**
Scatta l’allerta nelle aree montane del Veneto per il rischio incendi boschivi. Le condizioni meteo-climatiche, caratterizzate da scarse precipitazioni, vento e vegetazione secca, hanno portato alla dichiarazione dello stato di grave pericolosità su ampie zone del territorio.
In questo contesto aumenta il rischio di innesco e propagazione di incendi, soprattutto nei boschi e nelle aree cespugliate, dove anche un comportamento imprudente può avere conseguenze gravi. Per questo motivo vengono rafforzate le misure di prevenzione e i controlli, con particolare attenzione alle attività all’aperto.
Sono vietate tutte le operazioni che possano generare fiamme o scintille, come accensioni di fuochi, abbruciamenti di residui vegetali o utilizzo di attrezzature potenzialmente pericolose in prossimità delle aree boschive. Le limitazioni valgono anche nelle zone limitrofe, proprio per evitare che un incendio possa svilupparsi e propagarsi rapidamente.
Le autorità invitano cittadini, escursionisti e operatori del territorio alla massima prudenza, sottolineando come la prevenzione sia fondamentale per tutelare l’ambiente montano, la sicurezza delle persone e il patrimonio naturale.
In caso di avvistamento di fumo o fiamme, è fondamentale segnalare immediatamente la situazione ai numeri di emergenza, contribuendo così a un intervento tempestivo.
Una fase delicata per la montagna, che richiede attenzione, responsabilità e collaborazione da parte di tutti.







