di movimento in più. Ci pensa Plouffe-dube a trovare la conclusione vincente. Nel secondo drittel l’Alleghe sembra essere più convinto e ci prova ad accorciare le distanze ma il golie valdostano non lascia spazi. All’ennesimo powerplay a favore le civette riescono ad accorciare le distanze e ci pensa il nuovo acquisto Viikila con una fucilata dalla distanza. Ma nel momento migliore degli agordini, l’Aosta trova il terzo gol. pasticcio in fase difensiva e tutto facile per Nardella. anche nella terza frazione la squadra ospite sembra avere una marcia in più e lo conferma dopo pochi minuti quando cala il poker con Badoglio che beffa il golie agordino. Il finlandese Viikila riapre la partita pochi minuti dopo. Superiorità numerica degli agordini e gol del finnico. Ingranano la marcia giusta gli uomini di Surenki che trovano la terza marcatura: tiro di Aleksandrov e deviazione vincente di Diego Iori. Match che si infiamma: fioccano le penalità da entrambi i lati e alleghesi all’arrembaggio che sfiornao il pareggio con De Toni. Nel finale di gara le civette riescono ad acciuffare il pareggio. Powerplay a favore e conclusione imparabile di Huhtela. Sfida che va all’overtime, il punteggio non si sblocca e a decidere la vincente del De Toni sono i tiri di rigore dove ad avere la meglio è l’Aosta che mette a segno 3 rigori in sucessione, mentre gli alleghesi non trovano la rete.
IHL – QUALIFICATION ROUND
BRESSANONE – FELTRE 2-4
PARZIALI: 1-0, 0-1, 1-3
RETI: pt. 8’20” Covelli. st. 13’12” Wong. tt. 0’56” Rinnetmaki, 9’25” Dall’Agnol, 14’36” Foltin, 17’40” Vignoli
Inizia bene il Qualification Round del Feltre che torna da Bressanone con una bella vittoria maturata nella terza frazione. Primi 3 punti della seconda fase di campionato per i picchi che stentano ad ingranare la marcia gusta ma poi calano il poker agli altotaesini. Feltre che scende di nuovo in campo giovedì per il turno infrasettimanale in casa contro il Fassa. I falchi sbloccano il punteggio nella prima frazione con Covelli. Nel secondo tempo il Feltre risponde con Wong. Nel terzo parziale la partita si infiamma fin da subito con il Bressanone che trova il nuovo vantaggio dopo pochi secondi. I picchi reagiscono e trovano il pareggio con Dall’Agnol. Da li in poi i feltrini ingranano la marcia giusta e vanno a segno altre due volte con Foltin e Vignoli.
CALCIO
FINE SETTIMANA DA DIEMNTICARE PER L’AGORDINA CALCIO
SECONDA CATEGORIA – 17ª GIORNATA
SARMEDE – AGORDINA 3-0
Il Sarmede conquista una vittoria netta e meritata superando l’Agordina con un secco 3-0 al termine di una gara dominata soprattutto sul piano del gioco e delle occasioni create. L’avvio è subito vivace: dopo appena tre minuti il Sarmede va vicino al vantaggio sugli sviluppi di un corner, con Favero decisivo nel salvare sulla linea. I padroni di casa spingono forte e collezionano occasioni in serie, soprattutto con Zanette, che tra il 14’ e il 37’ impegna più volte l’attento Dell’Osbel, bravo a tenere a galla l’Agordina. Gli ospiti provano a rispondere con alcune buone trame, come lo scambio Fossen-Tirabeni e le iniziative di Chiea, ma senza riuscire a concretizzare. Nella ripresa il copione non cambia. Al 3’ arriva il vantaggio del Sarmede: grande azione di un centrocampista, respinta sul primo tiro e assist rasoterra per Buffo che insacca a porta vuota. L’Agordina tenta una reazione con Tirabeni e Morazio, ma manca lucidità negli ultimi metri. Al 22’ il Sarmede trasforma un rigore, e due minuti dopo chiude definitivamente i conti con un’azione fulminea dal calcio d’inizio che vale il 3-0. Nel finale l’Agordina ci prova ancora, senza successo. Vittoria convincente del Sarmede, solido e cinico.
LA CLASSIFICA: JM Feltre 47, Ponte Nelle Alpi 46, Comelico 36, Itlas santa Giustina 34, Sospirolese 29, Plavis 25, Cadore/Domegge 24, Auronzo 23, Follinese 19, San Michele Salsa 18, Sarmede e Nogarè 17, Fulgor Farra 14, Lamonese 13, Agordina 10, San Vittore 9.
SETTORE GIOVANILE
ALLIEVI REGIONALI
JESOLO – AGORDINA 1-0
Trasferta amara per l’Agordina Allievi che in terra veneziana non riesce a racimolare punti. Lo Jesolo vince di misura con un gol messo a segno nella prima frazione di gara. Agordini che le provano tutte per pareggiare i conti ma il gol non arriva. Tutto sommato una bella prestazione della squadra di Agordo che rimane in zona salvezza con 15 punti messi a segno in 17 partite.
AGORDINA IN PRIMA LINEA, OGNI DOMENICA SU RADIO PIU’ – IL PODCAST
IL PUNTO SULLA DOLOMITI BELLUNESI FEMMINILE
DI ALESSIO DA ROLD
SNOWBOARD
A BANSKO VITTORIA PER ELISA CAFFONT
REDAZIONE Lucia Dalmasso è stata protagonista nel gigante parallelo di Bansko, confermandosi tra le atlete di riferimento del circuito. La snowboarder falcadina ha raggiunto la semifinale, dando vita a un intenso duello tutto azzurro con Elisa Caffont sulla pista dedicata ad Alberto Tomba. La sfida ha premiato Caffont, mentre Dalmasso ha avuto accesso alla small final per il terzo posto. Nel confronto conclusivo, la tedesca Ramona Hofmeister ha avuto la meglio, relegando Lucia al quarto posto finale mentre Elisa Caffont si aggiudica la gara nella finalissima.
Lucia Dalmasso mantiene il terzo posto nella classifica generale di Coppa del Mondo con 451 punti, alle spalle di Caffont che rimane in testa alla classifica e della giapponese Miki,
SCI DI FONDO
FINE SETTIMANA DA INCORNICIARE PER LORENZO BUSIN
Nel fine settimana il grande sci di fondo ha regalato emozioni tra Italia e Austria. Sabato, a Dobbiaco, si è disputata una versione ridotta ma molto combattuta della storica Dobbiaco–Cortina in tecnica classica. A causa della poca neve, la gara si è svolta su un percorso accorciato di 26 km, suddiviso in due giri da 13 km con partenza e arrivo all’Arena di Dobbiaco. Nonostante la distanza ridotta, la competizione è stata spettacolare e si è decisa solo allo sprint finale: Lorenzo Busin ha chiuso al secondo posto, battuto di pochi centimetri da Mattia Armellini, mentre Francesco Ferrari ha completato il podio, regalando una giornata positiva al team. Domenica, ad Obertiliach in Austria, si è svolta la Dolomitenlauf, 40 km in tecnica classica e prova storica del circuito Worldloppet. Su un tracciato impegnativo, Lorenzo Busin ha conquistato una prestigiosa vittoria, imponendo il proprio ritmo e confermando grande preparazione e competitività.
SCI DI FONDO: DUE GIORNI DI SUCCESSO A FALCADE. TRICOLORI PER CAGNATI, PEDRANZINI, SCHWITZER E MAESTRI
La due giorni di sci di fondo a Falcade, organizzata dallo Sci Club Val Biois e dedicata a Ernesto Fenti, ha registrato un grande successo. Sabato 17 e domenica 18 gennaio, sulla pista Pietro Scola, si sono svolte gare valide per la Coppa Italia Rode e per i Campionati Italiani Giovani. Domenica le prove su distanza in tecnica classica hanno assegnato i primi titoli italiani della stagione 2025-2026. Tra le under 20 femminili, oro e titolo nazionale per Vanessa Cagnati (Fiamme Gialle). Tra gli uomini under 20, vittoria di Daniel Pedranzini (Fiamme Gialle), con ottime prestazioni anche per gli atleti di casa. Gli under 18 hanno visto trionfare Thomas Maestri (Fiamme Oro) ed Emma Schwitzer (Centro sportivo Carabinieri). Nelle gare assolute della Coppa Italia, successi per Francesco De Fabiani e Beatrice Laurent, mentre le sprint di sabato hanno premiato Giacomo Gabrielli e Maria Eugenia Boccardi.













Incidente nel pomeriggio di domenica lungo la strada del Madean, a Valdobbiadene, in via Vecchia di Combai. Un furgone è uscito di strada, probabilmente a causa di un guasto meccanico, finendo la sua corsa contro il muro di un’abitazione. Fortunatamente i proprietari, residenti ad Agordo, non si trovavano in casa al momento dell’impatto. Due le persone rimaste ferite, entrambe trasportate in ospedale. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del distaccamento di Montebelluna, che hanno messo in sicurezza l’area e collaborato alle operazioni di soccorso con il personale del SUEM 118, giunto con ambulanza, automedica ed elicottero. I due occupanti del mezzo sono stati estratti e affidati alle cure dei sanitari: uno dei feriti, un uomo di 63 anni residente a Cavaso del Tomba, è stato elitrasportato all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, mentre il collega, in condizioni meno serie, è stato accompagnato all’ospedale di Montebelluna. Per i rilievi di legge sono intervenuti anche i Carabinieri di Pieve di Soligo.




«Secondo voi è normale che non scenda una goccia d’acqua dal rubinetto?». È il messaggio arrivato in redazione ieri, di prima mattina, da Rivamonte Agordino, dove a porsi la domanda – e a dare voce al disagio – è stato Michele. Il risveglio nel paese dedicato a Sant’Antonio è stato tra i peggiori: niente acqua per la doccia e nemmeno per il caffè del mattino. Una situazione che ha creato non pochi disagi ai residenti e che si è protratta fino alle 10, quando l’erogazione è stata finalmente ripristinata. Decisivo l’intervento dei Vigili del Fuoco, impegnati da giorni nel riempimento delle vasche (soprattutto a Taibon), in supporto ai tecnici del servizio idrico. Una settimana particolarmente impegnativa anche per operai e tecnici del SIB, costretti a lavorare senza sosta con pompe e generatori per fronteggiare i problemi legati alla carenza d’acqua. Una situazione che resta sotto osservazione e che riaccende l’attenzione su una criticità sempre più frequente, soprattutto nei periodi di prolungata siccità.





























































