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FELTRE – IERI
Nuova ondata di furti tra Zermen, Fonzaso e Pedavena, a sole 24 ore dai raid precedenti. Dopo i colpi di sabato sera, i ladri sono tornati a colpire domenica nelle stesse zone, dimostrando crescente spregiudicatezza. A Pedavena è stata presa di mira anche l’abitazione della vicesindaco Katia De Lunardi: forzata la cassaforte, sono stati rubati oggetti di grande valore affettivo. È stata la stessa amministratrice a raccontare l’accaduto sui social, esprimendo amarezza per la perdita di ricordi familiari. I residenti parlano di ladri mascherati, probabilmente provenienti dall’Est, forse con un complice in auto. L’allarme sicurezza resta alto.
FELTRE- L’ALTRO IERIFELTRE Notte di paura e rabbia sabato tra Zermen, Cart e Fonzaso, dove una banda di topi d’appartamento ha messo a segno una serie di colpi ravvicinati. A Zermen il bilancio più pesante: due abitazioni svaligiate e almeno altre due prese di mira mentre i proprietari erano fuori casa. I ladri hanno agito con sorprendente sfrontatezza: sorpresi da alcuni vicini, non hanno esitato a rispondere «siamo ladri» prima di fuggire. In una delle case è stata aperta una cassaforte a muro con una mola elettrica, rubando gioielli, contanti e dispositivi elettronici. In un’altra abitazione sono spariti ricordi di famiglia in oro e anche i soldi regalati a un ragazzo per la Cresima. Nel corso dello stesso raid, iniziato attorno alle 20.30, i malviventi hanno forzato una terza casa, trovandola però vuota, e tentato un ulteriore colpo senza successo. Le segnalazioni via social parlano poi di un tentativo a Cart e, più tardi, di una vetrata infranta in centro a Fonzaso. Immediato l’intervento dei Carabinieri, con un inseguimento a un’auto sospetta, poi dileguatasi. Le vittime hanno sporto denuncia e raccontano danni ingenti e grande amarezza: allarmi manomessi, case devastate e il senso, amaro, di non sentirsi più al sicuro nemmeno per il tempo di una pizza.







