***

Medaglia d’oro ai profeti del caos. Fino a dieci giorni fa terrorizzavano turisti e valligiani: pass introvabili, parcheggi blindati, prezzi alle stelle, bambini lasciati nella neve, traffico apocalittico. Il risultato? Strade desolatamente vuote, presenze sotto le attese e parcheggi scambiatori trasformati in cattedrali nel deserto.
A San Vito e Longarone milioni investiti per piazzali che oggi fanno solo eco. L’Alemagna scorre liscia come ai tempi del Covid. I biglietti non sono sold out, le navette viaggiano spesso senza passeggeri e fuori da Cortina albergatori e ristoratori fanno i conti con una delusione pesante.
Quaranta euro per un parcheggio quasi inutile, informazioni poco chiare, comunicazione contraddittoria. Il sistema appare sovradimensionato e mal raccontato. Il territorio ama le Olimpiadi, ma qualcuno pagherà per questo corto circuito? O resteranno solo selfie, accrediti privilegiati e passerelle mentre il resto della provincia resta a guardare?
___






