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La montagna, ostaggio dei colletti bianchi che dalla Lombardia (ps da non confondere con chi opera nel volontariato che e’ ben altro) scrivono e dettano leggi sulle pelle dei montanari. Prima l’aumento dei biglietti perche’ le vagonate di soldi pubblici pare non siano mai sufficienti… poi la retromarcia, ore le scuole. ADESSO BASTA PERO’, si rispettino le nostre gente e i nostri amministratori inizino per davvero a fare gli interessi di chi gli ha eletti perche’ fino ad oggi le delusioni sono potenti. A marzo si rinnovano i vertici in Provincia e i nodi al pettine arriveranno puntuali, da starne certi.
mirko mezzacasa
A una settimana dai Giochi, la Fondazione Milano Cortina chiede di chiudere le scuole medie e superiori di Cortina, smentendo gli accordi presi da mesi che garantivano lezioni regolari anche durante Olimpiadi e Paralimpiadi. La motivazione è il mancato completamento della cabinovia di Socrepes, ma la Provincia di Belluno aveva già previsto un piano alternativo con autobus aggiuntivi e il mantenimento del trasporto scolastico. La richiesta arriva senza coinvolgere Provveditorato e Consigli d’istituto, scaricando il problema su famiglie e lavoratori all’ultimo minuto. Scoppia così l’ennesima polemica su una gestione definita improvvisata: dopo i biglietti a 10 euro e i ritardi nei pagamenti agli albergatori, ora anche le scuole finiscono nel caos. Un’altra emergenza che rischia di essere risolta dalle istituzioni locali, mentre la Fondazione continua a navigare a vista.
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