*********
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO LA RISPOSTA DA PARTE DI POSTE ITALIANE IN SEGUITO ALL’ARTICOLO RIGUARDANTE LA VISITA SPISAL AGLI UFFICI DI ALLEGHE ED AGORDO
In riferimento all’articolo “Poste, Spisal in visita ad Alleghe e Agordo” Poste Italiane desidera precisare che al momento nessuna contestazione è stata sollevata nei confronti dell’azienda per quanto riguarda le lavorazioni attualmente collocate negli uffici postali delle due località. Si coglie l’occasione per ricordare che Poste Italiane sta lavorando alla nuova sede dei portalettere dell’Agordino già da tempo e che l’attività rientra nell’ambito di una precisa programmazione aziendale. I lavori sono in fase di conclusione in via Strapont a Taibon Agordino e già dalle prossime settimane sarà possibile trasferire dipendenti e lavorazioni di lettere e pacchi in spazi ancora più ampi ed accoglienti ed adeguati alle nuove esigenze del servizio. Poste Italiane, in questo modo, conferma e rafforza la sua presenza su tutto il territorio della provincia di Belluno.
POSTE, CONTROLLI DELLO SPISAL NEGLI UFFICI DI ALLEGHE E AGORDO
AGORDO – ALLEGHE
Ispezione dello Spisal dell’Ulss 1 Dolomiti negli uffici del recapito di Poste Italiane ad Alleghe e Agordo, dopo le segnalazioni e le denunce presentate dalla Slc Cgil, tramite il referente regionale Adriano Musolino.
Lo Spisal ha documentato la situazione pare non migliorata rispetto al passato. E’ stato dato un mese di tempo a Poste Italiane per spostare i portalettere di Agordo e Alleghe nella nuova struttura di Taibon
L’intervento arriva a seguito delle criticità denunciate dal sindacato sulle condizioni di lavoro del personale, costretto – secondo quanto segnalato – a operare tra sacchi di corrispondenza inevasa, in alcuni casi lasciati anche all’esterno degli edifici per mancanza di spazi adeguati.
Una situazione che, per la Slc Cgil, rappresenta un rischio sia per la sicurezza dei lavoratori sia per il corretto svolgimento del servizio postale, con ritardi nella consegna della corrispondenza e carichi di lavoro sempre più difficili da gestire. Alla base delle criticità ci sarebbe anche una carenza di personale, che rende complicato smaltire la posta accumulata e garantire condizioni operative a norma.
Il sindacato ha ribadito la necessità di interventi rapidi da parte dell’azienda per migliorare l’organizzazione degli spazi,. L’esito dei sopralluoghi dello Spisal sarà ora determinante per valutare eventuali prescrizioni e azioni correttive.
*******







