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DAL CORRIERE DELLE ALPI – SINTESI GIGI SOSSO
PONTE NELLE ALPI – Una trattativa online per l’acquisto di un telefonino si trasforma in un caso giudiziario. Un uomo è a processo con l’accusa di truffa aggravata dopo che un acquirente residente nel Milanese avrebbe versato 1.350 euro senza ricevere il dispositivo promesso. La compravendita sarebbe avvenuta tramite chat e bonifici bancari: prima 700 euro, poi altri 650 per presunti problemi di accredito. Il telefono, però, non sarebbe mai stato spedito. La vittima ha denunciato l’accaduto ai carabinieri e si è costituita parte civile per tentare di recuperare il denaro. Il procedimento è stato rinviato al 14 aprile.
Sempre dalla giudiziaria provinciale, a Vigo di Cadore sette persone sono a processo per lavori eseguiti al ripetitore del Monte Tudaio in vista dei Mondiali di sci di Cortina 2021. Secondo l’accusa gli interventi sarebbero stati realizzati senza le necessarie autorizzazioni paesaggistiche e monumentali in un’area sottoposta a vincolo ambientale e storico. L’udienza proseguirà il 13 giugno.
A Feltre, invece, si chiude con un’assoluzione il caso del furto di gasolio ripreso da una fototrappola: il giudice ha dichiarato il non doversi procedere dopo il ritiro della querela da parte del proprietario del deposito agricolo.






