La Del Monte® Coppa Italia di Serie A3 prende la strada di Reggio Calabria, ma Belluno esce comunque promossa dal weekend della Final Four ospitata alla VHV Arena. Un evento che ha richiamato pubblico, entusiasmo e attenzione nazionale, trasformando l’impianto cittadino nel cuore della pallavolo di categoria.
AMARO IN BOCCA – Sul campo, il trofeo è stato conquistato dalla Domotek, capace di imporsi in finale contro la Conad Reggio Emilia, al termine di un’elettrizzante partita, culminata con una rimonta da 0-2 e conclusa al tie-break. I calabresi avevano già dimostrato la propria forza in semifinale, superando proprio i rinoceronti per 3-1, dopo una sfida tiratissima. «Il bilancio complessivo è positivo, con un bellissimo epilogo della manifestazione – commenta il presidente Sandro Da Rold – anche se rimane un po’ di amaro in bocca perché avrei voluto vedere il Belluno Volley in finale».
TESTA O CROCE – Il confronto con Reggio Calabria si è trasformato in un’autentica maratona, decisa da pochi dettagli. «Siamo usciti sconfitti per pochi punti, al termine di una battaglia pallavolistica – prosegue Da Rold –. Cos’è mancato? Poco o nulla. Forse solo un pizzico di fisicità. Ma quando un set termina 38-36 o 25-23 è come lanciare una moneta: testa o croce. Mi dispiace perché avrei voluto regalare al pubblico l’atto conclusivo della Final Four. Però posso assicurare che non molleremo. Anche i grandi atleti che partecipano alle Olimpiadi non sempre vincono la medaglia d’oro».
CONSENSI UNANIMI – Se il campo ha lasciato qualche rimpianto, l’organizzazione dell’evento ha raccolto consensi unanimi. La VHV Arena ha risposto con una cornice di pubblico importante per entrambe le giornate, confermando il legame tra il territorio e la pallavolo: «Il pubblico è stato fantastico, come al solito – sottolinea il presidente – e ha contribuito ad arricchire anche la serata di domenica, pur senza la nostra squadra in campo. Questo dimostra che il territorio ha fame di sport e di pallavolo».
STAFF – Non sono mancati i riconoscimenti da parte degli addetti ai lavori e dei vertici della Lega Pallavolo Serie A. «Mi hanno fatto molto piacere i tanti attestati di apprezzamento ricevuti in questi giorni per ciò che stiamo portando avanti – conclude Da Rold –. Ho la fortuna di avere al mio fianco uno staff di grande professionalità. Siamo riusciti a organizzare una Coppa Italia come se fosse un evento di Superlega». In definitiva, il fine settimana lascia due immagini: l’inevitabile rammarico per una finalissima sfuggita di un soffio e l’orgoglio di un club che, ancora una volta, ha dimostrato di voler valorizzare al meglio la grande pallavolo.







