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BELLUNO La carta d’identità cartacea ha i giorni contati: dal 3 agosto 2026 non avrà più valore come documento d’identità, in seguito al definitivo allineamento dell’Italia ai requisiti di sicurezza dell’Unione Europea. I cittadini dovranno dotarsi della versione elettronica, CIE, già in possesso a milioni di italiani. Chi ne è sprovvisto dovrà prendere appuntamento presso l’ufficio anagrafe del proprio comune per il rilascio, portando con sé il vecchio documento e una fototessera recente. Altra novità è l’allungamento della validità delle CIE degli over 70, che passa da 10 a 50 anni. E questa è una buona cosa. Non sarà quindi più necessario provvedere al rinnovo previsto finora. La norma vale anche per chi è già in possesso di una CIE con data di scadenza a 10 anni: la validità è prolungata in automatico. Tra i vantaggi della CIE c’è anche la funzione di identità digitale, necessaria per accedere ai servizi online della pubblica amministrazione, dell’INPS, del servizio sanitario. Al rilascio, infatti, viene consegnato un PIN, da conservare con cura: serve infatti per attivare l’app Carta Identità Elettronica ID, scaricabile dal sito del Ministero dell’Interno, e utilizzare gratuitamente tale carta al posto dello SPID. Saranno le persone anziane ad avere difficoltà per raggiungere il comune per adempiere a questo obbligo. Come sindacato dei PENSIONATI SPI CGIL Belluno, FNP CISL Belluno Treviso e UILP UIL Belluno invitiamo i comuni a prevedere un servizio dedicato alle persone con difficoltà, facilitando gli accessi agli uffici anagrafe magari mettendo a disposizione il trasporto o un servizio a domicilio. Per l’attivazione della CIE sarà possibile avere la disponibilità di un aiuto digitale dagli uffici territoriali delle OO.SS.: Spi- Fnp -Uilp.
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