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70 ANNI DOPO NULLA È CAMBIATO: L’AGORDINO ANCORA DIMENTICATO
LE DOLOMITI BELLUNESI PROTAGONISTE AI GIOCHI DI MILANO CORTINA 2026
CORTINA Una domenica olimpica memorabile esalta le Dolomiti bellunesi ai Giochi olimpici invernali Milano Cortina 2026. L’oro di Federica Brignone a Cortina, dopo il successo nel superG, e quello di Lisa Vittozzi ad Anterselva nel biathlon rappresentano capolavori sportivi e umani che danno energia al territorio. Emozionante anche il bronzo nella staffetta di sci di fondo con Elia Barp e Davide Graz. Lorraine Berton sottolinea il valore sportivo, organizzativo e promozionale dell’evento, mentre il presidente della Provincia Roberto Padrin evidenzia l’efficienza della macchina organizzativa e l’orgoglio per atleti cresciuti tra le Dolomiti. Cortina si conferma palcoscenico ideale, con una provincia aperta e accogliente. I Giochi stanno rafforzando l’immagine internazionale del territorio, proiettandolo con fiducia verso le sfide future.
DEDICATO AD ELIA, L’ATLETA DI BORGO VALBELLUNA, FALCADINO DI ADOZIONE. ARCHIVI RADIOPIU
CORTINA COME OLIMPIA – LO SPORT PRENDE VOCE- PROGETTO TRE RADIO
MALORE FATALE IN ZOLDO: MUORE UN 57ENNE
REDAZIONE Giornata di interventi per il Suem 118 in provincia di Belluno. L’episodio più grave si è verificato a Val di Zoldo: un uomo di 58 anni, residente a Belluno, è stato soccorso in seguito ad un malore. Nonostante il tempestivo intervento dei sanitari, per lui non c’è stato nulla da fare. Quasi in concomitanza i soccorritori sono stati chiamati sulle piste di Zoldo per uno sloveno che sie era fatto male con gli sci. Poco dopo un terzo intervento a Pecol di Zoldo Alto ha riguardato un giovane portoghese di 19 anni rimasto ferito sulle piste da sci. Il ragazzo è stato assistito in codice 1 per traumi lievi e trasportato all’ospedale di Belluno per accertamenti.
ADDIO A PIA GARIGLIANO, LA KRUMERA DEL GRUPPO FOLK DI CESIOMAGGIORE
DI ALESSIA DALL’O’
CESIOMAGGIORE Un ricordo vivo ed emozionante della krumera del Gruppo Folk di Cesiomaggiore, la signora Pia Garigliano, mancata lo scorso 13 febbraio a Cesiomaggiore. Volto noto e presenza attiva nella vita sociale del cesiolino, Pia aveva contribuito alla fondazione del Gruppo Folk nel 1971 e ne era sempre stata parte fondamentale, non solo nel ruolo di krumera ma anche come parte operaiva ed organizzativa. Mancata dopo breve malattia, grazie al presidente della realtà di animazione e tradizione, Stefano Broccon, è restituito sul sito di radio più il ricordo di una volontaria che sapeva creare ponti tra generazioni diverse. Pia Garigliano lascia i figli Alberto e Anna con le rispettive famiglie. I funerali saranno celebrati lunedì 16 febbraio alle 14.30 nella chiesa arcipretale di Cesiomaggiore.
VAL DI ZOLDO, IN LUTTO PER UMBERTO DE ROCCO
RAFFORZATI I CONTROLLI PER MILANO CORTINA 2026: DUE ARRESTI A BELLUNO
BELLUNO sta producendo un significativo potenziamento dei presidi di sicurezza sul territorio bellunese, con una presenza sempre più capillare della Polizia di Stato. Proprio nell’ultima settimana, l’intensificazione dei controlli ha portato a due arresti in flagranza di reato. Il primo episodio risale al 9 febbraio 2026, quando la Squadra Volante della Questura di Belluno ha arrestato un diciannovenne italiano per rapina impropria. Intorno alle 17:40, un residente rientrando in casa ha trovato la porta aperta e uno zaino sconosciuto all’ingresso. Salito al piano superiore, ha sorpreso un giovane intento a rovistare nei cassetti. Il proprietario ha allertato il 113 e trattenuto il ragazzo fino all’arrivo degli agenti. Durante l’intervento, il giovane ha colpito l’uomo, causandogli lesioni guaribili in dieci giorni, e ha mantenuto un atteggiamento aggressivo anche verso gli operatori. Addosso gli sono stati trovati profumi sottratti dall’abitazione. Arrestato, è stato sottoposto all’obbligo di firma. La sera successiva, una pattuglia della Polizia Stradale ha fermato un furgone IVECO Daily. Nel borsello di un ventinovenne albanese sono stati rinvenuti una pistola Beretta 98F rubata e un tirapugni. L’uomo è stato arrestato e posto ai domiciliari. Il Questore si è congratulato per la professionalità dimostrata dagli agenti.
DROGA IN CASA, ARRESTO E DENUNCIA TRA BELLUNO E VITTORIO
BELLUNO Oltre otto etti di hashish, 30 grammi di cocaina e quasi duemila euro in contanti sequestrati: è il bilancio di un’operazione della Squadra Mobile della Questura di Belluno, nell’ambito di un’indagine sui canali di rifornimento di droga in provincia. A finire agli arresti è un 28enne di origini marocchine residente a Vittorio Veneto. Dopo l’udienza di convalida, il Gip ha disposto per lui i domiciliari con braccialetto elettronico. Denunciata anche la compagna 24enne, trovata in possesso di circa 30 grammi di cocaina e 800 euro. L’operazione, coordinata dalla Procura di Belluno e condotta con il supporto del Commissariato di Conegliano e delle Squadre Mobili di diverse province, ha portato alla perquisizione di un’abitazione a Follina, dove sono stati rinvenuti 815 grammi di hashish, materiale per il confezionamento e mille euro in contanti. Il 28enne è stato inizialmente trasferito alla casa circondariale di Santa Bona, prima della decisione del giudice. Le indagini proseguono
CARABINIERI EROI A PEAIO: SALVANO TURISTA DANESE DAL SOFFOCAMENTO
VODO DI CADORE Provvidenziale intervento dei carabinieri a Peaio, nel territorio della Compagnia di Cortina d’Ampezzo, dove una turista danese è stata salvata da un probabile soffocamento. I due militari, giunti in rinforzo dalla provincia di Salerno per garantire la sicurezza durante le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, sabato 14 febbraio stavano rientrando in caserma quando sono stati richiamati dalle grida di un uomo con in braccio un bambino. L’uomo chiedeva aiuto: la moglie si era sentita male nel B&B poco distante. I carabinieri hanno raggiunto la struttura trovando la donna priva di sensi a terra. In costante contatto con il 118, hanno praticato con sangue freddo le manovre di primo soccorso, decisive per evitare il peggio, fino all’arrivo dell’ambulanza che l’ha trasportata all’ospedale di Pieve di Cadore. Nelle stesse ore, l’Arma ha denunciato un automobilista ubriaco nei pressi della pista da bob e identificato un uomo della provincia di Enna per il furto della divisa ufficiale dei volontari della Fondazione Milano Cortina 2026, poi restituita al legittimo proprietario.
DIVISA RUBATA, DENUNCIATO GRAZIE ALLE TELECAMERE
Nella notte tra il 14 e il 15 febbraio, nei pressi della pista da bob di Cortina, una pattuglia del Nucleo Radiomobile ha fermato un automobilista risultato positivo all’alcoltest con un tasso superiore ai limiti di legge: per lui denuncia per guida in stato di ebbrezza e ritiro immediato della patente. Un secondo intervento ha riguardato il furto di parte della divisa ufficiale dei volontari della Fondazione Milano-Cortina 2026: giacca e pile, sottratti in un locale del centro insieme a un portafoglio. Grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza, i carabinieri della Compagnia di Cortina hanno identificato e denunciato un uomo originario della provincia di Enna, recuperando l’uniforme e restituendola al legittimo proprietario.
SCIALPINISTA IN DIFFICOLTÀ SUL COL DI LANA
LIVINALLONGO Attorno alle 12.30 di ieri la Centrale del 118 è stata contattata da uno scialpinista in difficoltà sul Col di Lana. Il 26enne di Nago-Torbole (TN), che era in salita e stava percorrendo un tratto a piedi con gli sci sullo zaino, lamentava dei crampi muscolari che lo avevano costretto a fermarsi. Risaliti alla posizione, a circa 2.400 metri di quota, è decollato l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che ha individuato lo sciatore. Calato con un verricello di 15 metri, il tecnico di elisoccorso ha issato a bordo lo scialpinista, che è poi stato trasportato a valle.
INCUBO LUNGO LA STRADA COMUNALE RUNNER E COCKER NEL MIRINO

BORGO VALBELLUNA Walter Azzalini, arbitro sportivo e appassionato runner, stava camminando con il proprio cane Black, un cocker di circa dieci chili, regolarmente tenuto al guinzaglio. All’improvviso, da un terreno non recintato sarebbe partito un cane lupo cecoslovacco di grossa taglia. Secondo il racconto di Azzalini rilasciato al Gazzettino, l’animale sarebbe stato legato con una corda inadeguata che, alla vista dei passanti, avrebbe spezzato, lanciandosi verso di loro e avventandosi sul cocker nel tentativo di aggredirlo. Momenti di forte tensione che riaccendono l’attenzione sul tema della custodia degli animali e della sicurezza negli spazi pubblici.
EVASIONE FISCALE, OCCASIONE PERSA PER I COMUNI VENETI
VENEZIA Se c’è uno strumento capace di riportare risorse preziose in un welfare sempre più in affanno, è la lotta all’evasione fiscale. Anche in Veneto, regione considerata tra le più virtuose, il mancato gettito legato al sommerso sfiora gli 8 miliardi di euro. Eppure, proprio mentre sanità e assistenza territoriale affrontano crescenti difficoltà, i Comuni sembrano ignorare un’opportunità concreta. Il riferimento è al decreto legge 203 del 2005, che consente agli Enti locali di partecipare all’accertamento fiscale segnalando irregolarità – dalle attività in nero alle dichiarazioni dei redditi false – trattenendo il 50% delle somme recuperate. Secondo i dati del Ministero dell’Interno elaborati dallo Spi Cgil del Veneto, nel 2024 solo 26 Comuni veneti (il 4,7% del totale) hanno individuato irregolarità, contro i 31 dell’anno precedente. Il risultato è modesto: poco più di 111 mila euro recuperati complessivamente, pari a una media di due centesimi per residente, con un calo del 27% rispetto al 2023. Numeri lontanissimi dal 2018, anno record con oltre un milione di euro emersi. A livello provinciale spicca Verona con oltre 62 mila euro, seguita da Vicenza e Venezia. Quasi irrilevanti, invece, i dati di Padova e Treviso. Dallo Spi Cgil regionale l’appello ai sindaci: utilizzare questo strumento per rafforzare i servizi destinati alle fasce più fragili, alleggerendo il peso fiscale oggi sostenuto soprattutto da pensionati e lavoratori dipendenti.
ACCESSO AGLI ATTI PRESSO IL COMUNE DI FELTRE. TEMPI RIDOTTI DELL’84% DAL 2025 AD OGGI
DI ALESSIA DALL’O’
FELTRE A Feltre si accorciano drasticamente i tempi per l’accesso agli atti edilizi.
Secondo quanto comunicato dall’amministrazione comunale guidata dalla sindaco Viviana Fusaro, in poco più di un anno l’attesa media è passata da 134 a 21 giorni: una riduzione dell’84%. Il risultato – sottolinea anche l’assessore ai lavori pubblici Andrea Bona – è legato alla riorganizzazione dell’archivio edilizio e agli investimenti nella digitalizzazione, sostenuti anche da fondi PNRR.
BORGO VALBELLUNA: AVANTI CON GLI INTERVENTI DI MESSA IN SICUREZZA DEL TERRITORIO
BORGO VALBELLUNA Proseguono gli interventi di messa in sicurezza nel Comune di Borgo Valbelluna. È stato completato il cantiere lungo la Tiago–Boz, con la realizzazione di un’opera di terra armata a sostegno della carreggiata, per un importo di 75 mila euro finanziato tramite l’Ordinanza di Protezione Civile n. 1025. Restano da ultimare le asfaltature. Con le stesse risorse è partito anche il ripristino della Villa di Villa – ex Latteria – Terche (80 mila euro), con rifacimento dei muretti e sistemazione del fondo stradale. Grazie ai fondi post alluvione 2023, nel biennio 2025–2026 sono previsti interventi in diverse località, mentre procede la progettazione per la messa in sicurezza della Valmaor–Praderadego (900 mila euro). Negli ultimi cinque anni avviati o conclusi circa 80 cantieri per 7 milioni di euro.
UN EROE FALCADINO NEL CLIMA OLIMPICO

FALCADE Nel clima olimpico di questi giorni, è doveroso ricordare una giovane vita spezzata per garantire lo svolgimento di una gara di sci alpino. Il 15 febbraio 1957 l’Agente Luciano Fenti (alcune fonti riportano Fendi), nato a Falcade l’11 luglio 1931 e in servizio al Reparto Mobile di Milano, era aggregato alla Scuola Allievi di Moena per un corso di sci-alpinismo. Insieme ad altri colleghi stava predisponendo i collegamenti telefonici tra partenza e arrivo di una competizione internazionale, quando una slavina si staccò dalla Cresta Ritorto, travolgendo il gruppo. Rimasero sepolti sotto la neve l’Agente Fenti, la Guardia Anselmo Guglielmini e un istruttore di sci. Nonostante i soccorsi immediati — con poliziotti, Guide Alpine, maestri di sci e un medico presente alle gare — i due giovani agenti morirono in serata all’Ospedale di Tione. Nel ricordo di quelle vite donate al servizio, onoriamo oggi il loro sacrificio.
Giovanni Pietro Crosato
DANTA CELEBRA I 50 ANNI DELLA SEZIONE DONATORI DI SANGUE
DANTA DI CADORE Sabato 14 febbraio Danta ha festeggiato il 50° anniversario della sezione locale dell’ABVS, alla presenza del presidente provinciale Roberto Maraga e di numerose sezioni del Cadore e del Comelico. Con 45 donatori attivi su circa 420 abitanti, la sezione rappresenta un esempio di forte partecipazione comunitaria. Durante la cerimonia sono stati ricordati i fondatori – Don Renzo Roncada, Gianfranco Menia e Dino Doriguzzi Teston – e il primo direttivo, che nel 1976 avviarono l’attività. Il sindaco Menia Corbanese ha ringraziato i volontari per l’impegno costante, sottolineando anche l’installazione di un nuovo defibrillatore. Annunciata inoltre la BeeRace, corsa non competitiva in programma il 25 luglio 2026, tra sport, promozione del territorio e sensibilizzazione alla donazione.
SCUOLE DI CHIES D’ALPAGO, ECCELLENZA EDUCATIVA DI MONTAGNA
ALPAGO Le scuole di Chies d’Alpago rappresentano un modello di eccellenza per la montagna, unendo qualità didattica, innovazione e forte legame con la comunità. Dall’Infanzia, unica Ambasciatrice UNICEF, alla Primaria e alla Secondaria, l’offerta formativa integra coding, lingue straniere, sport e laboratori, con servizi come mensa, trasporto gratuito e doposcuola a sostegno delle famiglie. L’Infanzia propone progetti innovativi e attività sul territorio; la Primaria garantisce attenzione individuale, insegnanti madrelingua e percorsi tematici annuali; la Secondaria offre didattica per ambienti di apprendimento, laboratori attrezzati e numerosi progetti educativi, dalla cooperativa scolastica all’educazione alla montagna. In un contesto periferico, queste scuole si confermano centro vitale di crescita, partecipazione e formazione completa della persona.
EVENTO A TEMA CIOCCOLATO ORGANIZZATO DA SLOW FOOD BELLUNO FELTRE
DI ALESSIA DALL’O’
BELLUNO Il cioccolato può essere “buono, pulito e giusto”? A questa domanda prova a rispondere il gruppo di volontari Slow Food Condotta di Belluno-Feltre con un’iniziativa dedicata alla qualità del cacao. Domenica 22 febbraio alle 16 è in programma una visita alla Cioccolateria Sociale – Torrefazione Nina Kakaw, dove i partecipanti scopriranno come riconoscere fave di qualità e assisteranno alla trasformazione del cacao fino al cioccolato finito. L’incontro, promosso da Slow Food, si concluderà con una degustazione di infuso di cacao, praline e dolci artigianali. Posti limitati con iscrizione entro il 17 febbraio.
SUCCESSO PER LA MASCORADA DA LASTE 2026
ROCCA PIETORE Si è svolta sabato 14 febbraio 2026 la Mascolorada da Laste, evento che ha richiamato numerosi partecipanti e visitatori nel cuore delle Dolomiti Agordine. Il tradizionale raduno delle maschere, aperto a tutti, ha animato il pomeriggio con colori, musica e antiche usanze. Alle ore 16.00 in piazza a Dagai si è tenuto il suggestivo “Saut del Matacinch”, momento simbolico molto atteso dal pubblico. A seguire, nella sala dei pompieri, si è svolto il rinfresco accompagnato da musica da ballo, che ha poi lasciato spazio a una partecipata serata danzante.
MARTINA OLIVIER 20 ANNI… LA ZINGHENESTA

CANALE D’AGORDO Grande entusiasmo a Canale d’Agordo per la Zinghenesta 2026, appuntamento molto atteso in tutta la Valle del Biois che ha chiuso la serie di appunatmenti con i Carnevai De Le Vai. L’edizione di quest’anno ha registrato una buona partecipazione di pubblico, con residenti e visitatori riuniti per celebrare una tradizione che unisce folklore, amicizia e spirito di comunità. La Zinghenesta 2026 arriva da Falcade e si chiama Martina: sorriso contagioso e grande emozione hanno accompagnato la sua presentazione ufficiale. Ha 20 anni,a di Falcade, studia architettura a Venezia d frequenta il corso di sci per diventare maestra di sci nordico. Momento clou della giornata il tradizionale processo al Carnevale in piazza, tra sketch, musica e tanta ironia.
OGGI LA ZINGHENESTA SARA’ PROTAGONISTA AL CARNEVALE DI VENEZIA IN PIAZZA SAN MARCO
LA DIRETTA RADIO PIU – VIDEO 1
IL PROCESSO AL CARNEVALE
LA ZINGHENESTA DI JOHN FRANCIS DELLA PIETRA
EL CARNEVAL DEI BOCE A TAIBON 2026
TAIBON Grande successo per il Carneval dei Boce a Taibon, che ha richiamato tantissime persone anche dai paesi vicini. Protagonisti della giornata i sette carri allegorici arrivati da tutte le frazioni del paese, colorati e curati nei dettagli, che hanno animato le vie del centro tra coriandoli, maschere e tanta allegria. La sfilata ha raggiunto la casa di soggiorno, dove bambini e figuranti hanno regalato un momento di festa e sorrisi ai nonni, in un bellissimo incontro tra generazioni. La manifestazione è poi proseguita all’ex municipio con l’organizzazione della Pro Loco: musica, balli e divertimento per tutti grazie all’energia di Cosmo Forcella, che ha fatto scatenare grandi e piccoli fino a sera.
LA DIRETTA RADIO PIU’
IMPRESE: IN VENETO CONTINUANO A DIMINUIRE I PRESTITI BANCARI
A Treviso, Rovigo e Padova le situazioni più critiche
Nell’ultimo anno il credito bancario alle imprese venete è continuato a scendere, nonostante in molte altre realtà geografiche – come il Lazio, la Lombardia e il Piemonte – ci sia stata una positiva inversione di tendenza. Tra novembre 2024 e lo stesso mese del 2025, infatti, gli impieghi vivi erogati dal sistema bancario all’intera platea delle imprese venete è sceso di 1,8 miliardi di euro (-2,9 per cento). Nessun’altra regione d’Italia ha subito una contrazione in valore assoluto così importante. La chiusura dei rubinetti del credito ha interessato in misura maggiore le micro e le piccolissime realtà economiche venete: quelle con meno di 20 addetti, infatti, hanno subito una riduzione dei prestiti pari a 579 milioni di euro (-5,7 per cento), confermando che, dopo la Lombardia, il taglio dei prestiti per questa classe dimensionale è stato in termini assoluti il più “pesante” d’Italia. Ricordiamo che in Veneto le realtà produttive con meno di 20 addetti (costituite prevalentemente da artigiani, negozianti, esercenti, piccoli imprenditori e titolari di partita IVA) sono molto importanti, poiché rappresentano il 98 per cento circa del totale delle aziende presenti nella regione e danno lavoro — al netto dei dipendenti della Pubblica Amministrazione, dell’agricoltura e dei servizi finanziari/assicurativi — al 60 per cento circa dei lavoratori veneti. E’ evidente, al di là delle questioni di carattere generale che contraddistinguono il sistema del credito nel nostro Paese, in Veneto il calo nell’erogazione dei prestiti alle aziende sconta, purtroppo, anche la “debacle” che hanno subito i nostri istituti regionali nel decennio scorso che nel giro di qualche anno sono spariti dalla scena (come Antonveneta, la Popolare di Vicenza e Veneto Banca).
Score molto positivo per Valle d’Aosta, Lazio e Calabria
Se analizziamo la situazione a livello territoriale, osserviamo che quasi la metà delle regioni italiane ha continuato a subire una flessione nell’erogazione del credito alle imprese. Le contrazioni
più significative hanno interessato la Sardegna con -370,9 milioni di euro (-4,7 per cento), l’Umbria con -335,8 milioni (-3,9 per cento) e la Basilicata, con -94,8 milioni (-3,6 per cento). In termini assoluti, la riduzione più rilevante si è “abbattuta” sul Veneto, che ha visto scendere gli impieghi di 1,8 miliardi di euro (-2,9 per cento). Per contro, le regioni che hanno registrato un aumento dei prestiti alle imprese sono la Calabria con +278,6 milioni di euro (+5,4 per cento), il Lazio con +4,1 miliardi (+6,6 per cento) e la Valle d’Aosta con +158,6 milioni (+10 per cento) (vedi Tab. 1).
Rubinetti chiusi a Treviso, Rovigo e Padova
A livello provinciale, tra le 107 aree geografiche monitorate ben 61 hanno visto comunque diminuire gli impieghi vivi alle imprese. Le situazioni più critiche hanno interessato Prato con una flessione pari a 386 milioni di euro (-11,6 per cento), Cagliari con -310,6 (-10,6) e Rieti con -42,2 (-9,8). Ad esclusione di Verona, dove si è verificato un sostanziale pareggio, in tutte le altre realtà del Veneto l’erogazione degli impieghi vivi è stata anticipata dal segno meno. Le situazioni più critiche hanno riguardato Treviso con -780,2 milioni di euro (-5,8 per cento), Rovigo con -94,2 milioni (-5,6 per cento) e Padova con -564,9 milioni (-5 per cento). Diversamente, i territori dove la variazione è stata più importante sono stati Barletta-Andria-Trani con +173,7 milioni di euro (+9,7 per cento), Aosta con +158,6 (+10) e Vibo Valentia con +81,7 (+21,4) (vedi Tab. 2).
Perché il credit crunch “colpisce” soprattutto i piccoli?
Il perdurare della contrazione degli impieghi vivi, in particolare alle piccole imprese, non è episodico né legato a singole scelte commerciali, ma è il risultato di cambiamenti strutturali nel sistema bancario, in quello regolamentare e macroeconomico. Il primo fattore è la valutazione del rischio. Le micro e piccole imprese presentano in media una maggiore volatilità dei ricavi, una minore capitalizzazione e una dipendenza più elevata dall’andamento del ciclo economico. In un contesto di incertezza macroeconomica, questo induce le banche a irrigidire i criteri di concessione proprio verso i soggetti più piccoli.
Un secondo elemento decisivo riguarda la regolamentazione prudenziale. Con l’introduzione e il rafforzamento delle regole di Basilea III, le banche devono allocare più capitale a fronte di prestiti considerati rischiosi. I finanziamenti alle microimprese, a parità di importo, risultano generalmente più rischiosi. Questo rende il credito alle piccole imprese meno conveniente dal punto di vista del rendimento corretto per il rischio, spingendo le banche a selezionare clientela di maggiori dimensioni.
Conta anche il tema dei costi operativi. L’istruttoria, il monitoraggio e la gestione di un prestito hanno costi in larga parte fissi. Per una microimpresa, l’importo del finanziamento è spesso limitato, ma il lavoro richiesto alla banca è simile a quello necessario per un’impresa più grande. Ne deriva una minore redditività dell’operazione, che penalizza sistematicamente le aziende più piccole.
Un ulteriore fattore è la trasformazione del sistema bancario italiano. Il processo di concentrazione e la riduzione degli sportelli hanno indebolito il modello di banca territoriale, storicamente più incline a valutazioni qualitative, relazionali e basate sulla fiducia reciproca. Le grandi banche operano oggi con modelli standardizzati, fortemente basati su dati contabili e scoring automatici, che tendono a penalizzare le imprese più piccole e meno formalizzate.
Un altro fattore riguarda le minori esigenze di finanziamento, ovvero il calo della domanda di credito avanzata dalle aziende di piccola dimensione: molte di queste, infatti, hanno ridotto gli investimenti in capitale fisso dopo la fase di sostegno pubblico legata alla pandemia e hanno sfruttato le risorse interne per coprire esigenze di breve periodo. Pertanto, la maggiore incertezza economica e la propensione alla prudenza degli imprenditori hanno portato a una riduzione delle richieste di prestito, specie per investimenti a lungo termine che, almeno in parte, spiegano il calo degli impieghi vivi in corso in questi ultimi anni nei confronti delle imprese. Un trend che ha cambiato segno a partire dalla metà del 2025, in particolare per le aziende più strutturate. Infine, gli elevati tassi di interesse applicati alle attività economiche hanno ulteriormente aggravato la situazione: le microimprese, più esposte al costo del debito e al rischio di liquidità, tendono infatti a rinviare nel tempo qualsiasi nuovo investimento.
Per le imprese con meno di 20 addetti, in tutte le regioni e anche nelle province gli impieghi sono scesi
A livello regionale sono Valle d’Aosta (-29,2 milioni di euro pari a -10,3 per cento), Marche (-221,9 pari a -7,6) e Liguria (-174 pari a -7,5) le realtà più penalizzate dal taglio dei prestiti alle imprese con meno di 20 addetti. Il Veneto si colloca all’ottavo posto con una diminuzione di 579,3 milioni di euro (-5,7 per cento) (vedi Tab.3). A livello provinciale le situazioni più critiche si sono verificate a Como (-106,5 milioni pari a -11,7 per cento), Aosta, Pistoia (-52,4 pari a -9,3) e Rieti (-13,3 sempre pari a -9,3). In Veneto le situazioni più difficili hanno riguardato Belluno con -25,2 milioni di euro (-6,5 per cento), Verona con -152,5 milioni (-6,2) e Padova con -120,2 milioni (-6) (vedi Tab. 4).
CONSIGLI COMUNALI IN AGORDINO
VOLTAGO Consiglio comunale domani alle 18 nella Sala Civica “Gianni De Col”. All’ordine del giorno figurano, tra gli altri punti, l’approvazione dei verbali precedenti, il Documento unico di programmazione 2026-2028, il bilancio di previsione, il programma triennale dei lavori pubblici e alcune convenzioni e osservazioni in materia di uso civico.
FALCADE Consiglio Comunale convocato mercoledìalle 20. All’ordine del giorno la presa d’atto del controllo di regolarità amministrativa per il secondo semestre 2025. Prevista l’approvazione delle aliquote IMU 2026-2028, la nota di aggiornamento al DUP 2026-2028 e del bilancio di previsione finanziario 2026-2028. In chiusura le comunicazioni del sindaco, tra cui una petizione sull’area sportiva.
SEDICO SI ACCENDE DI COLORI E MUSICA: IL CARNEVALE 2026 PROMETTE SPETTACOLO E DIVERTIMENTO PER TUTTI
SEDICO Sedico si prepara a vivere un Carnevale 2026 ricco di eventi per grandi e piccini. Domani laboratori creativi per bambini. Ultima giornata di carnevale con la sfilata finale domenica 22 febbraio con il Carnevale dei Bambini, protagonisti i giovani delle scuole. Sempre attivi chioschi, mini luna park, truccabimbi e lotteria con primo premio un buono viaggio da 1.000 euro.
IL PROGRAMMA (2 PAGINE)
CARNEVALE FLYER 2026
AL CIMAUOMO CHALET È TEMPO DI CARNEVALE
PASSO SAN PELLEGRINO Fino a domani, il Cimauomo Chalet di Passo San Pellegrino ospita i Carnival Events, quattro giornate di musica, divertimento e atmosfera après-ski a 2030 metri. Ogni giorno, dalle 13 alle 16.30, il chalet accoglierà turisti e appassionati con spettacoli, dj set e momenti di festa. Oggi e domani, Titta e Daniel Liberatore accompagneranno gli ospiti in un esclusivo après-ski musicale. Maschere, musica e panorami mozzafiato renderanno indimenticabile il Carnevale sulla neve. Info e prenotazioni tavoli: 331 439 1151. Cimauomo Chalet: ogni giorno è una buona giornata per l’après-ski
LA NAPOLI DELL’OTTOCENTO RIVIVE TRA MISTERO E ARTE: A FONZASO CARLO MORRIELLO PRESENTA IL SUO ROMANZO D’ESORDIO
DI ALESSIA DALL’O’
FONZASO Un viaggio tra sacro e profano nella Napoli di fine Ottocento: è quello che propone Oltre l’ombra dei colori, romanzo d’esordio di Carlo Morriello che sarà presentato venerdì 20 febbraio alle 20.30 nella Sala del Municipio di Fonzaso, su iniziativa dell’amministrazione comunale attraverso la Biblioteca civica. La presentazione offrirà al pubblico l’occasione di scoprire un’opera che intreccia arte, introspezione e mistero, riportando alla luce atmosfere e contraddizioni di una Napoli sospesa tra fede, superstizione e ricerca della verità.
TRA NOTE E PAROLE: ‘NOI CHE’ PORTA IL TERRITORIO IN SCENA CON UN VIAGGIO TRA MUSICA, FAVOLE E MISTERO IN UNO SPETTACOLO INEDITO E 100% BELLUNESE
DI ALESSIA DALL’O’
SEDICO La compagnia teatrale ‘Noi Che’ presenta il suo nuovo spettacolo. Un percorso tra musica, parole e immagini che racconta il territorio bellunese. L’anteprima è il 17 febbraio ad Agordo, mentre la presentazione ufficiale sarà il 21 febbraio alle 20.30 al Polo Culturale di Sedico, con il patrocinio del Comune. Quattro momenti salienti tra clarinetti, racconti e favole per grandi e piccoli guideranno il pubblico in un’esperienza emozionale unica
A PRADENICH DI CESIOMAGGIORE ARRIVA “CANTASTORIE PROVE DI”: MUSICA E PAROLE TRA SILENZIO E LIBERTÀ
DI ALESSIA DALL’O’
CESIOMAGGIORE Appuntamento a Pradenich di Cesiomaggiore, domenica 22 febbraio alle ore 18. Con “Cantastorie (prove di..)”, protagonisti della serata saranno Max Solinas e Nicolas Spina Pilat, artisti e musicisti che porteranno in scena uno spettacolo che sfugge da qualsiasi definizione tradizionale. Non un concerto, non uno spettacolo teatrale in senso stretto, ma un intreccio tra musica e narrazione, Un richiamo alla tradizione dei “filò”, con al centro dello spettacolo temi profondi e attuali: il silenzio e la guerra, il cambiamento e la libertà. INGRESSO LIBERO
RISVEGLIO DEI SAPERI ANTICHI: IL CICLO LUNARE AL CENTRO ORTI RUPESTRI
SAN TOMASO Sabato 28 febbraio, alle 9.30, il Centro Orti Rupestri di San Tomaso Agordino apre le porte a un incontro dedicato alla riscoperta dei saperi antichi legati al ciclo lunare. L’appuntamento, a cura di Ester Andrich, propone un viaggio tra tradizione, natura e conoscenze sempre attuali, offrendo l’opportunità di osservare la luna per comprendere i ritmi della terra, dell’orto e, perché no, anche un po’ di noi stessi. L’iniziativa è aperta a tutti e gratuita, un’occasione per ritrovare il legame con i cicli naturali e riscoprire pratiche secolari che ancora oggi influenzano la vita quotidiana. L’incontro si terrà presso il Centro Orti Rupestri, in via Celat 46, a San Tomaso Agordino.
IERI ALLA RADIO
LA RASSEGNA STAMPA DA L’AMICO DEL POPOLO
di Gianni Santomaso
DUE MINUTI PER TE
APPUNTAMENTO DELLA DOMENICA CON IL PENSIERO DI MONSIGNOR GIORGIO LISE
PIU’ SIAMO…CON MARINA – SETTIMANA DAL 09 AL 13 FEBBRAIO 2026

- 27 FEBBRAIO IN SALA DON TAMIS AD AGORDO
Precipitazioni: Nella notte e al mattino possibile qualche locale rovescio, nevoso attorno ai 500/700 m, ma con eventuali accumuli molto irregolari ed eventualmente perlopiù modesti. Al pomeriggio/sera la probabilità di rovesci non sarà del tutto esclusa, ma minore rispetto al mattino, con eventuali ulteriori accumuli irrilevanti, nel caso con limite delle nevicate in lieve rialzo.
Temperature: Stazionarie in quota; nelle valli in lieve calo, specie in quelle precedentemente interessate dal Foehn.
Precipitazioni: Assenti, eccetto qualche fiocco portato dal vento da nord sulle zone dolomitiche più settentrionali
Temperature: Nelle valli minime in calo e massime in aumento; in quota senza notevoli variazioni.
POCHI CENTIMETRI DI NEVE FRESCA SULLE CIME DOLOMITICHE. IL BOLLETTINO DEL CENTRO VALANGHE DI ARABBA
OLIMPIADI
STORICA IMPRESA DI LISA VITTOZZI: ORO OLIMPICO NELL’INSEGUIMENTO AD ANTERSELVA
REDAZIONE Lisa Vittozzi entra nella storia dello sport azzurro conquistando la medaglia d’oro nell’Inseguimento ai Giochi di Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026. Nella spettacolare cornice dell’Anterselva, l’azzurra ha disputato una gara straordinaria, perfetta al tiro e lucidissima sugli sci. Decisivo l’ultimo poligono, affrontato con freddezza e precisione: una serie impeccabile che le ha permesso di ribaltare la norvegese Maren Kirkeeide, poi argento al traguardo. Un finale emozionante davanti al pubblico italiano in delirio. Per l’Italia si tratta del primo storico titolo olimpico nel biathlon, un risultato che consacra definitivamente Vittozzi tra le grandi di questa disciplina e regala ai Giochi di casa una pagina indimenticabile.
BRONZO PER ELIA BARP NELLA STAFFETTA DI FONDO DELLE OLIMPIADI
REDAZIONE Elia Barp ha vissuto uno dei momenti più emozionanti delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026: il giovane fondista falcadino ha contribuito alla conquista della medaglia di bronzo nella staffetta maschile 4×7,5 km di sci di fondo. Insieme a Davide Graz, Martino Carollo e al veterano Federico Pellegrino, Barp ha spinto la squadra azzurra sul podio, chiudendo alle spalle di Norvegia e Francia e regalando all’Italia una storica medaglia nello sci di fondo, la prima dopo vent’anni. Classe 2002 e originario di Belluno, Barp conferma così il suo talento internazionale, firmando un risultato di grande rilievo olimpico.
I COMPLIMENTI DALLO SKI COLLEGE FALCADE
Un’altra disciplina, un’altra pista da sci, stessa Olimpiade, ancora un atleta Ski College! In una domenica incredibile per l’Italia ed il medagliere, un pezzo del bronzo nella staffetta del nordico ha il nome di Elia Barp, ragazzo bellunese cresciuto sulle piste di Falcade. Serio, impegnato, sempre in alto: un campione cresciuto tra scuola e piste da sci. Siamo felici e orgogliosi di te Elia! E dalle parole di Federico Pellegrino, il futuro del fondo italiano passa di qua!
HOCKEY SU GHIACCIO
SCONFITTA DI MISURA PER L’ALLEGHE, FELTRE IN TESTA AL QUALIFICATION ROUND
DI MARCO GAZ
IHL 8° GIONATA SECONDA FASE
MASTER ROUND
APPIANO – ALLEGHE 4-3
PARZIALI: 2-1, 1-1, 1-1
RETI: pt. 10’33” D. Iori, 12’24” Radin, 19’04” Williamson. st. 0’57” D. Iori, 7’50” Messner. tt. 2’43” Isiguzo, 17’57” Amici
Terza sconfitta consecutiva per l’Alleghe. Gli agordini escono sconfitti a testa alta dalla sfida di Appiano. Civette che passano subito in vantaggio, poi i pirati ribaltano il risultato ma la partita è rimasta in bilico fino a pochi minuti dal termine. Un match cattivo dove gli arbitri sono stati costretti a fermare il gioco in più occasioni per punire le scorrettezze di entrambe le formazioni. Alleghe che torna in campo giovedì contro il Caldaro. Partono bene le civette che provano subito a cercare il gol ma le conclusioni di Huhtela e De Nardin vengono bloccati dal golie altoatesino. L’Appiano risponde poco dopo ma Lancedelli è attento. I pirati sembrano ingranare la marcia giusta e si avvicinano al gol in altre tre occasioni. Le civette tengono duro e provano a rispondere con De Toni. Il match è equilibrato e si gioca a viso aperto. A sbloccare la partita ci pensano gli agordini con Diego Iori. Padroni di casa che non ci stanno e reagiscono subito pareggiando i conti con Radin. Il secondo gol dell’Appiano arriva a pochi secondi dal termine della prima frazione: a battere il golie agordino ci pensa Williamson. passano pochi secondi dall’inizio della seconda frazione e gli alleghesi trovano il pareggio con Diego Iori. match che si incattivisce e a pagarne le spese sono entrambe le formazioni. A giovarne però è l’Appiano che trova il gol del vantaggio con Messner. L’Alleghe trova le forze di rispondere nella terza frazione pareggiando i conti con Isiguzo. I pirati sono agguerriti e vogliono portare a casa la sfida. Lancedelli viene preso di mira ma il golie agordino si difende egregiamente. A consegnare i tre punti ai padroni di casa ci pensa Amici a 2’ dal termine della sfida.
QUALIFICATION ROUND
DOBBIACO – FELTRE 3-6
PARZIALI: 1-2, 0-4, 2-0
RETI: pt. 1’20” Atamanchuk, 4’04” Fantinel, 4’57” Sysak. st. 6’08” Wong, 6’56” e 16’01” Mraz, 10’28” Gabri. tt. 0’22” Lahner, 4’38” Majul
Il Feltre vince e convince con il Dobbiaco. Tre punti che lanciano i picchi in testa alla calssifica del Qualification Round. Padroni di casa che passano in vantaggio poi crollano e lasciano una prateria ai feltrini che chiudono la sfida già nella seconda frazione. Feltre in campo giovedì quando giocheranno in casa con il Valpellice. Il Dobbiaco sblocca subito la partita ma la risposta dei bellunesi non si fa attendere. Fantinel pareggia i conti e subito dopo Sysak ribalta la sfida. Nel seconodo tempo è un monologo dei Pichhi che vanno a segno altre quattro volte. Il Dobbiaco si sveglia nella terza frazione ma non riesce a rimettere in piedi una partita persa nella seconda frazione
CALCIO
L’AGORDINA VINCE E LASCIA LA ZONA PLAYOUT
DI MARCO GAZ
SECONDA CATEGORIA – 21ª GIORNATA
AGORDINA – NOGARE’ 5-0
GOL AGORDINA: 2 Marchiori, Tirabeni, Fossen, Dal Don
L’Agordina vince e convince sul sintetico di Santa Giustina. La compagine di Agordo conquista 3 punti importanti contro in Nogarè e lascia la zona playout della classifica. Bella prestazione degli agordini che ingranano la marcia giusta e chiudono la sfida nella prima frazione. Il Nogarè si fa subito pericoloso con un diagonale che sfiora il palo. Risponde l’Agordina con Chie che scappa e serve al centro Marchiori che da fuori area trafigge il portiere. Pasaano 2 minuti e arriva il raddoppio: schema su punizione, palla che arriva a Marchiori che spedisce la palla sotto il sette per la doppietta personale. A sfiorare il terzo gol ci pensa dal Don che solo davanti al portiere non centra i pali. Al 40’ il terzo gol degli agordini: punizione di Fossen che trova Tirabeni libero il quale insacca sul secondo palo. Ad inizio ripresa l’Agordina cala il poker con un colpo di testa di Fossen. Nel finale il Nogarè sfiora la rete della bandiera e in pieno recupero Ruben Dal Don sigla la rete del 5 a 0 nel giorno del suo compleanno.
LA CLASSIFICA: JM Feltre 56, Ponte Nelle Alpi 55, Comelico 45, Itlas Santa Giustina 40, Cadore/Domegge 34, Sospirolese 33, Plavis 31, Auronzo e San Michele Salsa 27, Sarmede 23, Follinese 19, Nogarè 17, Agordina 16, Fulgor Farra 14, Lamonese 13, San Vittore 10
SETTORE GIOVANILE
ALLIEVI REGIONALI
CARNEPIEVIGINA – AGORDINA 4-0
Arriva una sconfitta per gli allievi dell’Agordina che in terra trevigiana non riescono a tenere il passo della Carnepievigina.Padroni di casa che passano in vantaggio al 18’ e trovano il raddoppio nel recupero del primo tempo. Ad inizio ripresa il terzo gol trevigiano e poi il poker dei padroni di casa che non lasciano spazi ad una Agordina che ci prova ma senza riuscirci. La squadra di Agordo crolla in classifica e si trova in zona retrocessione con due partite da recupare.
AGORDINA IN PRIMA LINEA, OGNI DOMENICA SU RADIO PIU’ – IL PODCAST
KARATE
BRONZO INTERNAZIONALE PER MARIACHIARA MASOCH AL GRAND PRIX DI CROAZIA
REDAZIONE Ottimo avvio di stagione per l’atleta agordina Mariachiara Masoch, terza classificata al Grand Prix di Croazia disputato a Rijeka. Il torneo, banco di prova in vista della Premier League di Istanbul e degli Europei di Limassol, ha visto la partecipazione di 26 nazioni, 215 team e 1186 atleti. Nella categoria Under 21 -50 kg, Masoch ha conquistato il bronzo superando nella finale per il terzo posto la milanese Alessia Murgia, riscattando così la precedente edizione. Grande soddisfazione per il Karate Team Dolomiti 1970 guidato dal maestro Moreno, tecnico nazionale Under 14 FIJLKAM e responsabile del KC Valdobbiadene. Il club festeggia anche il titolo italiano Juniores -53 di Graziella Ecchili ai Campionati di Ostia. In programma ora Open di Lombardia, Trofeo Veneto, Coppa Italia e qualificazioni agli Assoluti.
GARA DI LUODE A COPPIE
SUCCESSO A COLMEAN PER LA GARA DI LUODE A COPPIE
CANALE D’AGORDO Si è svolta a Colmean, nel comune di Canale d’Agordo, la tradizionale gara di ridole a coppie che ha richiamato ben 26 coppie di partecipanti. Un pomeriggio all’insegna dell’allegria e del divertimento, che ha visto sfidarsi “atleti” di tutte le età in un clima di sana competizione e amicizia. L’evento, organizzato con cura dai CrodaIoli dell’Auta, ha animato la frazione trasformandola in un vivace punto di ritrovo per residenti e visitatori. Tra risate e tifo la manifestazione ha confermato il forte legame della comunità con le proprie tradizioni popolari.
LE CLASSIFICHE
Classifica Gara Ridole Colmean 2026
RIDOLE A COLMEAN DI JOHN FRANCIS DELLA PIETRA
Ridòle a colmeàn
Che emozione
Poter partecipare a quella manifestazione
Un evento d amicizia e tradizione
Riportare quegli strumenti nuovamente alla ribalta
Sulla candida neve quest anno e non sulla palta
Costruite su specifiche tecniche degli avi tramandate
Sino a noi con passione arrivate
Un lavoro appare semplice non complicato
Ma profondamente specializzato
La scelta dei materiali
Nel bosco dei legni essenze diverse e particolari
I tempi di tagli d essiccazione
Accurate e specialistiche lavorazioni
I singoli pezzi denominati per le successive assemblazioni
I lodin i gambet
I travers le manteghe i bachet
Alla fine diverranno ridòla
Che sulla neve al bisogno vola
Uno strumento
Venuto d un lontano tempo
Per attenuare
Le fatiche d un montano lavorare
O…














































































































