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OGGI LA GIUDIZIARIA – RASSEGNA STAMPA DAL CORRIERE DELLE ALPI
cronache di Gigi SossoTre storie diverse, un’unica fotografia: la droga continua a pesare sulle aule di giustizia del territorio.
Giornata segnata dalla cronaca giudiziaria, oggi sulle pagine del Corriere delle Alpi, con tre vicende diverse ma unite dal filo rosso della droga e delle conseguenze penali.
A Belluno, un alpino di carriera, L.C., ha patteggiato una condanna a tre anni per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. In auto gli erano state trovate 13 dosi di cocaina, mentre in casa spuntavano quasi 35 mila euro nascosti sotto il divano, altra droga e tutto il materiale per confezionare le dosi. Grazie al patteggiamento e alla difesa dell’avvocato Massimiliano Paniz, la pena detentiva è stata convertita in 2.190 ore di lavori di pubblica utilità: niente carcere, ma un lungo impegno nel volontariato.
A Feltre, invece, è tornato in cella P.F., al quale era stato concesso l’affidamento in prova ai Servizi sociali dopo un periodo di detenzione a Padova. Ospite di una comunità nel Vicentino, non è rientrato come previsto e ha ammesso di essersi fermato dopo aver assunto una dose di cocaina. La violazione delle regole è costata cara: misura revocata e trasferimento nel carcere di Vicenza, anche se il periodo già trascorso in affidamento sarà conteggiato come pena espiata.
Infine a Limana, un 32enne incensurato è stato denunciato a piede libero per detenzione ai fini di spaccio. Una fonte confidenziale ha fatto scattare l’intervento dell’Antidroga della Squadra mobile: in casa sono stati sequestrati marijuana, funghi allucinogeni, cocaina, ecstasy, hashish, Lsd, bilancini di precisione e materiale per il confezionamento. Le sostanze sono ora al vaglio dei laboratori, mentre gli investigatori cercano di ricostruire la rete dei contatti e i canali di approvvigionamento.






