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Dal Corriere delle Alpi – sintesi
GIGI SOSSO
A Belluno è a processo una banda di quattro cittadini albanesi accusati di numerosi furti in abitazione tra Belluno e Treviso: per due di loro si parla di circa cinquanta colpi. Uno è latitante, un altro era già stato espulso. Recuperata refurtiva di valore, sette le parti offese.
A Cesiomaggiore resta aperta la valutazione sull’accoltellamento avvenuto durante una festa: una perizia stabilirà se si tratta di tentato omicidio. L’indagato è in carcere e non ha collaborato, mentre la vittima è stata dimessa con pochi giorni di prognosi.
A Lamon un uomo, dopo aver colpito un 12enne con un portacenere, ha risarcito la famiglia e chiesto la messa alla prova: svolgerà lavori utili per evitare la condanna definitiva.
Confermata in Appello, ma con pena ridotta, la condanna per un infermiere accusato di abusi su una tirocinante feltrina all’ospedale di Padova. I giudici hanno evidenziato anche il danno d’immagine per la struttura sanitaria.
Infine a Cortina due ultrà della Lazio sono a giudizio per l’aggressione a giovani trevigiani nella notte di Capodanno: colpiti con cinture e sedie, hanno riportato ferite lievi. Il processo è alle porte.







