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DI ALESSIA DALL’O’
FELTRE Il Comune di Feltre ha deciso di aderire alla proposta di rinegoziazione dei mutui promossa da Cassa Depositi e Prestiti, con l’obiettivo di alleggerire le rate nel breve periodo e liberare risorse per la gestione corrente. La decisione è stata approvata dal consiglio comunale nella seduta di ieri.
«Abbiamo scelto di aderire perché il momento che stiamo attraversando richiede attenzione e responsabilità», spiega la sindaca Viviana Fusaro. «Negli ultimi anni questa amministrazione ha lavorato per ridurre il peso dell’indebitamento, diminuendo l’ammontare complessivo dei mutui e accendendo solo quelli strettamente necessari. Oggi il bilancio del Comune è meno esposto rispetto al passato e proprio questa solidità ci consente di utilizzare strumenti come questo in modo consapevole». L’operazione permetterà di ridurre le rate dei mutui nel breve periodo, spostando una parte dei pagamenti previsti per il 2026 e il 2027 agli anni successivi, a partire dal 2028, senza però allungare la durata complessiva dei finanziamenti. In sostanza il Comune pagherà meno nei prossimi due anni e recupererà poi quella quota con rate leggermente più alte negli anni successivi. L’amministrazione ha fissato un tetto massimo di riduzione pari a 300 mila euro all’anno. Secondo le prime simulazioni, l’adesione alla rinegoziazione consentirebbe di alleggerire il bilancio comunale di circa 229.758 euro nel 2026 e 246.539 euro nel 2027. Dal 2028 le quote rinviate torneranno invece a gravare sui conti con un incremento della spesa annua per l’indebitamento stimato in circa 49.776 euro. L’operazione riguarda circa 125 mutui individuati da Cassa Depositi e Prestiti, tutti già in ammortamento all’inizio del 2026 e con caratteristiche precise, come un debito residuo minimo di 10 mila euro e una scadenza successiva al 2033. Il Comune ha inoltre scelto una linea prudenziale, escludendo dalla rinegoziazione i mutui a tasso variabile. «Nonostante una situazione già virtuosa – aggiunge Fusaro – riteniamo utile cogliere questa opportunità per liberare risorse nell’immediato e sostenere servizi e territorio in una fase in cui i costi continuano a crescere. L’obiettivo è affrontare le difficoltà di oggi senza compromettere l’equilibrio dei conti domani». L’iniziativa rientra in un’azione più ampia di Cassa Depositi e Prestiti a sostegno della finanza locale, pensata per offrire agli enti strumenti utili a fronteggiare l’aumento dei costi, dall’energia alle materie prime, liberando risorse da destinare alle spese correnti.
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