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LIVINALLONGO E’ stato presentato il progetto di servizio sanitario territoriale integrativo nell’area Arabba-Fodom, promosso da Ulss Dolomiti in collaborazione con Dolomiti Emergency. L’iniziativa, attiva da gennaio a marzo 2026, prevede l’inserimento di un infermiere esperto in emergenza-urgenza direttamente nel comprensorio sciistico di Arabba, alla stazione a monte della funivia Porta Vescovo. L’obiettivo è aumentare la qualità e la rapidità degli interventi sanitari sulle piste, integrando il servizio con la Centrale Operativa SUEM 118 I numeri confermano la necessità del potenziamento: dal 10 dicembre 2025 al 19 febbraio 2026 si sono registrati 903 interventi in pista, di cui 115 con elisoccorso. Arabba concentra il 41,9% degli interventi provinciali . L’infermiere interviene nei casi di traumi e patologie tempo-dipendenti, occupandosi di valutazione primaria, stabilizzazione, gestione delle vie aeree, analgesia e immobilizzazione. Il servizio è attivo durante l’orario di apertura degli impianti, con disponibilità notturna per i casi più gravi. Il progetto è stato approvato con deliberazione del 28 gennaio 2026 e sostenuto da un contributo di 28 mila euro da parte di Dolomiti Emergency, destinato alla copertura del personale infermieristico. Un rafforzamento concreto del sistema di emergenza sulle piste, in un’area ad alta affluenza turistica invernale.
DIEGO DE BATTISTA, ARABBA FUNIVIE
JACOPO GABRIELLI, DOLOMITI EMERGENCY






