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BELLUNO La campagna fiscale 2026 prenderà ufficialmente il via martedì 7 aprile e gli uffici del Caf Cisl delle province di Belluno e Treviso sono già pronti ad accogliere i contribuenti per fornire tutte le informazioni utili e aiutarli a preparare per tempo la documentazione necessaria, così da arrivare all’appuntamento per il 730 in modo semplice e veloce. Gli appuntamenti già fissati per la nuova campagna sono 25mila per la Marca e 8.000 per la provincia di Belluno. Sono molte le modalità di prenotazione offerte all’utenza: telefonica, attraverso il numero unico 0422 1660661 – oltre 94mila le telefonate gestite in entrata e in uscita per Caf e patronato Inas nel 2024 -, online attraverso il sito www.cafcisl.it, tramite Whatsapp scrivendo al numero 06 87165505 e infine con il sistema automatico per gli utenti che già si sono rivolti al Caf negli anni passati, attraverso sms, mail o telefonata automatica. Anche quest’anno, per agevolare lavoratori e lavoratrici, sono state stabilite aperture extra il sabato mattina fino a luglio a Castelfranco, Conegliano, Montebelluna, Oderzo, Paese, Pieve di Soligo, Spresiano, Treviso-Villorba, Vittorio Veneto, Belluno e Feltre, così come saranno presenti operatori del Caf nelle principali aziende di entrambe le province. Ben 200 le ore di formazione dedicate a operatori aggiuntivi che verranno inseriti nei diversi uffici per la campagna fiscale: 15 nel bellunese e 65 nel trevigiano. Un rinforzo necessario anche per garantire il lavoro ordinario del Centro di assistenza fiscale durante il periodo clou della presentazione delle dichiarazioni dei redditi: nel 2025, oltre a 64.214 modelli 730 e 1.555 modelli Redditi, sono stati elaborati 26.642 Isee, 2.098 pratiche Imu, 705 pratiche di successione, 224 pratiche di locazione, gestiti 1.016 contratti di colf e badanti. Nel primo trimestre 2026 è stato già elaborato il 77% delle pratiche Isee del 2025. Durante la campagna fiscale 2025, che si è conclusa lo scorso 30 settembre, il Caf Cisl Belluno Treviso nelle 24 sedi delle due province ha elaborato complessivamente 64.214 dichiarazioni dei redditi: 15.835 nel Bellunese e 48.379 nella Marca trevigiana. Numeri in linea con l’anno precedente, con un incremento dell’1,14% nel Bellunese con punte del +6% a Sedico, +4% a Mel Borgo Valbelluna, +2% ad Agordo, +1,5% a Pieve di Cadore. Nella Marca, +10% a Onè di Fonte, +4% a Roncade e Spresiano, +2% a Mogliano Veneto. Straordinaria, inoltre, la crescita dei recapiti territoriali, ospitati in locali comunali e parrocchiali: a Treviso +123,5% e a Montebelluna +134,5%. Risultati che confermano l’efficacia del progetto di ammodernamento e potenziamento delle sedi promosso dalla Cisl negli ultimi anni, che non ha riguardato solo l’aspetto organizzativo, ma che è stata una scelta sindacale strategica di prossimità, di vicinanza, attenzione e rispetto alle persone, volta a garantire uffici più funzionali e accessibili e a mantenere un legame diretto e costante con le comunità locali. Sono 15 le sedi Caf nella Marca (Castelfranco, Conegliano, Mogliano, Montebelluna, Motta di Livenza, Oderzo, Onè di Fonte, Paese, Pieve di Soligo, Roncade, Spresiano, Valdobbiadene, Vazzola, Treviso-Villorba, Vittorio Veneto) e 9 nel Bellunese (Agordo, Belluno, Cortina, Farra d’Alpago, Feltre, Quero, Tai di Cadore, Sedico, Mel). “La crescente complessità delle pratiche fiscali e delle procedure burocratiche, segnata negli ultimi anni da continui aggiornamenti normativi, richiede personale altamente qualificato, costante formazione e grande attenzione nell’elaborazione delle dichiarazioni – spiega Sibilla Meneguz, responsabile del Caf Cisl Belluno Treviso –. Lo sforzo organizzativo messo in campo per garantire un servizio di qualità ai contribuenti ha dato risultati concreti, anche grazie al percorso di adeguamento e potenziamento delle sedi. Una presenza capillare sul territorio che consente al Caf di essere sempre più vicino alle persone, accompagnandole con competenza in un contesto fiscale sempre più complesso”. “Il Caf non è semplicemente un servizio – dichiara la segretaria della Cisl Belluno Treviso Roberta Barbieri – ma rappresenta uno degli strumenti attraverso cui la Cisl esercita ogni giorno la propria funzione sociale, garantendo tutela concreta, supporto e accesso ai diritti. È fondamentale offrire alle persone e alle comunità locali punti di riferimento affidabili, di prossimità e capaci di garantire competenza, ascolto e accompagnamento. Rafforzare la rete dei servizi e la presenza nei territori significa rendere esigibili i diritti e ridurre le disuguaglianze, mettendo davvero al centro la persona”. Entrando nei dettagli della campagna ormai alle porte, un’importante novità di quest’anno è la possibilità di firmare i documenti con la Firma Elettronica Avanzata (Fea), che consente di velocizzare l’intera procedura di presentazione della dichiarazione. Si tratta di una firma digitale con pieno valore legale, equivalente alla firma autografa su carta. Identifica con certezza la persona che firma, garantisce che il documento non venga modificato dopo la sottoscrizione e assicura tracciabilità, sicurezza e integrità dei dati. Prima dell’appuntamento in sede per la dichiarazione si può attivare la Fea direttamente sul sito del Caf Cisl o sulla app. Una volta attivata, sarà sufficiente un semplice clic per firmare tutti i documenti necessari per la dichiarazione dei redditi in formato digitale, risparmiando tempo, stampe e con la garanzia di avere a disposizione un archivio digitale delle pratiche, sempre consultabile. Dal punto di vista più strettamente fiscale, per il 2025 è confermata la riduzione da quattro a tre degli scaglioni di reddito e delle corrispondenti aliquote: 23% fino a 28.000 euro, 35% fra 28.000 e 50.000 e 43% oltre 50.000 euro. Prevista inoltre l’erogazione di una somma aggiuntiva non imponibile per i redditi fino a 20.000 euro e una detrazione aggiuntiva per quelli compresi tra 20.000 e 40.000 euro. Rimodulate le detrazioni per il lavoro dipendente, con la no tax area confermata fino a 8.500 euro, e l’innalzamento a 5.000 euro del limite delle somme erogate sotto forma di partecipazione agli utili dell’impresa soggette a imposta sostitutiva. Sono state abolite le detrazioni IRPEF per i figli a carico con più di 30 anni, non disabili, e per gli altri familiari diversi dagli ascendenti conviventi (genitori, nonni), mentre restano comunque detraibili gli oneri come le spese sanitarie. Eliminate inoltre le detrazioni per i cittadini extra-UE/SEE relative ai familiari residenti all’estero. Sul fronte delle locazioni brevi è stato confermato anche per il 2025 l’innalzamento della cedolare secca al 26%, che può essere ridotta al 21% solo per una unità immobiliare individuata dal contribuente stesso. Riguardo ai bonus edilizi, l’aliquota al 50% è limitata alla sola abitazione principale, mentre scende al 36% per le altre unità immobiliari. Infine è stato introdotto un tetto massimo alle detrazioni per i redditi superiori ai 75.000 euro.
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