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SAN VITO DI CADORE
Prende forma il piano di messa in sicurezza della strada statale 51 “di Alemagna” nel tratto di San Vito di Cadore, duramente colpito dalle colate detritiche dell’estate 2025. Anas ha infatti avviato la Conferenza dei Servizi, passaggio fondamentale per l’approvazione dell’intervento definito di “medio periodo”.
L’obiettivo è garantire maggiore sicurezza alla viabilità in un’area fragile dal punto di vista idrogeologico, intervenendo in corrispondenza della frana del Rio Venco. Il progetto prevede l’adeguamento delle strutture idrauliche esistenti e la realizzazione di nuovi attraversamenti, così da permettere il corretto deflusso di eventuali future colate.
Per evitare disagi alla circolazione durante i lavori, sarà realizzata una viabilità provvisoria lunga circa 300 metri, a valle dell’attuale tracciato. La nuova strada correrà parallela alla statale e consentirà il transito senza interruzioni anche durante le fasi più delicate del cantiere.
Elemento centrale dell’intervento sarà l’installazione di ponti modulari di tipo “Bailey”, progettati per sostenere anche il traffico pesante fino a 44 tonnellate. Le strutture saranno inoltre realizzate con caratteristiche tali da resistere a eventuali nuovi eventi franosi.
Non solo viabilità: il progetto include anche la continuità della pista ciclopedonale, che verrà integrata sull’impalcato dei ponti, garantendo così il passaggio in sicurezza anche a ciclisti e pedoni.
Una volta deviato il traffico sulla variante provvisoria, si procederà con la realizzazione degli attraversamenti idraulici definitivi sull’attuale sede stradale.
L’investimento complessivo è stimato in circa 12 milioni di euro, di cui 5 destinati alla viabilità temporanea, in attesa dei necessari via libera da parte degli enti competenti.
L’intervento non esclude, ma anzi si affianca, al progetto più ampio di variante a nord di San Vito di Cadore, lungo circa 1,2 chilometri, pensato per aumentare ulteriormente la resilienza della statale rispetto ai fenomeni franosi.







