CUORE DI MAMMA … CUORE DI PAPA’ ELENA VALT- PIETRO DALMASSO
VALANGA IN MARMOLADA, SCIATORE PERDE LA VITA: LA VITTIMA È ALEX FARRONATO
REDAZIONE Nel pomeriggio di sabato una valanga in Marmolada, sul versante trentino nei pressi di Punta Serauta, ha causato la morte dello sciatore Alex Farronato, 41 anni, residente a Bassano del Grappa. L’allarme è scattato attorno alle 16.30 tramite il Numero Unico 112. Quattro sciatori quarantenni italiani erano impegnati in un’uscita fuoripista oltre le piste di Punta Rocca quando il primo del gruppo avrebbe provocato il distacco della massa nevosa, rimanendo completamente sepolto. Gli altri tre, illesi, hanno avviato subito le ricerche con Artva, pala e sonda. Sono intervenuti il Soccorso Alpino Alta Fassa con Aiut Alpin Dolomites, unità cinofile ed elicottero Falco, oltre ad altre stazioni di soccorso. Dopo il ritrovamento, purtroppo senza vita, sono seguite la bonifica dell’area e le operazioni di recupero della salma. L’episodio riaccende l’attenzione sui rischi del fuoripista e sulla necessità di massima prudenza.
MALORE VERSO IL CARESTIATO, SCIALPINISTA CENTRA UN ALBERO IN CADORE
REDAZIONE Soccorritori del Suem e del Soccorso alpino, impegnati in diversi interventi sul territorio bellunese. Verso le 12.30 di ieri la Centrale del Suem è stata allertata dalla moglie di un escursionista che si era sentito male durante la salita dal Passo Duran al Rifugio Carestiato. La coppia, fermatasi poco prima dell’ultimo tratto, è stata raggiunta dall’equipe medica e dal tecnico di elisoccorso di Falco, calati con un verricello di 30 metri. Il 62enne di Setteville, dopo le prime valutazioni, è stato imbarellato e trasportato all’ospedale di Belluno. Alle 14.30 l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto sotto Malga Franzedas, a Rocca Pietore, per una scialpinista di 55 anni di Porcia (PN), finita contro un albero. Recuperata con verricello, è stata condotta in ospedale per un probabile trauma costale. Infine, a Venas, il Soccorso alpino ha verificato una segnalazione rivelatasi l’infortunio domestico di un’anziana di 86 anni, assistita fino all’arrivo dell’ambulanza.
ADDIO A VERENA DALL’OMO, UNA VITA DI LAVORO E IMPEGNO SINDACALE
BORGO VALBELLUNA
È morta nella notte tra sabato e domenica Verena Dall’Omo, presidente provinciale della Fiom e del Circolo Auser di Borgo Valbelluna. Operaia storica della Zanussi di Mel, dove ha lavorato per circa trent’anni, ha dedicato tutta la sua vita alla tutela dei lavoratori e all’impegno civile. È stata anche consigliera comunale e, negli ultimi anni, punto di riferimento dell’Auser provinciale. Lascia il ricordo di una donna generosa, coerente e profondamente impegnata nel sociale.
LA GIUDIZIARIA OGGI
DAL CORRIERE DELLE ALPI
GIGI SOSSO
SOSPIROLO Una faida tra vicini finisce in tribunale. Una coppia e una donna che vive poco distante si accusano reciprocamente di atti persecutori, con comportamenti che vanno ben oltre i litigi di vicinato: insulti pesanti, minacce, dispetti quotidiani, riprese con il cellulare e gesti intimidatori. Nelle indagini spuntano anche bocconi avvelenati per animali e proiettili spediti per posta. La presunta vittima avrebbe sviluppato ansia grave, assumendo psicofarmaci e chiudendosi in casa per paura. Il processo inizierà il 29 maggio: alcune accuse sono state archiviate, altre saranno valutate dal giudice.
FELTRE, VIA LIBERA AL PROGETTO DI FATTIBILITÀ PER L’AMPLIAMENTO DELL’AREA SERVIZI DEL PALAGHIACCIO
DI ALESSIA DALL’O’
FELTRE La Giunta comunale ha approvato nei giorni scorsi il progetto di fattibilità tecnico-economica per l’ampliamento dell’area servizi del Palaghiaccio. L’atto rappresenta un passaggio preliminare nell’iter amministrativo di un intervento volto all’adeguamento degli spazi a servizio dell’impianto sportivo, in particolare spogliatoi e locali accessori, ritenuti oggi non più proporzionati al numero di utenti e alle attività ospitate. Il quadro economico complessivo dell’opera ammonta a 2 milioni e 250 mila euro. Le risorse risultano già interamente coperte: 2 milioni di euro provengono dal Fondo Comuni Confinanti, con assegnazioni deliberate tra il 2023 e il 2025, mentre 250 mila euro arrivano da un contributo della Regione Veneto destinato agli impianti sportivi di eccellenza. Con l’approvazione del progetto di fattibilità si apre ora la fase successiva dell’iter, che porterà alla progettazione definitiva ed esecutiva prima dell’avvio dei lavori.
CASTELLO DI ALBOINO, UN PRIMO PASSO VERSO IL RECUPERO GRAZIE AI 40MILA EURO DEL FAI
DI ALESSIA DALL’O’
FELTRE Sabato 7 febbraio presso il Comune di Feltre, il gruppo FAI Feltre ha presentato ufficialmente l’accoglimento del progetto “Castello di Alboino”, tra i vincitori dell’edizione 2025 de I Luoghi del Cuore, la campagna nazionale del FAI con il supporto di Intesa Sanpaolo. Al maniero medievale sono stati assegnati 40 mila euro per l’avvio del recupero. Il Castello ha raccolto 22.316 voti, classificandosi tredicesimo a livello nazionale e rientrando tra i venti progetti selezionati dal bando 2025. Il contributo sarà destinato al restauro e al consolidamento delle merlature, danneggiate dalla tempesta Vaia del 2018. Soddisfazione è stata espressa dal FAI Feltre e dall’amministrazione comunale: l’obiettivo è avviare un percorso concreto di recupero e restituzione del Castello alla città come spazio culturale e di aggregazione.
I TEDOFORI BELLUNESI RACCONTANO IL VIAGGIO DELLA FIAMMA OLIMPICA
BELLUNO Tra emozioni, ricordi e testimonianze personali si è svolto a Palazzo Rosso l’incontro con i tedofori residenti a Belluno che hanno portato la Fiamma Olimpica. Accolti dall’assessore allo Sport Monica Mazzoccoli e salutati da remoto dal sindaco Oscar De Pellegrin, quindici partecipanti hanno condiviso aneddoti e vissuti legati a un’esperienza simbolo di sport, rispetto e fratellanza. È emerso il valore dell’unicità di ogni tedoforo, selezionato tra migliaia di candidature, e il potere dello sport come strumento di riscatto, integrazione e crescita personale. Toccanti i racconti familiari, il passaggio del testimone tra fratelli, l’importanza del gioco di squadra e del rispetto come valore educativo. Una mattinata intensa che ha restituito il significato più autentico dello spirito olimpico: sentirsi parte di una storia collettiva capace di unire persone, culture e comunità.
LA VOCE DEI MONTI: STREET ART PER LE OLIMPIADI A PIEVE DI CADORE
PIEVE DI CADORE A Pieve di Cadore una nuova opera di street art celebra i Giochi Olimpici di Milano-Cortina, la natura e il territorio dolomitico. Dopo i murales dedicati alla Ferrovia delle Dolomiti e al Giro d’Italia, una cabina elettrica del Gruppo Enel diventa tela per “La Voce dei Monti”, firmata dallo street artist Diego Montagner. L’opera propone tre scene immersive e tridimensionali che raffigurano una bambina con un picchio davanti al lago di Centro Cadore, una volpe con gli spalti di Toro sullo sfondo e un cervo davanti alle Marmarole. Il murales invita al rispetto di flora e fauna e alla tutela dei tesori naturali, accogliendo i visitatori internazionali diretti a Cortina e valorizzando la bellezza del Cadore.
AMAZON PRIME IN RITARDO A CAPRILE: DISAGI NELLE CONSEGNE
REDAZIONE A Caprile le consegne Amazon Prime continuano a creare malumori tra i residenti. I pacchi, che dovrebbero arrivare entro uno o due giorni, subiscono ritardi frequenti quando la consegna è affidata a Poste Italiane. In questi giorni un ordine previsto inizialmente per venerdì è stato prima rinviato a sabato e poi ulteriormente posticipato, senza alcuna consegna effettiva. Un disservizio che pesa ancora di più considerando il costo dell’abbonamento Prime, pagato proprio per garantire rapidità ed efficienza.
AUSER BELLUNESE APRIPISTA CONTRO BULLISMO E CYBERBULLISMO
BELLUNO L’Auser bellunese si conferma realtà pioniera nella lotta contro bullismo e cyberbullismo, proponendo iniziative che diventeranno modello per le associazioni Auser del Veneto. I progetti dei circoli di Lentiai, Agordo e Sospirolo, presentati ieri, hanno ricevuto il riconoscimento del presidente regionale Danilo Viero durante le inaugurazioni delle panchine gialle, simbolo nazionale contro il bullismo. In collaborazione con Comuni e scuole, Auser ha promosso percorsi educativi approfonditi, sviluppati per mesi nelle classi elementari e medie. Gli studenti, veri protagonisti delle cerimonie, hanno espresso consapevolezza e impegno attraverso disegni, poesie, video e messaggi. Un’educazione di comunità che invita anche gli adulti a riconoscere il disagio e a non restare indifferenti.
LE “PANCHINE IMPEGNATE” CONTRO BULLISMO E SOLITUDINE
BORGO VALBELLUNA Dopo la Panchina Rossa contro la violenza di genere, a Lentiai nasce una nuova “Panchina Impegnata” gialla e blu nel parco del Peep, simbolo di riflessione, ascolto e comunità. Prosegue così la collaborazione tra scuola e Circolo Auser Il Narciso per valorizzare gli spazi pubblici e affrontare temi centrali per i giovani. Il progetto triennale “Questa panchina è impegnata”, ideato dagli alunni delle scuole primarie, mira a stimolare il dialogo tra generazioni attraverso installazioni simboliche nel territorio. Il tema del primo anno è il bullismo: i più piccoli hanno approfondito il fenomeno, mentre gli studenti della secondaria hanno realizzato il decoro della panchina, un puzzle giallo e blu contro bullismo e cyberbullismo. L’inaugurazione, avvenuta durante la Giornata mondiale contro il bullismo, ha coinvolto studenti, insegnanti, istituzioni e Auser, rafforzando il messaggio di inclusione, consapevolezza e coesione sociale.
ASSOCIAZIONE CUCCHINI: NUOVO CORSO DI FORMAZIONE PER VOLONTARI
BELLUNO L’associazione Cucchini avvia a marzo il sedicesimo corso di formazione per volontari, che si terrà nella sede accanto all’hospice Casa Tua 2. In trentasette anni di attività nel Bellunese, l’associazione ha formato circa mille persone all’accompagnamento dei malati gravi e delle loro famiglie. Molti corsisti sono diventati volontari in hospice o nell’assistenza domiciliare, offrendo supporto concreto, ascolto e presenza. Il percorso prevede una decina di incontri dedicati all’assistenza, alla gestione degli ausili, ai gruppi di auto mutuo aiuto per il lutto e alle iniziative di raccolta fondi a sostegno delle cure palliative. Il corso favorisce confronto, crescita personale e fiducia, aiutando i partecipanti a trasformare dubbi e incertezze in un impegno autentico e duraturo.
ASSEMBLEA PARROCCHIALE A ROE SUL FUTURO DELLE STRUTTURE E DELLA CASA DELLA DOTTRINA
SEDICO Venerdì 30 gennaio, presso la Sala Dal Pont di Roe, si è svolta un’assemblea parrocchiale molto partecipata dedicata alle strutture della parrocchia e alla Casa della Dottrina don Paolo Simonetti di Sedico. L’incontro, aperto da un momento di preghiera, ha avviato un confronto sul valore storico e pastorale delle strutture ecclesiali, oggi chiamate a essere ripensate tra nuove esigenze sociali, calo dei volontari e costi crescenti. È emersa la necessità di un discernimento che unisca fede, competenze e sostenibilità, senza ridurre tutto a criteri economici. Centrale il dibattito sulla Casa della Dottrina, simbolo della comunità, da rilanciare come spazio polifunzionale per giovani, educazione e relazioni. Confermata la volontà di un percorso partecipato, con il coinvolgimento anche delle istituzioni.
UNA VIPERA A FEBBRAIO E I PRIMI SEGNALI DI PRIMAVERA
VOLTAGO Un avvistamento insolito è stato segnalato nei pressi del ponte verso Digoman: una vipera è stata vista a febbraio, muoversi lentamente all’interno della struttura. Un evento raro per questo periodo, quando questi animali dovrebbero essere ancora in letargo. Nei giorni scorsi, inoltre, sono comparsi i bucanevi a Frassenè, fotografati mentre spuntano dal terreno nonostante la neve ancora presente. Anche le cinciallegre hanno già iniziato a cantare, comportamento tipico dell’inizio della primavera. Secondo le osservazioni, le prime balestrucci potrebbero arrivare già a metà febbraio, con un anticipo rispetto agli anni passati, quando erano attese più spesso a marzo. Segnali diversi ma concordi, che raccontano stagioni sempre più irregolari e una natura che sembra anticipare i propri ritmi.
LA MASCOREDA A SOTTOGUDA CON I “CARNEVAI DE LE VAI”
DI MARINA DONA’
ROCCA PIETORE Sabato 7 febbraio è la data della rassegna “Carnevai de le Vai” di Sottoguda con La Mascoreda, una giornata tra i borghi del comune in maschera, partendo dalle 13:30 da Col di Rocca, passando poi per Bosco Verde e Pian. Arrivo in serata a Sottoguda dove nella Piazza dei Bronchi ad attendere le maschere, té, vin brulé dolci e giochi. In serata ballo e premiazione delle maschere più belle.
OLT DA RIVA E COMPAGNIA BELA, IL CARNEVALE A RIVAMONTE
RIVAMONTE Rivamonte Agordino ha vissuto una giornata di festa e tradizione grazie alla quarta tappa dei Carnevai De Le Vai, che ha animato il paese con colori, musica e allegria, coinvolgendo grandi e piccoli in un clima di autentica convivialità A Olt Da Riva e Compagnia Bela una buona partecipazione del pubblico, accorso numeroso per assistere alle sfilate delle maschere, agli scherzi carnevaleschi e ai momenti di intrattenimento che hanno richiamato le usanze storiche della valle. L’iniziativa ha confermato ancora una volta il valore culturale del Carnevale come occasione di incontro e di riscoperta delle tradizioni locali.
CARNEVALE A RIVAMONTE, IL VIDEO DI SERENA – LE FOTO DI MANUEL
AUTOTRASPORTO IN DIFFICOLTA’: COSTI ALLE STELLE, TIR IN AFFANNO
Negli ultimi 10 anni in Veneto perse 2mila imprese. A Belluno, Treviso e Rovigo le contrazioni percentuali più importanti
L’avvio dell’anno si è rivelato particolarmente gravoso per il settore dell’autotrasporto. L’aumento dei pedaggi autostradali (circa +1,5 per cento) e quello del gasolio per autotrazione (+3,6 per cento) hanno determinato un forte incremento dei costi fissi (vedi Graf.1). Se il prezzo del diesel alla pompa rimarrà invariato per tutto quest’anno, i costi fissi delle attività interessate potrebbero aumentare di diverse migliaia di euro, con un impatto particolarmente pesante sulle piccole imprese che, praticamente non possono usufruire né di rimborsi sui pedaggi né di crediti di imposta per compensare l’incremento delle accise. Secondo l’Ufficio studi della CGIA, ogni mezzo pesante impiegato in queste attività di dimensioni più contenute potrebbe subire un aumento medio annuo del costo per il solo acquisto del carburante, rispetto allo scorso 31 dicembre, di circa 2.000 euro, aggravando ulteriormente la pressione sui bilanci aziendali.
Se a questi rincari si aggiungono le criticità strutturali del comparto, a partire dai ritardi nei pagamenti, il quadro complessivo risulta particolarmente allarmante. Non a caso, alla fine dello scorso ottobre, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è intervenuto con una circolare che ha richiamato i committenti a porre fine alla prassi, diffusa e reiterata, dei pagamenti tardivi ai vettori, prevedendo sanzioni fino al 10 per cento del fatturato annuo, irrogabili dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), nei confronti dei soggetti inadempienti. In sintesi, l’aumento dei costi fissi e le difficoltà nel ricevere pagamenti regolari rappresentano due fattori che stanno mettendo seriamente a rischio la tenuta finanziaria di molte imprese del settore.
In 10 anni in Veneto perse oltre 2mila ditte
Negli ultimi 10 anni lo stock complessivo delle imprese attive di autotrasporto presenti in Veneto è diminuito di 2.142 unità. Se nel 2015 erano 8.808, nel 2025 sono scese a 6.666 (-24,3 per cento), due punti percentuali in più della media nazionale (-22,2). A livello regionale le situazioni più critiche si sono verificate in Valle d’Aosta con una contrazione del 34,1 per cento (in valore assoluto pari a -29),
nelle Marche del 33,4 per cento (-1.062), nel Lazio del 32,5 per cento (-2.238), in Friuli Venezia Giulia del 30,5 per cento (-449) e in Sardegna del 30,2 per cento (-722). Per contro, l’unica regione che può contare su un saldo positivo è il Trentino Alto Adige con il +12,1 per cento (+165) (vedi Tab. 1). Sicuramente le crisi economiche che si sono succedute in questo periodo hanno contribuito in misura determinante a ridurre la platea delle imprese di questo settore. Senza contare che soprattutto nel Triveneto si è fatta sentire la concorrenza dei vettori stranieri, in particolare di quelli provenienti dai paesi dell’Europa dell’est. Tuttavia, un contributo importante a questo ridimensionamento è ascrivibile anche all’elevato numero di aggregazioni e acquisizioni che si sono verificate in questo ultimo decennio, provocando, in particolare, una forte decurtazione del numero delle imprese monoveicolari. Un cambiamento non del tutto negativo. Anzi. Grazie agli effetti delle crisi e a questi processi di unione aziendale, la dimensione media delle imprese è aumentata e, conseguentemente, è cresciuto anche il livello di produttività dell’intero sistema logistico.
L’importanza del settore
L’autotrasporto è uno dei pilastri fondamentali anche dell’economia veneta e riveste un’importanza strategica che spesso viene sottovalutata. In una regione come la nostra, caratterizzata da una forte vocazione manifatturiera, da un tessuto produttivo fatto in gran parte di piccole e medie imprese, il trasporto su strada rappresenta il principale collegamento tra produzione, distribuzione e consumo. In primo luogo, l’autotrasporto è essenziale per garantire il funzionamento quotidiano dell’economia. Oltre l’80 per cento delle merci in Italia viene movimentato su strada, almeno in una fase del suo percorso. Materie prime, semilavorati e prodotti finiti viaggiano ogni giorno dai nostri distretti industriali ai magazzini, dai porti agli stabilimenti, fino ai punti vendita e alle abitazioni dei consumatori. Senza il contributo degli autotrasportatori, interi settori produttivi si fermerebbero nel giro di poche ore, causando danni economici enormi.
Un altro aspetto cruciale è il ruolo dell’autotrasporto nel sostegno al “Made in Italy”. Le eccellenze italiane – dall’agroalimentare alla moda, dalla meccanica all’arredamento – devono raggiungere in tempi rapidi e con standard elevati di qualità i mercati nazionali ed esteri. Gli autotrasportatori garantiscono puntualità, flessibilità e cura del carico, elementi indispensabili per mantenere la competitività delle imprese italiane. In particolare, per prodotti deperibili come alimenti freschi e farmaci, il trasporto su strada è spesso l’unica soluzione in grado di assicurare consegne rapide e controllate.
Inoltre, l’autotrasporto svolge una funzione chiave nell’integrazione con gli altri sistemi di trasporto. Porti, interporti, aeroporti e ferrovie dipendono in larga misura dalla distribuzione su gomma per l’ultimo tratto del viaggio delle merci. Il cosiddetto “ultimo miglio” è quasi sempre affidato ai camion, rendendo il trasporto su strada un anello insostituibile della catena logistica nazionale e internazionale.
Non va dimenticato il contributo del settore allo sviluppo territoriale. L’autotrasporto consente anche alle zone più periferiche e meno servite dalle grandi infrastrutture di restare collegate ai mercati principali. Questo favorisce la sopravvivenza delle imprese locali, contrasta lo spopolamento e contribuisce a mantenere vivo il tessuto economico delle aree interne del Paese.
I tanti elementi di fragilità
Uno dei nodi principali riguarda le infrastrutture, molte delle quali sono state realizzate nel secolo scorso e non sono più adeguate ai volumi di traffico e alle esigenze attuali. Pensiamo, ad esempio, alla Romea commerciale, all’A4 Brescia-Padova o nel tratto dell’autostrada Venezia-Trieste ancora a due corsie. Strade, ferrovie, porti e nodi logistici sono spesso sottoposti a un utilizzo intenso, mentre la manutenzione non sempre riesce a tenere il passo. Questo provoca rallentamenti, interruzioni e una maggiore esposizione a guasti e imprevisti, con ricadute dirette sui tempi di spostamento e sui costi per le imprese.
Un’altra criticità rilevante riguarda la situazione economica degli operatori. In molti segmenti del settore i margini sono ridotti e la concorrenza (spesso proveniente da vettori provenienti dall’Est Europa) è molto forte. Le imprese si trovano spesso a dover contenere i costi per restare sul mercato, rinviando investimenti importanti in mezzi più moderni, tecnologie digitali o miglioramenti organizzativi. Un ostacolo sempre più evidente è quello del lavoro. Il settore dei trasporti fatica ad attrarre nuove persone e a sostituire chi va in pensione. Le condizioni di lavoro impegnative, gli orari irregolari e l’incertezza dei redditi rendono la professione dell’autista poco appetibile, soprattutto per i più giovani. La carenza di personale qualificato incide sulla qualità dei servizi e limita la possibilità di crescere e innovare.
A tutto questo si aggiunge la sfida ambientale. Ridurre l’impatto ambientale dei trasporti è una priorità condivisa, ma la transizione verso soluzioni più sostenibili richiede investimenti elevati e tempi lunghi. Il rinnovo dei mezzi, l’adozione di nuove tecnologie e l’adeguamento delle infrastrutture rappresentano un impegno economico significativo, che non tutti gli operatori riescono a sostenere senza adeguati strumenti di supporto.
A Verona il maggior numero di imprese. A Belluno, invece, la moria più importante
Sempre nel 2025, la realtà provinciale italiana dove si conta il maggior numero di imprese del settore dell’autotrasporto è Napoli con 3.984 attività. Seguono Milano con 3.102 e Roma con 2.854. In Veneto è Verona a registrare il numero di ditte più elevato pari a 1.573 unità. Seguono Padova con 1.504 e Treviso con 1.094. Rispetto a 10 anni fa, invece, è Belluno ad aver registrato la contrazione più elevata pari a -34 per cento (-73 imprese). Seguono Treviso con il -30 per cento (-468), Rovigo con il -28,9 (-155) e Venezia con il -28,7 (-354) (vedi Tab. 2).
CONSIGLI COMUNALI IN AGORDINO
ROCCA PIETORE Consiglio comunale in seduta ordinaria pubblica per oggi alle 18, nella sede municipale. All’ordine del giorno figurano la presa d’atto delle dimissioni della consigliera Elena Simeonato e la surroga, l’approvazione dei verbali della seduta precedente, la riapprovazione del regolamento taxi e NCC, e due interrogazioni della minoranza su chiesetta di Sant’Antonio ai Serrai ed emergenza idrica.
VOLTAGO Consiglio comunale martedì 17 febbraio 2026 alle 18 nella Sala Civica “Gianni De Col”. All’ordine del giorno figurano, tra gli altri punti, l’approvazione dei verbali precedenti, il Documento unico di programmazione 2026-2028, il bilancio di previsione, il programma triennale dei lavori pubblici e alcune convenzioni e osservazioni in materia di uso civico.
SEDICO SI ACCENDE DI COLORI E MUSICA: IL CARNEVALE 2026 PROMETTE SPETTACOLO E DIVERTIMENTO PER TUTTI
SEDICO Sedico si prepara a vivere un Carnevale 2026 ricco di eventi per grandi e piccini. Sabato 14 e domenica 15 febbraio il Carnevale dei Bambini e il secondo corso mascherato proporranno sfilate, Heroebus a tema Avengers, animazione, diretta di Radio Più e spettacolo pirotecnico. Martedì 17 febbraio laboratori creativi per bambini. Sempre attivi chioschi, mini luna park, truccabimbi e lotteria con primo premio un buono viaggio da 1.000 euro.
IL PROGRAMMA (2 PAGINE)
CARNEVALE FLYER 2026
CARNEVAI DE LE VAI: LE DOLOMITI AGORDINE IN FESTA TRA MASCHERE E TRADIZIONE
REDAZIONE Dal 25 gennaio al 15 febbraio le Dolomiti Agordine tornano ad animarsi con il Carnevai de le Vai, rassegna dedicata alle maschere tradizionali che attraversa valli e paesi, unendo folklore, musica e partecipazione popolare. Cinque appuntamenti scandiscono il calendario, da Selva di Cadore a Rivamonte Agordino, da Sottoguda a Laste di Rocca Pietore, fino al gran finale a Canale d’Agordo con La Zinghenésta. Il Carnevale diventa così un viaggio nella memoria collettiva: sfilate colorate, balli, canti, falò, momenti conviviali e concorsi per le maschere più belle coinvolgono residenti e visitatori. Ogni evento valorizza identità locali e antichi rituali, reinterpretati con energia contemporanea. L’invito è aperto a tutti: indossare una maschera, tradizionale o di fantasia, e lasciarsi trasportare dall’atmosfera autentica di un Carnevale che racconta la storia delle montagne e delle sue comunità, celebrando l’inverno come tempo di incontro e condivisione.
TUTTE LE INFORMAZIONI SULLE TAPPE (2 PAGINE)
pieghevole Carnevale 2
DOPPIO APPUNTAMENTO SULLA NEVE CON I CRODAIOLI DELL’AUTA CON LE GARE DI SLITTINO E RIDOLE A COPPIE
CANALE D’AGORDO Il Gruppo Crodaioli dell’Auta invita tutti a Colmean. Dopo la gara di slittino andata in scena lo scorso fine settimana, domenica 15 febbraio, invece, spazio alla Gara di Ridòle a coppie, una sfida spassosa tra amici e famiglie, con premiazioni nel pomeriggio e tanta allegria per tutti. Per iscrizioni e informazioni è possibile contattare il Bar Colmean al numero 0437 592078.
SETTIMANA DEL CUORE, INCONTRO A FELTRE SULLA PREVENZIONE CARDIOVASCOLARE
BELLUNO In occasione della Settimana del Cuore e della campagna nazionale “Per il Tuo cuore”, l’Ulss Dolomiti, con la Cardiologia dell’Ospedale di Feltre, organizza un incontro dedicato alla prevenzione delle malattie cardiovascolari. L’appuntamento è giovedì alle 17.00 nella sala convegni dell’ospedale ed è aperto a tutta la cittadinanza. La prima parte affronterà le corrette norme comportamentali per la salute del cuore, con interventi di cardiologi e infermieri. Seguirà una sessione pratica sul massaggio cardiaco, con esercitazioni guidate dagli specialisti.
GRILL HOUSE SELVA DI CADORE: SAPORI E ATMOSFERA IN STILE OKTOBERFEST
SELVA DI CADORE Grill House Selva di Cadore è il luogo ideale per chi desidera vivere un’esperienza gastronomica accogliente e conviviale, ispirata al pieno stile Oktoberfest. Il ristorante propone una ricca varietà di piatti, con grandi classici del barbecue come costine succulente e hamburger saporiti, affiancati da piccoli piatti e spuntini perfetti anche per le ore serali. Ampia la scelta di bevande, che spazia dalla birra al vino, fino a cocktail e liquori selezionati. Il locale è adatto alle famiglie, grazie a un menù dedicato ai bambini.
INIZIATA LA VENDITA DEI BIGLIETTI DELLA LOTTERIA DELLA SAGRA DE PASCA
TAIBON Sono in vendita i biglietti della tradizionale Lotteria della Sagra de Pasca. I tagliandi possono essere acquistati nei vari locali del paese o direttamente dai volontari dell’organizzazione. I premi in palio rendono la lotteria particolarmente allettante: il primo premio è un’e-bike, mentre il secondo premio consiste in un paio di sci. Il terzo premio, invece, è una motosega. Estrazione dei biglietti vincenti domenica 5 aprile sotto al tendone della Sagra De Pasca.
IERI ALLA RADIO
LA RASSEGNA STAMPA DA L’AMICO DEL POPOLO
DI GIANNI SANTOMASO
OSPITE: Valerio Scarpa
DUE MINUTI PER TE
APPUNTAMENTO DELLA DOMENICA CON IL PENSIERO DI MONSIGNOR GIORGIO LISE
CORTINA COME OLIMPIA – LO SPORT PRENDE VOCE- PROGETTO TRE RADIO
IL CARNEVALE DI SEDICO 2026, UN PROGRAMMA RICCO DI EVENTI
DI MARCO GAZ E MARINA DONA’
OSPITI: Marco Gabrieli e Stefano Triches

- 28 FEBBRAIO IN SALA DON TAMIS AD AGORDO
Precipitazioni: Generalmente assenti, seppur non del tutto escluso qualche debolissima precipitazione qua e là, specie su Prealpi, con limite neve oltre i 1000-1200 m.
Temperature: Temperature minime in aumento nelle valli, massime in lieve diminuzione.
Precipitazioni: Possibili a tratti deboli o debolissime precipitazioni sparse, più probabili su Prealpi nel pomeriggio e verso sera, nevose oltre i 1000 m.
Temperature: Temperature minime in lieve o contenuto aumento, massime in lieve calo in quota.
OLIMPIADI
PARTENZA SPRINT PER GLI AZZURRI A MILANO CORTINA. FRANZONI SECONDO
REDAZIONE Parte nel migliore dei modi l’avventura olimpica di Milano Cortina per la nazionale italiana di sci alpino. Nella prima gara del programma, la discesa libera, gli azzurri conquistano subito due posti sul podio, lanciando un segnale forte alla concorrenza. A imporsi è lo svizzero Franjo Von Allmen, autore di una prova impeccabile, ma l’Italia esulta per lo splendido secondo posto di Giovanni Franzoni. Il bresciano, cresciuto atleticamente nello Ski College di Falcade, chiude a soli 20 centesimi dalla vetta, confermando il suo grande talento. Completa il podio Dominik Paris, terzo al traguardo, protagonista di una discesa solida ed efficace. Un avvio che accende entusiasmo e aspettative.
I COMPLIMENTI DELLO SKI COLLEGE FALCADE A GIOVANNI FRANZONI
REDAZIONE Dopo la medaglia d’argento conquistata in discesa libera alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, Lo Ski College Falcade si complimenta con il suo campione Giovanni Franzoni
LA LETTERA
Sei stato grande Giovanni! Che gioia e che emozione vedere la gara del nostro Campione oggi alle Olimpiadi! E’ stato davvero un momento speciale: questo ragazzo, con la sua bravura e la sua semplicità ci sta viziando. Siamo davvero orgogliosi di lui! Una delle cose più belle, che si riesce a percepire è che i ragazzi, a scuola e sulle piste in allenamento, lo sentono vicino, perché veramente fino a pochissimo tempo fa era uno di loro, ed oggi gareggia alle Olimpiadi: un grandissimo e bellissimo esempio. Speriamo che possa essere di riferimento per i nostri giovani atleti e studenti, sia per la passione, sia per l’impegno che dimostra di mettere nelle cose che fa….sempre con il sorriso ed un pensiero positivo! Sei un Grande Campione Giovanni, GRAZIE!
Tutto lo Ski College Veneto Falcade e tutto l’IIS Follador De Rossi sono orgogliosi di te!
SNOWBOARD PARALLELO. FESTA ITALIA: VINCE LUCIA
Una medaglia di bronzo che vale tantissimo e accende l’entusiasmo azzurro. Nel parallelo di snowboard va in scena una sfida tutta italiana per il terzo posto, con Lucia Dalmasso ed Elisa Caffont protagoniste di una gara intensa e combattuta. Le due atlete si affrontano senza risparmiarsi, regalando spettacolo e dimostrando grande qualità tecnica. A spuntarla è Lucia, capace di gestire la pressione e trovare lo spunto decisivo nei momenti chiave della prova. Il risultato certifica l’ottimo stato di salute dello snowboard italiano e la profondità di un movimento in continua crescita. Alla fine è festa Italia: un bronzo che pesa, racconta determinazione e lascia intravedere un futuro ricco di soddisfazioni ed emozioni.
VITTOZZI D’ARGENTO AD ANTERSELVA: L’ITALIA SUL PODIO NELLA STAFFETTA MISTA
È argento azzurro nella staffetta 4×6 mista di biathlon, al termine di una gara intensa e combattuta fino all’ultimo chilometro. A salire sul secondo gradino del podio è il quartetto italiano composto da Tommaso Giacomel, Lukas Hofer, Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi bellunese di Pieve di Cadore. La squadra azzurra ha disputato una prova di grande solidità, restando sempre nelle posizioni di vertice e gestendo con lucidità sia il ritmo sugli sci sia i passaggi al poligono. Un lavoro di squadra impeccabile che ha portato l’Italia a chiudere alle spalle della Francia, vincitrice della medaglia d’oro con 19 secondi di vantaggio.
OLIMPIADI MILANO CORTINA 2026: GIORNATA STORICA PER LO SKI COLLEGE VENETO FALCADE
FALCADE Giornata di assoluto rilievo per lo Ski College Veneto di Falcade, che celebra la presenza e i risultati di tre suoi ex studenti-atleti protagonisti alle Olimpiadi invernali. Un segnale forte della qualità del lavoro sportivo ed educativo portato avanti negli anni dall’istituto bellunese. Nel gigante di snowboard, Lucia Dalmasso ha conquistato una splendida medaglia di bronzo, salendo sul podio olimpico al termine di una prova di altissimo livello tecnico e grande maturità agonistica. Nella stessa competizione, Elisa Caffont ha chiuso al quarto posto, sfiorando il podio e confermandosi tra le migliori interpreti mondiali della disciplina, in una gara estremamente combattuta. Nel skiathlon, Elia Barp ha concluso al 14° posto, distinguendosi per solidità e continuità in una delle prove più dure del programma olimpico. Risultati che riempiono d’orgoglio l’intera comunità di Falcade, lo staff tecnico, i docenti e le famiglie che hanno creduto nel progetto dello Ski College Veneto. Dopo anni di lavori, critiche e polemiche, queste Olimpiadi si aprono nel segno dello sport vero: fatto di impegno, rispetto e condivisione. In un mondo dove spesso emergono solo notizie negative, lo sport torna a offrire una finestra luminosa sul valore umano, ricordandoci che non è guerra, ma pace tra i popoli, nello spirito autentico di Olimpia.
SCI ALPINO
COPPA DEL MONDO DI SCI, A FALCADE IL RECUPERO DELLA LIBERA DI CRANS
REDAZIONE La Coppa del Mondo femminile di sci alpino torna protagonista sulle Dolomiti con il recupero della discesa libera di Crans Montana sulla pista La VolatA del San Pellegrino, a Falcade. La gara, inizialmente rinviata in Svizzera, sarà disputata venerdì 6 marzo, seguita dal superG in programma domenica 8 marzo. Un appuntamento di grande prestigio per il territorio, pronto ad accogliere atlete, staff e appassionati. La notizia, ufficializzata dalla FIS, era stata già anticipata nei giorni scorsi da Mirco Tancon, responsabile della Ski Area San Pellegrino, ai microfoni di Radio Più, confermando l’ottimo stato della pista e l’organizzazione ormai rodata.
HOCKEY SU GHIACCIO
L’ALLEGHE CEDE ALL’OVERTIME CON L’AOSTA, IL FELTRE CROLLA CON IL BRESSANONE
di Marco Gaz
IHL 6° GIONATA SECONDA FASE
MASTER ROUND
AOSTA – ALLEGHE 5-4 dot
PARZIALI: 2-0, 2-4, 0-0, 1-0
RETI: pt. 0’26” Lysenko, 16’20” Verza. St. 3’48” Huhtela, 9’45” De Toni, 9’57” De Val, 12’36” Nimenko, 13’01” Aleksandrov, 19’35” Suchytskyi. ot. 0’29” Nardella
L’Alleghe torna dalla lunga trasferta ad Aosta con un punto ma con la consapevolezza di aver giocato una buona partita contro i gladiatori. Una sfida iniziata nel peggiore dei modi per le civette che a fine primo tempo si trovano sotto di due marcature. Agordini che risorgono nel secondo drittel pareggiando i conti e poi portandosi in vantaggio ma con i padroni di casa che non mollano. Reti bianche nel terzo tempo e partita che va all’overtime dove Nardella consegna il punto aggiuntivo ai valdostani. Giovedì di nuovo in campo: Alleghe in casa con il Pergine. Pronti, via e al primo tiro in porta l’Aosta si porta in vantaggio. Bastano 26” ai padroni di casa per sbloccare il punteggio con Lysenko. I gladiatori sembrano essere in serata e continuano a farsi pericolosi dalle parti della gabbia agordina. L’Alleghe ci prova con De Toni ma la conclusione viene fermata dal golie avversario. Alleghesi che le provano tutte pur di trovare il pareggio. Le conclusioni arrivano da ogni angolo ma il disco non vuole entrare. Nel momento migliore delle civette i valdostani trovano il secondo gol della serata. A gonfiare la rete ci pensa Verza. Gli agordini provano a reagire nella seconda frazione ma a fare la differenza è ancora una volta il portiere valdostano. Dopo una serie di tentativi davanti porta, l’Alleghe accorcia le distanze con Huhtela che trova un rebound vincente. Le civette hanno la possibilità di pareggiare i conti in una doppia superiorità e dopo una serie di conclusioni arriva il gol. Disco che arriva a De Toni che non sbaglia. Il sorpasso degli agordini arriva pochi secondi dopo. Azione fulminea e gol di De Val. L’Aosta non resta a guardare e trova il pareggio con Nimenko ma i biancorossi rispondono pochi secondi dopo con Aleksandrov. Il match è vivace e le squadre danno spettacolo. I gladiatori si avvicinano di nuovo al pareggio ma Lancedelli è attento. A fine secondo tempo arriva il pareggio dei padroni di casa con le squadre in 4 contro 4: il gol a firma di Suchytskyi. Il terzo drittel inizia con l’Alleghe costretto a giocare con due uomini in meno per due penalità. Civette che si difendono bene a passano indenni la doppia superiorità valdostana. Fioccano le penalità e a pagarne le spese sono gli ospiti. La difesa alleghese però riesce a non concedere spazi ai padroni di casa. Finale di gara concitato con l’Aosta pericoloso e le civette che rispondono in contropiede. Si va all’overtime dove i valdostani hanno la meglio dopo pochi secondi.
LE FOTO DI ROBERTO MIANA
QUALIFICATION ROUND
FELTRE – BRESSANONE 1-3
PARZIALI: 0-0, 1-3, 0-0
RETI: st. 6’49” Nicolai, 10’34” Fantinel, 11’46” Obexer, 16’15” Gruber
Prima sconfitta del qualification round per il Feltre che crolla in casa contro il Bressanone. I picchi restano in partita per oltre 30’ poi subiscono due reti dagli ospiti e non riescono a reagire. Giovedì feltrini in trasferta contro il Fassa. I feltrini prendono in mano le redini del gioco ma non riescono a trovare il gol. Il Bressanone prova a rispondere senza rendersi pericoloso più di tanto e la prima frazione termina senza reti. Nella seconda frazione gli altoatesini trovano il vantaggio con Nicolai. I picchi rispondono con Fantinel ma subito dopo i falchi si riportano avanti con Obexer. Bressanone che ci prende gusto e allunga le distanze con Gruber. Nella terza frazione le squadre giocano a viso aperto ma senza trovare il gol.
CALCIO
SAGRA DEL GOL A FELTRE MA L’AGORDINA PERDE
SECONDA CATEGORIA – 20ª GIORNATA
JM FELTRE – AGORDINA 6-3
GOL AGORDINA: 2 Dal Don, Crepaz
Gara ricca di emozioni e colpi di scena quella andata in scena tra JM Feltre e Agordina, con i feltrini che si impongono per 6-3 al termine di novanta minuti intensi e combattuti. Il JM Feltre sblocca il risultato al 13’, approfittando di una palla persa a centrocampo dall’Agordina: azione rapida, cross preciso dalla fascia e colpo di testa vincente che vale l’1-0. I padroni di casa continuano a spingere e sfiorano il raddoppio, mentre l’Agordina prova a rispondere nel finale di primo tempo con una buona occasione dal limite che non inquadra la porta. La ripresa si apre con il pareggio dell’Agordina: Dal Don è bravo a recuperare palla, subire fallo e concludere con freddezza rasoterra. Poco dopo però arriva un episodio sfortunato, con un’autorete su punizione laterale che riporta avanti il JM. L’Agordina reagisce e trova nuovamente il pari sfruttando un grave errore del portiere avversario. L’equilibrio viene spezzato da un rigore molto contestato assegnato al JM, che da lì in avanti prende il controllo della gara. Un gol su punizione ben costruita e due reti nel finale, una in ripartenza e una splendida conclusione al volo dal limite, chiudono definitivamente i conti. Nonostante il risultato, l’Agordina ha mostrato carattere, ma il JM Feltre ha saputo essere più concreto nei momenti decisivi.
LA CLASSIFICA: JM Feltre 53, Ponte Nelle Alpi 52, Comelico 42, Itlas Santa Giustina 37, Sospirolese 32, Plavis e Cadore/Domegge 31, San Michele Salsa 27, Auronzo 26, Sarmede 20, Follinese 19, Nogarè 17, Fulgor Farra 14, Agordina e Lamonese 13, San Vittore 10
SKI ALP
HERMANN DEBERTOLIS E KRISTEL MOTTIN TRIONFANO AL 27° MEMORIAL MAURIZIO ZAGONEL A SAN MARTINO DI CASTROZZA
DI MATTIA VALENTINI
La tappa di San Martino di Castrozza è vinta dall’atleta di casa rappresentante il Gruppo Sportivo Fiamme Oro, con un tempo di 19’15”, davanti all’altro primierotto, sempre Fiamme Oro, Leonardo Taufer 20’19” e Simone Manfroi (Dolomiti Adventurer) 21’01”. Kristel Mottin si conferma campionessa su questo tracciato, vincendo dopo l’anno scorso anche l’edizione 2026, con un crono di 26’50” seguita da Heidi Dapunt (Badia Sport) 27’46” e Rachele Gaio (Skialp Valdobbiadene) 28’31”. Al via in piazzetta la Crodaroi anche tanti turisti che incuriositi hanno seguito la caratteristica partenza dei più di 180 atleti, che pelli ai piedi hanno lasciato il centro abitato di San Martino di Castrozza per raggiungere dopo 2,3 km di sviluppo e 470 m di dislivello il rifugio Colverde. Durante le premiazioni è stato dedicato un momento in ricordo di Maurizio Zagonel e Aldo Giovannelli scomparsi sulle montagne del Primiero nel 1998 e nel 2018. Ultima tappa del 4 valli, il prossimo venerdì 27 febbraio a Falcade per la 28ma Molino Caverson. Iscrizioni al sito https://keepsporting.com/home
SETTORE GIOVANILE
ALLIEVI REGIONALI
AGORDINA – JULIA SAGITTARIA RINVIATA
AGORDINA IN PRIMA LINEA, OGNI DOMENICA SU RADIO PIU’ – IL PODCAST
LA DOLOMITI BELLUNESI FEMMINILE
DI ALESSIO DA ROLD
SLITTINO SU PISTA NATURALE
SUCCESSO A COLMEAN PER LA GARA DI SLITTINO
CANALE D’AGORDO Grande entusiasmo a Colmean di Canale d’Agordo per la gara di slittino organizzata con la partecipazione dei Crodaioli dell’Auta. Un pomeriggio all’insegna del divertimento, che ha richiamato numerosi partecipanti e spettatori, trasformando la pista in un vivace punto d’incontro per famiglie, amici e appassionati della montagna. Grandi e piccini si sono sfidati con il sorriso, tra discese veloci, risate e un sano spirito di competizione, in un clima di festa reso ancora più speciale dall’ottima organizzazione e dalla voglia di stare insieme. Il bilancio della giornata è decisamente positivo, con una partecipazione oltre le aspettative e tanto entusiasmo condiviso. L’appuntamento ora è per domenica, quando si tornerà nuovamente in pista con la gara di ridole a coppie, pronti a regalare altre emozioni e momenti di allegria.
LE CLASSIFICHE (3 PAGINE)
Classifica Gara Ridolete Colmean 2026-1








































































































