********
BELLUNO In merito ai temi emersi nella conferenza stampa delle organizzazioni sindacali, Confindustria Belluno Dolomiti sottolinea come il settore dell’occhialeria stia affrontando una fase di trasformazione profonda, che richiede visione strategica, investimenti mirati e un forte coordinamento di filiera. «In questa direzione – dichiara Lorraine Berton, presidente di Confindustria Belluno Dolomiti e di ANFAO – ci siamo già attivati da tempo con varie iniziative molto concrete. Innanzitutto, abbiamo dato vita a INNOVEREYE, una società nata proprio con l’obiettivo di supportare le imprese del comparto, e più in generale del manifatturiero, nell’affrontare la sfida epocale rappresentata dall’intelligenza artificiale. Si tratta di un passaggio cruciale per rafforzare la competitività del distretto, accompagnando l’evoluzione dei modelli produttivi in un’ottica di sviluppo integrato della filiera». L’ambizione è chiara: «Vogliamo contribuire a fare del distretto bellunese un polo di riferimento internazionale per l’applicazione dell’intelligenza artificiale all’occhialeria. Un obiettivo che richiede un aggiornamento continuo delle competenze e una forte sinergia tra imprese, istituzioni, ricerca e sistema formativo». In questo contesto si inseriscono le iniziative già avviate e quelle in fase di sviluppo sul fronte dell’alta formazione: «Stiamo investendo in percorsi formativi avanzati, sia già realizzati sia in progettazione, per dotare il territorio delle competenze necessarie a governare il cambiamento tecnologico», dichiara Lorraine Berton. Parallelamente, la presidente di Confindustria Belluno Dolomiti evidenzia il lavoro in corso sul piano dell’innovazione aperta: «Sono in fase di programmazione diverse iniziative con startup italiane e internazionali, tra cui il dialogo già avviato con un incubatore indiano, con l’obiettivo di favorire contaminazioni tecnologiche e accelerare i processi di innovazione». Le due associazioni stanno inoltre lavorando a una missione all’estero focalizzata proprio su questi temi: «L’obiettivo è rafforzare l’aggiornamento tecnologico delle imprese del distretto, creando connessioni strategiche con ecosistemi innovativi a livello globale». Infine, la presidente degli industriali bellunesi richiama l’attenzione su un aspetto centrale del dibattito: «La sfida dell’intelligenza artificiale non riguarda esclusivamente lo sviluppo di nuovi prodotti, come gli smart glasses, ma investe in modo significativo anche i processi produttivi, organizzativi e decisionali. È su questo doppio binario – prodotto e processo – che si gioca il futuro competitivo della nostra manifattura». «Per questo – conclude – è fondamentale affrontare questa fase con un approccio sistemico, capace di coniugare innovazione, formazione e valorizzazione del capitale umano, elementi imprescindibili per garantire uno sviluppo sostenibile e duraturo del territorio».
********







