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DI ALESSIA DALL’O’
FELTRE A Feltre il rimpasto di giunta è diventato ufficiale con la firma del decreto da parte della sindaco Viviana Fusaro. A entrare nell’esecutivo è il ventiquattrenne feltrino Matteo Titton, chiamato a raccogliere un’eredità pesante in un momento delicato per la città.
L’ingresso in giunta arriva dopo le dimissioni, ufficializzate il 9 febbraio, dell’assessore Alberto Curto. La scelta del sindaco è caduta su un esponente dello stesso partito, Fratelli d’Italia, con l’obiettivo di garantire continuità ma anche imprimere un segnale di rinnovamento.
CHI E’ IL NUOVO ASSESSORE
Entrato in Consiglio comunale nel 2023 al posto del dimissionario Stefano Gasparin, Titton si trova ora alla sua prima esperienza di governo cittadino. Un passaggio che comporta anche un avvicendamento tra i banchi del consiglio: al suo posto subentrerà Chiara Paoletti, prima dei non eletti nelle fila del partito. Giovane, laureato in Scienze politiche e relazioni internazionali e impiegato in Luxottica, Titton rappresenta una delle nuove leve della politica locale. Il suo percorso non si limita all’attività istituzionale: è impegnato nel volontariato con il Rotary International, negli scout e tra i giovani donatori di sangue. Una dimensione civica che ora si traduce in responsabilità amministrativa.
LE DELEGHE
A Titton vengono affidate deleghe di peso: commercio, attività produttive, sicurezza, polizia locale e innovazione – quest’ultima già in capo in supporto proprio all’ex Assessore Curto – a cui si aggiungono manifestazioni e calendario eventi, precedentemente in capo all’assessore Maurizio Zatta, che mantiene politiche sociali, Azienda Feltrina per i Servizi alla Persona, protezione civile, turismo, sport e associazionismo sociale e volontaristico. Un pacchetto che concentra su di lui alcune delle partite più sensibili per la città, dal rilancio del tessuto commerciale alla gestione della sicurezza, tema reso ancora più urgente dai recenti episodi di furti che hanno attraversato il territorio comunale.
«La giovane età è un’arma a doppio taglio», ha dichiarato il neoassessore, consapevole della sfida che lo attende. «È un ruolo che impegna ancora di più un ragazzo giovane, ma credo che possa essere anche uno strumento per portare nuove idee».
«Curto è molto contento per la mia nomina e mi ha confermato che sarà al mio fianco. È un bel passo anche il poter portare avanti il testimone di quella che è la storia attuale. Sono contento e voglio impegnarmi al meglio, facendo tutto ciò che sarà possibile in questo anno e poco più che rimane prima delle elezioni» ha dichiarato Titton.
IL LAVORO FINO A SCADENZA MANDATO
Il debutto ufficiale in giunta avverrà nel prossimo Consiglio comunale. Sul tavolo restano dossier complessi: dal progetto della Daspo urbano alla gestione dei parcheggi, fino alle prospettive sul controllo della velocità e alla tenuta del sistema commerciale cittadino. Per Titton si apre così poco più di un anno di lavoro prima della scadenza naturale del mandato amministrativo. Tempo limitato, ma sufficiente – anche nelle intenzioni della maggioranza – per lasciare un segno e contribuire al rilancio dell’azione amministrativa del Comune di Feltre.
Il sindaco Fusaro ha voluto ringraziare pubblicamente Curto per il lavoro svolto, sottolineando come l’ingresso di Titton rappresenti «un segnale positivo», capace di coniugare entusiasmo e già maturata esperienza amministrativa. Un giudizio condiviso anche dalla presidente provinciale di Fratelli d’Italia, Silvia Calligaro, che legge la nomina come un messaggio contro la disaffezione alla politica e come un investimento sulle nuove generazioni.
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