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COLLEGA DISABILE PROSCIUGATO, DONNA A PROCESSO PER CIRCONVENZIONE
Dal Corriere delle Alpi – sintesi di Gigi Sosso
Una mattinata di giudiziaria che attraversa l’Agordino, Belluno, Feltre e Setteville. Storie diverse, stesso filo conduttore: il passaggio dalle indagini all’aula di tribunale. Ad Agordo una donna è imputata per circonvenzione d’incapace: avrebbe approfittato della fragilità di un collega con invalidità civile al 52%, convincendolo a versarle circa 12 mila euro tra bonifici e ricariche Postepay, con la scusa di costose cure mediche. Il conto prosciugato ha insospettito un tabaccaio e un’impiegata di banca, che hanno avvisato la madre dell’uomo. La famiglia si è costituita parte civile. A Belluno sarà processo anche per un ventenne accusato di aver perseguitato un minorenne della sua comitiva, tra minacce, pressioni e aggressioni nei pressi della stazione ferroviaria. Respinta la richiesta di non luogo a procedere: prima udienza il 22 giugno. A Feltre si avvicina l’udienza preliminare per un uomo accusato di violenza sessuale sull’ex moglie. Secondo la denuncia, l’avrebbe costretta a un rapporto non consensuale dopo aver messo a letto i figli. La donna si costituirà parte civile. Infine Setteville, dove tre uomini sono stati rinviati a processo per un pestaggio avvenuto a settembre: calci, pugni e l’uso contestato di un bastone, una bottiglia rotta e un cacciavite. Le vittime hanno riportato lesioni fino a 60 giorni di prognosi.






