*******
FELTRE Assegnati 40 mila euro al Castello di Alboino per l’avvio del suo recupero. Il finanziamento, messo a disposizione dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano e da Intesa Sanpaolo, è il risultato della campagna nazionale I Luoghi del Cuore, che ha visto il maniero medievale di Feltre raccogliere ben 22.316 voti, classificandosi al tredicesimo posto a livello nazionale. Il Castello rientra così tra i venti progetti selezionati dal bando 2025 “Venti progetti per venti Luoghi del Cuore”, come annunciato sul sito fondoamente.it, suscitando grande soddisfazione nel gruppo FAI di Feltre, protagonista di una mobilitazione che ha coinvolto centinaia di cittadini e realtà del territorio. Il contributo, uno dei più alti assegnati a livello nazionale e tra i maggiori in Veneto, sarà destinato al restauro e al consolidamento delle merlature, elemento simbolico e identitario dell’edificio, gravemente danneggiato dalla tempesta Vaia nel 2018 e oggi in parte pericolante. L’intervento è considerato prioritario per motivi di sicurezza e rappresenta il primo tassello di un progetto di recupero più ampio dell’intero complesso. «Sono felicissima» ha commentato Isabella Pilo, responsabile FAI di Feltre. «Nessuno si aspettava un risultato così significativo. È la dimostrazione che quando si fa squadra si possono ottenere risultati importanti. Ringrazio tutti coloro che si sono impegnati per raggiungere questo traguardo e il Comune di Feltre, che ha presentato il progetto al bando. Ora non dobbiamo adagiarci sugli allori, ma lavorare con determinazione per riportare in vita un simbolo della città». Il progetto comunale, che prevede anche un cofinanziamento, punta infatti a un percorso articolato di valorizzazione: dopo il ripristino delle merlature, è previsto come secondo lotto il rifacimento della copertura, oggi soggetta a infiltrazioni che interessano sia il sottotetto sia i saloni affrescati sottostanti.
L’intervento coinvolgerà l’ala nord-est, il corpo centrale e una parte dell’ala sud del castello. Soddisfazione anche da parte del sindaco Viviana Fusaro: «Questo risultato ci rende profondamente orgogliosi. È la prova che quando una comunità si stringe attorno alla propria storia può ottenere risultati concreti. Il Castello di Alboino è da anni in stato di abbandono e non fruibile, ma oggi si apre finalmente un percorso reale di recupero». L’obiettivo dell’amministrazione è restituire il complesso alla città, trasformandolo in uno spazio vivo, capace di ospitare iniziative culturali, attività didattiche e momenti di aggregazione, con una possibile funzione ricettiva, come già avvenuto in passato, per contribuire alla vitalità del centro storico. Resta ora centrale l’impegno del Comune nel completare l’acquisizione delle porzioni mancanti del demanio e nel procedere rapidamente con l’attuazione del progetto, per non rischiare di perdere il contributo. Un passaggio decisivo per garantire che questo primo, importante finanziamento segni davvero l’inizio della rinascita del Castello di Alboino
**********







