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DI ALESSIA DALL’O’
CESIOMAGGIORE Una Pasquetta diversa dal solito, fatta di movimento, amicizia e valorizzazione del territorio. Si è svolta lunedì 6 aprile la decima edizione della “Corsetta di Pasquetta”, appuntamento ormai diventato una tradizione nella frazione cesiolina di Toschian. La pedonata non competitiva, nata con l’obiettivo di trascorrere qualche ora insieme all’aria aperta valorizzando il territorio e lo spirito di comunità, ha richiamato quest’anno ben 270 partecipanti, tra famiglie, sportivi e semplici appassionati di camminate in compagnia. Un risultato che conferma la crescita costante dell’iniziativa, promossa dal Gruppo di Toschian – comitato autonomo di cittadini – insieme all’U.S. Cesio e al Gruppo Alpini Cimonega, che anche quest’anno hanno collaborato nell’organizzazione e nella gestione della manifestazione. Soddisfazione grande da parte degli organizzatori: «È un evento molto sentito – ha spiegato Lucio Meneguz, del gruppo cesiolino – Siamo felici di aver visto un crescendo di partecipazione negli anni. Segno che l’iniziativa continua a piacere. La corsetta, come sempre, non ha avuto carattere competitivo. L’obiettivo è stato quello di condividere un momento di sport accessibile a tutti: chi ha scelto di correre, chi di camminare con calma, magari insieme ai più piccoli o agli amici ». Il percorso ad anello ha preso il via da Toschian per poi salire verso Cullogne e proseguire con la discesa in località Carestia della Val Canzoi. Da lì i partecipanti hanno attraversato Bordugo, Busa e Soranzen prima di fare ritorno nella piazza di Toschian, completando così un itinerario immerso nel paesaggio e nella tranquillità della valle. Un momento di festa reso possibile anche grazie al sostegno di sponsor e volontari. «Dobbiamo ringraziare non solo le associazioni coinvolte – ha aggiunto Meneguz – ma anche gli sponsor che ci sostengono e che hanno offerto i premi estratti a sorte tra i partecipanti». Immancabile, come da tradizione, il punto di ritrovo finale alla pizzeria di Rosario, da sempre partenza e arrivo della manifestazione. Qui i partecipanti hanno potuto ritrovarsi per il ristoro conclusivo e gustare la “pizzetta”, semplice ma molto apprezzata, che ogni anno accompagna la chiusura della giornata.
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