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LAVORI NOTTURNI IN VAL CANZOI: POSSIBILI DISAGI ALL’ACQUA IL 15 APRILE
BELLUNO – Intervento notturno sulla rete idrica in Val Canzoi nella serata di domani mercoledì 15 aprile. La società SIB sarà impegnata nella messa in esercizio di nuove tratte acquedottistiche realizzate nei mesi scorsi per mettere in sicurezza la rete, spostandola da un’area interessata da movimenti franosi. I lavori riguarderanno in particolare la condotta adduttrice de La Stua, che verrà collegata alla rete esistente. Per consentire l’intervento, dalle ore 21.00 di mercoledì 15 aprile fino alle ore 6.00 del mattino successivo – e comunque fino al termine dei lavori – non sarà garantita la normale erogazione dell’acqua. Le possibili interruzioni interesseranno il territorio di Cesiomaggiore, in tutto il capoluogo e nelle località Roncogna Bassa, Calliol, Culogne, Anzaven, Can, Toschian, Dorgnan, Pez, Marsiai, Bossana e Busche. Coinvolto anche il comune di Feltre, nelle zone di Casonetto, Nemeggio, Pont, Villapaiera (compresa l’area industriale), Celarda, Anzù e lungo le vie Feltrina e Canal. SIB opererà con due squadre tecniche per ridurre al minimo i tempi e i disagi per la popolazione.
SR 203 AGORDINA: CHIUSURA A FASCE ORARIE
SEDICO Nuove limitazioni alla circolazione lungo la SR 203 “Agordina”, nel tratto compreso tra il km 16+100 e il km 16+500 in località La Pissa, nel Comune di Sedico. L’ordinanza prevede interruzioni temporanee del traffico fino al 15 aprile 2026, con esclusione di sabati, domeniche e festivi, per consentire lavori di messa in sicurezza della parete rocciosa. Le chiusure saranno effettuate a fasce orarie ben precise: dalle 08:00 alle 08:40, dalle 08:55 alle 09:35, dalle 09:50 alle 10:30, dalle 10:45 alle 11:15, dalle 11:30 alle 12:30, dalle 14:05 alle 14:35 e dalle 14:55 alle 16:05. Durante le pause tra un’interruzione e l’altra sarà consentito il passaggio dei veicoli.
CHIUSURA TOTALE DELLA SP 19 A LAMON PER LAVORI AL PONTE
LAMON Strada Provinciale 19 “di Lamon”, interdizione totale alla circolazione fino al 29 maggio 2026, senza interruzioni, festivi compresi. L’intervento è necessario per garantire la sicurezza dell’infrastruttura, ma comporterà disagi alla viabilità locale. Sarà predisposta apposita segnaletica per indicare deviazioni e percorsi alternativi
GALLERIE SAN VITO E BRENTA: LAVORI, CHIUSURE E SENSO UNICO ALTERNATO
ARSIE’ Galleria “San Vito”: per minimizzare i disagi agli utenti, i lavori si svolgeranno esclusivamente in orario notturno e il traffico dal 13/04/2026 al 15/05/2026, nella fascia oraria dalle 20:00 alle 6:00, sarà gestito tramite istituzione di un senso unico alternato regolato da movieri e/o impianto semaforico.
VAL DI ZOLDO, SEMAFORO E STOP PER I LAVORI AL PARAMASSI
VAL DI ZOLDO Modifiche alla viabilità sulla Sp 251 a Mezzocanale, in Val di Zoldo, per la realizzazione di una barriera paramassi. Da domani fino al 24 aprile, nelle ore di cantiere (8-17, esclusi i weekend), sarà attivo un senso unico alternato regolato da semaforo o movieri. Previsti anche blocchi totali della circolazione fino a 20 minuti per consentire i lavori in sicurezza. Intervento a cura del Consorzio triveneto rocciatori su ordinanza di Veneto Strade.
CAVIOLA PIANGE LA MAESTRA CARLA
CAVIOLA DI FALCADE – Ultimo saluto ieri a Carla Valta, mancata a 85 anni, per molti era semplicemente “la maestra Carla”, figura molto conosciuta e stimata dalla comunità di Caviola e dei paesi vicini. Per decenni ha rappresentato un punto di riferimento nel mondo della scuola, accompagnando con dedizione e passione intere generazioni di bambini nel loro percorso di crescita. Il suo impegno educativo, unito a una grande umanità, ha lasciato un segno profondo in quanti hanno avuto la fortuna di incontrarla. Lascia i nipoti Giorgio con Sandra, Valentina con Marco, Carlo con Marta e Carlotta, insieme alle cugine e a tutti i parenti, che la ricordano con affetto e riconoscenza.
MORTE DI DOWH MUKHTAR: NON UNA FATALITÀ, MA UNA RESPONSABILITÀ COLLETTIVA
BELLUNO La morte di Dowh Mukhtar non può essere archiviata come una semplice fatalità. Rappresenta invece una ferita aperta che evidenzia gravi responsabilità legate al mondo del lavoro, soprattutto quello precario e invisibile. Mukhtar stava rientrando da un turno notturno, un impiego faticoso e sottopagato che espone a rischi concreti. Parlare di “colpo di sonno” significa attribuire la colpa alla vittima, ignorando le condizioni che generano tali pericoli. La sicurezza non può limitarsi al luogo di lavoro: anche il tragitto deve essere tutelato. Strade poco illuminate, trasporti carenti e scarsa sicurezza urbana diventano fattori determinanti. A colpire è anche un dato ricorrente: molte vittime sono lavoratori migranti, spesso impiegati nei settori più duri e meno protetti. Questa tragedia diventa simbolo di un sistema che scarica i costi sui più vulnerabili. Servono interventi urgenti: turni sostenibili, riconoscimento degli infortuni in itinere, investimenti in sicurezza e maggiori tutele. Non è destino, ma una responsabilità collettiva che non può più essere ignorata. (FOTO: Corriere Del Veneto)
LA NOTA DELLA FILCAMS CIGL E FISASCAT CISL
FILCAMS CGIL Belluno e FISASCAT CISL Belluno Treviso esprimono cordoglio per la morte del lavoratore sudanese Mukhtar Dowh, deceduto mentre rientrava a casa dopo il turno notturno come scaffalista in un supermercato in appalto. Le sigle sindacali parlano di probabile infortunio in itinere e denunciano condizioni di lavoro precarie nel settore esternalizzato, caratterizzato da appalti frequenti, salari influenzati dai contratti applicati e scarsa tutela su straordinari, riposi e sicurezza. Evidenziano la condizione dei lavoratori migranti invisibili, spesso costretti a spostarsi di notte con biciclette o monopattini su strade insicure e senza adeguati mezzi. Chiedono maggiore integrazione, controlli e responsabilità istituzionale, ricordando che il lavoro include anche i percorsi di andata e ritorno. Annunciato un presidio unitario il 17 aprile 2026 al Supermercato Mega.
L’OPINIONE di Tomaso Pettazzi
La notizia della morte del lavoratore sudanese Mukhata Dowh, di ritorno da una notte di lavoro in un supermercato bellunese, in bicicletta, nell’oscurità della notte, mi ha immensamente ferito. Abito a Chiesurazza e quotidianamente osservo passare di fronte a casa mia decine di immigrati che in bicicletta si recano al lavoro, a qualsiasi ora del giorno e della notte.
Vivono in condizione di promiscuità nella zona di Orzes e quotidianamente percorrono un tratto di oltre dieci chilometri, pericolosamente esposti al passaggio di auto, autocarri e corriere, che li sfiorano inconsapevoli del pericolo che costituiscono. Giustamente si parla di “invisibili”, dei quali il più delle volte non si conosce nome, cognome, provenienza ed attività. Persone che svolgono milmente mansioni che noi e i nostri figli non vogliamo eseguire e che il più delle volte neppure conosciamo. Nel mio piccolo, esattamente il 1 ottobre 2016, scrissi ai quotidiani bellunesi una lettera proponendo l’istituzione del “Registro delle lingue madri”, cioè un registro di bellunesi di origine straniera, adeguatamente istruiti sulle regole di convivenza ed amministrative locali e nazionali, che dovrebbero essere di aiuto nei numerosi casi in cui ci sarebbe necessità di comprensione immediata e precisa con stranieri che qui giungessero per innumerevoli necessità. Uno di questi casi potrebbe essere appunto l’incontro con un immigrato che avesse bisogno di districarsi nei meandri del mondo del lavoro, naturalmente in sede sindacale. La presenza di un connazionale potrebbe essere di aiuto, ma ancor più di conforto. E forse anche potrebbe essere preparatoria per un corretto utilizzo dei mezzi di trasporto, anche individuali. Simili tragedie potrebbero essere evitate? Mi piacerebbe pensarlo.
SCHIANTO MORTALE LAVORANDO IN BICICLETTA: TRAGEDIA PER UN 34ENNE
– Intervistati RAFFAELE ADDAMIANO (ASSESSORE SICUREZZA COMUNE BELLUNO) (Servizio di Fabio Fioravanzi)
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SEDICO
Sedico piange la scomparsa del dottor Gino Centeleghe, spentosi a 71 anni nella casa di riposo del paese. Per decenni medico di base stimato, ha seguito con dedizione intere generazioni di pazienti tra Sedico e le frazioni di Libano e Barp, distinguendosi per umanità, disponibilità e capacità di ascolto. Accanto alla professione sanitaria, Centeleghe ha coltivato una profonda passione per la musica e la fede: organista della Schola cantorum, ha accompagnato per anni le celebrazioni nella chiesa arcipretale, contribuendo anche all’attività concertistica del coro. Autodidatta agli inizi, si era formato con maestri locali fino a conseguire la licenza al Conservatorio di Trieste. Figura centrale nella vita religiosa e culturale del territorio, lascia un ricordo di grande bontà e impegno per gli altri. I funerali si svolgeranno oggi alle 16 nella chiesa di Santa Maria Annunziata, accompagnati proprio dalla Schola cantorum.
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INCIDENTE STRADALE A LE CAMPE DI LA VALLE: AUTO SI RIBALTA, UN FERITO
LA VALLE Nella mattinata di ieri intorno alle ore 9, i Vigili del Fuoco di Belluno sono intervenuti in località Le Campe, nel territorio comunale di La Valle Agordina, a seguito di un incidente stradale che ha coinvolto due autovetture. A causa del violento impatto, uno dei veicoli si è ribaltato su un fianco, andando anche ad abbattere due armadi stradali presenti a bordo carreggiata. La squadra dei pompieri, giunta dal distaccamento di Agordo, ha provveduto alla messa in sicurezza dell’area e del mezzo incidentato. L’occupante dell’auto ribaltata è stato soccorso dal personale sanitario del SUEM 118 e successivamente trasportato in ospedale per accertamenti. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri, impegnati nei rilievi e nella gestione della viabilità. Le operazioni si sono concluse intorno alle ore 10, con il completo ripristino delle condizioni di sicurezza della strada.
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PERDE IL CONTROLLO IN ROTATORIA, 57ENNE ILLESA
FELTRE
Incidente senza gravi conseguenze alla rotatoria di Anzù, a Feltre. Una donna di 57 anni, residente a Montebelluna, ha perso il controllo della sua Mercedes Classe B finendo contro lo spartitraffico. L’auto ha riportato danni, ma la conducente è riuscita a uscire autonomamente dal veicolo. Sul posto sono intervenuti sanitari del 118, vigili del fuoco e polizia stradale per i rilievi. La donna ha rifiutato il trasporto in ospedale dopo i controlli. Disagi limitati alla circolazione, con la carreggiata ripulita e il mezzo rimosso.
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TRUFFA TARI VIA SMS, ALLARME ANCHE NEL BELLUNESE
Un sms che segnala una presunta irregolarità nella Tari e invita a chiamare un numero a pagamento: è l’ultima truffa che sta circolando anche in provincia di Belluno. I malviventi si spacciano per gestori dei rifiuti per ottenere denaro e dati personali. Bellunum Holding prende le distanze e avverte: mai rispondere né richiamare questi numeri. Le comunicazioni ufficiali non avvengono tramite sms né prevedono costi. In caso di dubbi, è fondamentale rivolgersi solo ai canali ufficiali delle aziende.
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BRESSAN RASSEGNA LE DIMISSIONI DALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI VOLTAGO
VOLTAGO
DI GIANNI SANTOMASO
BORGO VALBELLUNA Energia pulita sì, ma senza sacrificare il territorio agricolo. È questa la posizione netta del Gruppo Natura Lentiai, da oltre vent’anni impegnato nella promozione del fotovoltaico diffuso su abitazioni, aziende e strutture pubbliche. Non a caso Lentiai è stato definito in passato il “paese del Sole”, grazie all’elevato numero di impianti installati in pochi anni. Una scelta che ha coniugato risparmio energetico, riduzione dell’inquinamento e basso impatto ambientale, privilegiando l’utilizzo dei tetti rispetto al consumo di suolo. Il gruppo ribadisce il proprio sostegno alle comunità energetiche rinnovabili (CER), che permettono di condividere l’energia prodotta localmente tra più utenti, con benefici economici e ambientali. Preoccupazione invece per il progetto di un maxi impianto fotovoltaico a terra nella zona artigianale di Farra di Mel, destinato a occupare terreni agricoli. «Non è questa la strada – sottolinea il GNL –. Esistono già ampie superfici inutilizzate, come capannoni vuoti o strutture dismesse, perfette per ospitare impianti senza compromettere il verde». Il tema è ancora più urgente alla luce dei dati sul consumo di suolo: nel 2024 in Italia sono stati coperti quasi 78 chilometri quadrati, con la perdita di migliaia di ettari agricoli e centinaia di aziende. «La produzione di energia rinnovabile è indispensabile – conclude il Gruppo – ma va sviluppata con equilibrio, evitando nuove forme di sfruttamento del territorio. Senza una visione sostenibile e condivisa, il rischio è quello di favorire operazioni puramente speculative».
CINQUE BELLUNESI VERSO LA ROMANIA A SOSTEGNO DEL COMITATO POLLICINO
BELLUNO Attraversare mezza Europa in bicicletta, dall’Italia alla Romania, per sostenere Comitato Pollicino: è l’avventura che dal 13 maggio vedrà protagonisti cinque ciclisti bellunesi.
DI DANIELE DALVIT
IL PUNTO SUL 2025 DEL GRUPPO ASSISTENZA VOLONTARIA DI AGORDO
AGORDO
DI DENNIS BAIOLLA
VIA FELTRE: CITTADINI INFURIATI ALLA VIGILIA DEL TAGLIO DEGLI ALBERI
Intervistati GIOVANNA CEINER (VICEPRESIDENTE ITALIA NOSTRA VENETO), GISELLA GALATA’ (PRESIDENTE SEZIONE ITALIA NOSTRA Belluno) (Servizio di Fabio Fioravanzi)
COLLE SANTA LUCIA, PRESENTATI I NUOVI DEFIBRILLATORI
COLLE SANTA LUCIA completata l’installazione di nove defibrillatori sul territorio. Questa sera alle 20.30 la Croce Bianca organizza un incontro pubblico al Museo delle Miniere del Fursil per spiegarne l’utilizzo e l’importanza in caso di emergenza. Obiettivo: diffondere la conoscenza di strumenti salvavita, fondamentali se usati tempestivamente. Interverrà il dottor Riccardo Mentasti. Previsti anche futuri corsi di formazione aperti alla cittadinanza.
PRO LOCO BELLUNESI IN ASSEMBLEA: FISCO, DIGITALE E TURISMO
LAGGIO – Si è svolta a Laggio di Vigo di Cadore l’assemblea provinciale dell’Unpli Belluno, con la partecipazione di numerose Pro Loco. Al centro dell’incontro la riforma del Terzo Settore, le novità fiscali e la piattaforma digitale MyUnpli per la gestione amministrativa. Spazio anche ai progetti di promozione turistica, tra cui “Made in Dolomiti” e iniziative legate al territorio come il turismo fluviale sul Piave.
UOMO NATURA AMBIENTE: FONDAZIONE UNA PROTAGONISTA A LONGARONE PER UNA FILIERA SOSTENIBILE
BELLUNO Fondazione UNA ETS (Uomo, Natura, Ambiente) torna a Longarone in occasione di “Caccia, Pesca e Natura” dal 17 al 19 aprile presso Longarone Fiere Dolomiti. L’evento rappresenta un’importante occasione di confronto per promuovere una cultura venatoria sostenibile, etica e responsabile. Durante la fiera, la Fondazione organizzerà incontri con esperti, workshop, talk, showcooking e degustazioni, coinvolgendo pubblico e operatori del settore. Particolare attenzione sarà dedicata alla filiera delle carni selvatiche, valorizzata come risorsa territoriale e ambientale. Il programma prevede convegni istituzionali, momenti formativi e attività culinarie con prodotti locali, anche grazie alla collaborazione con associazioni e scuole del territorio. Non mancheranno approfondimenti sul ruolo sociale del cacciatore e sulla presenza femminile nel mondo venatorio. Fondazione UNA conferma così il proprio impegno nel creare una rete tra realtà ambientaliste, agricole, scientifiche e venatorie, con l’obiettivo di tutelare la biodiversità e promuovere uno sviluppo sostenibile del territorio.
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ROMANO MADERA A BELLUNO, IL PENSIERO CHE CURA PER RESTARE UMANI
La filosofia come strumento per orientarsi in un presente segnato da smarrimento e brutalità. È questo il cuore dell’incontro con Romano Madera, protagonista del secondo appuntamento delle “Incursioni Filosofiche in Valbelluna”, giovedì 16 aprile al Centro Giovanni XXIII di Belluno. Filosofo e psicoanalista junghiano, Madera propone un’idea di pensiero come pratica di cura, capace di unire riflessione e vita concreta. La rassegna, dedicata alla vocazione a essere finalmente umani, porta il pensiero fuori dalle accademie per dialogare con il quotidiano. Ingresso gratuito e diretta streaming, con forte coinvolgimento anche degli studenti del territorio.
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LONGARONE FIERE DOLOMITI: RILANCIO E PIANO DI SVILUPPO TRA NUOVA GOVERNANCE E MILANO-CORTINA 2026
LONGARONE Longarone Fiere Dolomiti non chiuderà e si prepara al rilancio, anche grazie a Milano-Cortina 2026, afferma la presidente Caterina Carrer, alla guida del CdA dal 30 gennaio 2025, invitando fornitori ed espositori alla fiducia. La nuova governance punta a sviluppare il potenziale della Fiera con un piano di rilancio sostenuto da soci istituzionali e da un aumento di capitale di 800000 euro, che ha portato il capitale a 1138000 euro e permesso interventi sull’immobile e la continuità aziendale. È stato predisposto un business plan trasformato in piano di risanamento per rispondere agli stakeholder e all’assemblea, mentre alcune astensioni hanno rinviato le decisioni. Parallelamente il CdA ha promosso numerose manifestazioni fieristiche e congressuali, tra cui Costruire, Agrimont, Arredamont, MIG Experience, Caccia Pesca e Natura, Dolomiti HoReCa, e iniziative legate alle Olimpiadi Milano-Cortina. Avviato anche un riordino economico-contabile con riduzione dell’indebitamento, ristrutturazione dei debiti, recupero crediti e riorganizzazione del personale, valutando la cessione dell’immobile per estinguere il mutuo e ridurre i costi fiscali. Resta centrale la ricerca di un direttore generale e il potenziamento dell’attività congressuale e fieristica per garantire continuità sviluppo
LIBRI IN… A FELTRE NASCE LA “LETTURA SOLIDALE”
FELTRE – Un libro che passa di mano in mano, portando con sé storie, emozioni e nuove possibilità. È questo lo spirito di “Libri in… Posa e prendi!”, l’iniziativa promossa dall’associazione feltrina TILT, che punta a diffondere la lettura attraverso il riuso e la condivisione. L’idea è semplice quanto efficace: una piccola casetta in legno, realizzata con materiali di recupero, dove chiunque può lasciare un libro e prenderne un altro. Un gesto spontaneo che diventa occasione di incontro, scambio e crescita culturale. «La cassetta vuole movimentare lo scambio e la comunicazione su un interesse comune», spiega la presidente di TILT, Rosanna Canova. «È stata realizzata con materiali di riciclo da un giovane artista del legno, Cristian Lasen, a dimostrazione di come creatività e sostenibilità possano andare di pari passo». La casetta è stata collocata in un luogo simbolico e accogliente: il bar gelateria “Anca Masa”, al ponte delle Tezze, grazie alla disponibilità del titolare Issam El Haddad, che ha subito sostenuto l’iniziativa. «Issam ha accolto con entusiasmo la proposta della TILT – sottolineano dall’associazione – dimostrando apertura verso idee innovative e attenzione agli stimoli culturali della comunità». L’obiettivo è coinvolgere cittadini di tutte le età, invitandoli a partecipare attivamente: prendere un libro, leggerlo e magari lasciarne un altro, contribuendo così a creare una piccola biblioteca condivisa. Sul retro della casetta campeggia una frase che racchiude il senso profondo del progetto: “Ogni libro usato è un frammento di storia, un pezzo di vita che attende di essere riscoperto e interpretato”.
LA GIORNATA ECOLOGICA A CENCENIGHE
DI MATTEO MANFROI
CENCENIGHE 1,4 kg di mozziconi di sigarette, circa 4.000 in totale, tanto secco, bottiglie di plastica e oggetti vari. Ma, per fortuna, i rifiuti sono in calo rispetto all’anno scorso. Sono questi i numeri positivi del bilancio della Giornata Ecologica 2026, organizzata domenica dal Comune di Cencenighe insieme alla Pro Loco, al Gruppo Alpini e a tantissimi volontari. Quasi una sessantina di persone si sono ritrovate in pineta domenica mattina e, armate di voglia di fare e amore per il proprio paese, hanno ripulito diverse zone del territorio comunale. Scarpate, aree verdi e altre zone sono state controllate, e i rifiuti raccolti sono stati inseriti negli appositi sacchetti forniti da Valpe Ambiente. Due squadre organizzate dalla Pro Loco, con la partecipazione di tantissimi bambini, hanno dato vita a una bella giornata, favorita anche dalle buone condizioni meteorologiche. Soddisfatto della riuscita dell’evento il vicesindaco del paese agordino, Ervin Lazzarini: «Sono molto contento di come è stata organizzata e partecipata la Giornata Ecologica. Sono felice soprattutto per il risultato dei rifiuti raccolti, inferiori rispetto allo scorso anno. Tuttavia, abbiamo notato molte immondizie di plastica ai lati delle strade: ciò significa che alcune persone si fermano con la propria auto e lasciano lì i rifiuti invece di portarli dove dovrebbero, e questo non va bene. Ringrazio il Comune di Cencenighe, tutti i volontari e soprattutto i bambini, che hanno fatto sì che questa giornata sia stata un successo». Al termine della mattinata, la Pro Loco ha organizzato un momento conviviale in pineta a Cencenighe. Ai bambini partecipanti è stato consegnato un piccolo regalo per ringraziarli della loro presenza e partecipazione. La squadra che ha raccolto più rifiuti è stata premiata. Il pomeriggio è poi continuato con giochi e animazioni per i più piccoli. I numeri in calo testimoniano che il senso civico e l’amore per il proprio paese sono ancora presenti, anche se resta del lavoro da fare per rendere l’ambiente e il territorio sempre più puliti e vivibili.
INCONTRO SPORTHELLO PER NUOVI RESIDENTI IN CADORE
PERAROLO Lo SportHello di Perarolo organizza un incontro dedicato ai nuovi residenti del Cadore, con l’obiettivo di favorire integrazione e dialogo. Vivere in un territorio non significa solo avere casa e lavoro, ma anche poter contare su servizi efficienti e relazioni umane significative. L’evento sarà un momento conviviale di confronto su opportunità culturali, volontariato, servizi locali e iniziative del territorio, con il supporto di chi conosce bene la realtà cadorina. L’incontro rappresenta anche un’occasione per creare nuove relazioni tra partecipanti. A conclusione è previsto un aperitivo. L’appuntamento è fissato per giovedì 16 aprile, dalle 18:00 alle 20:00, al Gran Caffè Tiziano di Pieve di Cadore. Iscrizione consigliata tramite sito o email.
VIAGGIO CULTURALE A SAN SERVOLO SULLE TRACCE DI VASSALLI
VAL DI ZOLDO Ultimi giorni per iscriversi al viaggio culturale a San Servolo, promosso dal Comune di Val di Zoldo e dagli Amici e lettori di Sebastiano Vassalli. L’iniziativa completa il Percorso paesaggistico-letterario dedicato a Marco e Mattio, inaugurato nel 2025 con 12 stele in vetro distribuite nei luoghi del romanzo. La dodicesima sarà collocata sull’isola veneziana di San Servolo, dove fu internato il protagonista Mattio Lovat, di cui l’archivio conserva documenti originali. L’inaugurazione è prevista il 15 maggio, nell’ambito delle celebrazioni per i 20 anni del Museo del manicomio. Il programma include visita guidata, interventi culturali e partecipazione delle autorità. Iscrizioni aperte fino al 20 aprile presso uffici turistici, biblioteca e Università Adulti/Anziani.
CONSIGLI COMUNALI IN AGORDINO
FALCADE Consiglio Comunale giovedì alle 20. All’ordine del giorno figurano una variazione al bilancio 2026/2028 con applicazione dell’avanzo presunto 2025, l’alienazione di un terreno comunale alla società Walber S.p.A. e la revisione della disciplina sull’origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari.
UICI BELLUNO: SABATO L’ASSEMBLEA DEI SOCI
BELLUNO – Sabato 18 aprile alle ore 14.30, nella Sala Luciani del Centro Congressi Giovanni XXIII, si terrà l’assemblea ordinaria dei soci dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Belluno. All’ordine del giorno la relazione morale, il bilancio 2025 e il programma 2026. Al termine è previsto un rinfresco per soci e accompagnatori.
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IL RITROVAMENTO “IRM” IL CIPPO DELLE REGIE MINIERE
Argomento tornato prepotentemente di moda, dopo un post su facebook. Ecco perchè riproponiamo questo servizio del 15 gennaio 2020
AGORDO Moreno Geremetta, valente fotografo per passione ma soprattutto grande conoscitore dell’ambiente montano e dei sui segreti lungo il sentiero 547 tra Dugon e Cole si è imbattuto in un cippo confinario. Postate le fotografie su facebook Moreno ha chiesto lumi a chi ne avesse saputo qualche cosa più di lui. In pochi minuti puntuali le risposte compresa quella di Massimo Miana che ha riferito “Imperial Regie Miniere. Dovrebbero delimitare boschi il cui legname era destinato alle miniere di Valle imperina”. Messaggio chiaro per una bella pagina di storia datata 1800, scrive ancora Massimo Miana “Secondo quanto scrivono sulla pubblicazione “Monti del sole e spiz di Mezzodì” si il periodo e prima della fine del 1800″.
Alla radio, dal giornale radio delle 9.40 il racconto di Moreno Geremetta
DAL CORRIERE DELLE ALPI, GIANNI SANTOMASO
“Per la produzione del rame metallico il minerale era arrostito all’aperto nelle roste con produzione di anidride solforosa che devastò completamente la vegetazione sui fianchi della valle; oltre che per l’armatura dei sotterranei della miniera, si richiedevano inoltre per questo processo ingenti quantità di legname ricavato dai boschi circostanti. Si rinvengono tuttora in una basta zona che va dalle falde dell’Agner a Binàtega e fino alle pendici del Col Pizon sopra la Val Pegolèra dei cippi lapidei con le iniziali IRM (Imperial Regie Miniere) che delimitavano la zona vincolata. Fu soltanto verso la fine dell’800, dopo la cessazione della produzione di rame, responsabile delle emissioni solforose e l’invio del ninerale non trattato in stabilimenti fuori provincia che i fianchi della valle poterono rivestirsi di vegetazione arborea.
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LA FORZA OLTRE I LIMITI: INCONTRO CON KAREN DARKE, QUESTA SERA A SAN TOMASO
L’INTERVISTA ALLA RADIO
DI MIKO MEZZACASA
OSPITE: Giacomo Di Stefano
DONNE CHE CREANO FUTURO: A FELTRE UNA SERATA SULL’IMPRENDITORIA FEMMINILE
FELTRE A Feltre si terrà l’incontro pubblico “Donne che creano futuro”, promosso dalla Commissione Pari Opportunità per valorizzare il ruolo sociale ed economico delle donne. L’iniziativa, in programma giovedi, punta a rafforzare il dialogo tra istituzioni e territorio e a promuovere la parità di genere nel lavoro. In un contesto montano segnato da spopolamento e difficoltà economiche, saranno raccontate le esperienze di quattro imprenditrici locali, simbolo di determinazione e coraggio. Le loro storie offriranno uno spunto di riflessione sul divario di genere ancora presente e sulle opportunità del territorio. L’evento, moderato da Alessia Dall’Ò, vuole favorire confronto e nuove connessioni tra comunità e tessuto produttivo locale, coinvolgendo anche i quartieri cittadini.
CAMMINANDO FESTIVAL: VENERDÌ A TRICHIANA IL LIBRO DI BERNARDI
TRICHIANA – Nuovo appuntamento con Camminando Festival: venerdì 17 aprile alle 18:30 alla Biblioteca di Trichiana (Borgo Valbelluna) sarà presentato il libro “Nessuno dei miei passi è stato inutile” di Massimo Bernardi. L’incontro, dedicato al tema del cammino come esperienza interiore e quotidiana, sarà arricchito dalle letture del Gruppo Teatrale Zumellese. Un’occasione aperta a tutti per scoprire storie di viaggio, lentezza e riscoperta del territorio.
GIORNATA ECOLOGICA A FALCADE
FALCADE La Pro Loco di Caviola, in collaborazione con il Comune di Falcade, lo Sci Club Val Biois e i Gruppi Alpini, organizza la Giornata Ecologica di sabato 18 aprile 2026 presso la piazza Municipio di Falcade alle ore 08:30. L’iniziativa invita cittadini e volontari a partecipare alla pulizia del territorio, promuovendo il rispetto dell’ambiente e la collaborazione tra associazioni locali. Si raccomanda, se possibile, di presentarsi muniti di giubbotto catarifrangente. Successivamente verranno creati i gruppi di lavoro per le diverse zone di raccolta. Alle ore 12:00 è previsto un pranzo con pasta offerto ai partecipanti presso il Ristorante Pizzeria Livia di Caviola, momento conviviale di ringraziamento e condivisione finale. L’invito è aperto a tutta la popolazione locale interessata partecipazione.
CORSI BLSD A ROCCA PIETORE, PIÙ SICUREZZA PER TUTTI
ROCCA PIETORE A Rocca Pietore torna il corso gratuito Blsd per insegnare ai cittadini le manovre salvavita e l’uso del defibrillatore. L’iniziativa, promossa dai volontari dell’ambulanza, è aperta a tutti e si terrà il 19 aprile con due sessioni. Il progetto si affianca alla distribuzione di otto defibrillatori sul territorio, creando un sistema integrato tra strumenti e persone formate. Obiettivo: rendere la comunità più sicura, soprattutto in un’area montana dove l’intervento tempestivo può fare la differenza.
STUPEFATTO DI FABRIZIO DE GIOVANNI IN SCENA AL PALALUXOTTICA DI AGORDO
AGORDO Lo spettacolo “Stupefatto”, interpretato da Fabrizio De Giovanni e prodotto da Itineraria Teatro, andrà in scena venerdì 24 aprile alle ore 20:30 presso il PalaLuxottica di Agordo. L’opera è uno dei lavori più noti del teatro civile italiano e affronta con intensità il tema della dipendenza dalle droghe, attraverso la storia vera di un giovane, tratta dal libro autobiografico di Enrico Comi. Lo spettacolo, scritto per sensibilizzare soprattutto i più giovani, racconta il percorso di caduta e consapevolezza del protagonista, mettendo in luce le dinamiche sociali e psicologiche che portano all’uso di sostanze stupefacenti. La narrazione, intensa e coinvolgente, è affidata all’interpretazione di De Giovanni, attore impegnato da anni nel teatro sociale e civile. “Stupefatto” ha ottenuto numerosi riconoscimenti ed è stato rappresentato in tutta Italia con centinaia di repliche, diventando un importante strumento educativo nelle scuole e nelle comunità. L’appuntamento di Agordo si inserisce in un tour nazionale dedicato alla prevenzione e alla riflessione sui rischi delle dipendenze. Uno spettacolo che unisce teatro e impegno sociale.
L’INTERVISTA
DI MIRKO MEZZACASA
OSPITI: Silvano Brancaleone e Iva Manfroi
PELLEGRINAGGIO TRA FEDE E NATURA A CHIUSA E BRESSANONE
CANALE D’AGORDO Un’occasione unica per vivere un’esperienza che unisce spiritualità, natura e cultura: è il pellegrinaggio a Chiusa e Bressanone, in programma l’8 e 9 maggio con partenza da Canale d’Agordo. L’iniziativa prevede due giornate tra cammini, visite guidate e momenti di preghiera, con la possibilità di partecipare anche solo sabato 9 maggio. Il viaggio è organizzato dall’agenzia Think Blue Dolomiti Tour di Falcade in collaborazione con la parrocchia e la Fondazione Papa Luciani. I posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria. Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare il numero 377 9665237 o scrivere via email.
IL GIARDINO DEI SEMPLICI IN CONCERTO A FELTRE: 50 ANNI DI MUSICA ED EMOZIONI
FELTRE Arriva a Feltre uno degli appuntamenti musicali più attesi dell’estate: il concerto de Il Giardino dei Semplici, storica band napoletana protagonista della scena pop melodica italiana dagli anni Settanta. Il gruppo, nato nel 1974, ha conquistato il pubblico con brani intramontabili come “M’innamorai” e “Miele”, portata anche al Festival di Sanremo. Con oltre 50 anni di carriera, milioni di dischi venduti e migliaia di concerti, la band continua a emozionare generazioni diverse grazie a uno stile che unisce romanticismo e sonorità pop-rock. L’appuntamento è per il 6 giugno all’Auditorium Canossiane: una serata speciale tra grandi successi e nuove emozioni, capace di far cantare il pubblico di tutte le età.
IERI ALLA RADIO
OGGI COME IERI, QUARTO ANNO. CON SILVIA BALDO
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PERITI MINERARI DALL’AGORDINO AL MONDO SECONDA EDIZIONE
31 GIOVANNI PAGANIN
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SIB INFORMA: L’ENERGIA RINNOVABILE
DI BARBARA PAOLAZZI
OSPITI: Fabio Gasperin (Direttore Generale), Igor Zabot (Tecnico delle centraline) e Egon Soccol (Tecnico dello sviluppo energia rinnovabile)
SALUTE & SOCIETA’
PUNTATE DEL 13 APRILE 2026
ADERENZA TERAPEUTICA In occasione della Giornata Mondiale dell’Aderenza Terapeutica, si riaccendono i riflettori su un problema ancora troppo diffuso: in Italia, un paziente su due non segue correttamente le cure prescritte, aumentando il rischio di complicanze cardiovascolari. Un dato preoccupante, se si considera che le malattie cardiometaboliche restano la prima causa di morte a livello globale. Migliorare l’aderenza alle terapie significa quindi salvare vite e ridurre i ricoveri.
DIABETE E AI Oltre quattro milioni e mezzo di italiani vivono con il diabete. Una condizione cronica che richiede attenzione costante, ogni giorno, a ogni pasto, ogni notte. Oggi Roche lancia in Italia una risposta tecnologica che potrebbe cambiare le regole del gioco: si chiama Accu-Chek SmartGuide, il primo sistema di monitoraggio in continuo del glucosio basato sull’intelligenza artificiale, con funzioni predittive integrate fino a due ore.
I RACCONTI DI PAOLO SOPPELSA
SERA D’APRILE
AUDIO
Avevo camminato piano lungo la provinciale di San Tomaso. Nelle gambe la fatica della settimana lavorativa, sulla pelle il tepore di una dolce brezza d’aprile. Era un venerdì sera tranquillo, poche macchine in giro e qualche raro camino che ancora fumava pigramente ricordando le sere dell’inverno da poco terminato. Avevo camminato nell’imbrunire e nei miei ricordi, solcando quell’asfalto del quale conosco ogni ruga. In lontananza lo sfumare dei rintocchi della campana grande che suonava l’Ave Maria della sera, intorno a me il verde nuovo dei faggi e dei larici pronti a vivere una nuova primavera. Era una serata di aprile gentile, sentori di quasi estate e risveglio della natura dopo il lungo riposo invernale. Non c’era il severo rigore delle sere dei mesi freddi, quando lungo la valle regnava un gelido silenzio. C’era il muovere delle prime foglie e il cinguettare allegro degli uccelli che raccontavano la primavera. Avevo camminato osservando le luci alle finestre delle case di Fontanele e quelle delle case di Ghisel aldilà del Cordevole. Avevo percorso la provinciale accompagnato dal canto malinconico del bereghel che annunciava l’ormai prossimo arrivo del buio. Poco sopra il tornante delle Martinazze mi ero fermato ad ascoltare il canto di quel rapace notturno che si apprestava a vivere una dolce notte d’aprile. Avevo sorriso ascoltando quel verso quasi triste che arrivava dal bosco. L’allocco cantava accompagnando il mio lento camminare in leggera salita mentre il buio scendeva sulla valle, e nel frattempo ricordavo i tempi dell’infanzia, quando questo verso notturno mi incuteva timore. Accadeva durante le notti d’estate vissute tanti anni prima di fronte al Pelsa. Succedeva quando poco dopo le 21 andavo a dormire nella stanza dai muri rosa. Nel quasi perfetto silenzio di quelle notti di montagna si sentiva il canto triste di quei rapaci che vivevano nell’oscurità del bosco. Il bereghel, la zoita, quei versi laceranti che si perdevano nel buio e ricordavano storie di morti e disgrazie accadute dopo quei canti notturni e malinconici. Storie tramandate da generazioni, che una volta, quando non esisteva la televisione, la fantasia non mancava e raccontare storie era un modo per trascorrere le lunghe sere montane. C’era sempre qualcuno che era morto dopo il triste canto della civetta, c’era sempre una qualche disgrazia accaduta dopo aver ascoltato il canto dell’allocco. Di certo non ti facevano venire la voglia di uscire quando la notte era scesa sul paese. Ma forse, uno degli intenti, era proprio quello. Avevo sorriso pensando a quelle notti lontane, vissute quando c’eravamo ancora tutti e la civetta e il bereghel cantavano fino all’alba di quei giorni d’estate. Avevo fermato il mio camminare alla curva dell’Incasero, lì dove si può ammirare la Val Cordevole. In alto a sinistra le luci di Tocol, in fondo quelle di Alleghe. In basso qualche luce di fari d’auto che muovevano come stelle cadenti su di un cielo d’asfalto, aldilà del Cordevole la sagoma scura, possente e severa del Pelsa. Ero rimasto lì qualche minuto ad ammirare quelle luci lontane e ad attendere il buio e poi ero ritornato sui miei passi. C’era uno spicchio di Luna ad aiutare il mio camminare e dopo venti minuti ero nuovamente a Cencenighe, dove la campana aveva appena battuto la mezza di un’ora serale di dolce primavera.
MIRCO DE BONA ASSISTENZA TECNICA ALLA RADIO
PUNTATA 01
LO SPORT DEL LUNEDI’ POMERIGGIO
DI MARCO GAZ
PRIMA PARTE
SECONDA PARTE

Precipitazioni: Probabili precipitazioni sparse, anche con forti rovesci durante la notte e al mattino specie su Prealpi. Nel pomeriggio fenomeni via via meno probabili e sparsi fino a cessare ovunque in serata.
Temperature stazionarie o in lieve aumento le massime in quota.
Precipitazioni: Al mattino generalmente assenti o al più poco probabile qualche goccia qua e là. Nel pomeriggio isolati rovesci e non escluso un temporale.
Temperature in aumento.
HOCKEY SU GHIACCIO
ITALIA INARRESTABILE AL MONDIALE: SLOVACCHIA KO 6-4 E PRIMO POSTO IN CLASSIFICA
Grande prova dell’Italia femminile di hockey ghiaccio, che conquista la seconda vittoria consecutiva al Mondiale di Prima Divisione Gruppo A battendo la Slovacchia per 6-4 e portandosi da sola in testa alla classifica. La squadra guidata da Alexandre Tremblay conferma carattere e qualità, imponendosi al termine di una sfida intensa e combattuta. Protagoniste del match Reyes e Caumo, entrambe autrici di una doppietta, insieme ai gol di Fortino e Della Rovere. Decisive anche le parate di Durante nel finale, fondamentali per respingere l’assalto slovacco. L’Italia parte forte, reagendo subito allo svantaggio iniziale e chiudendo il primo tempo avanti 3-1. Nel secondo periodo le azzurre allungano fino al 6-2 grazie a un power play efficace e a un ottimo controllo del gioco. Nel terzo tempo la Slovacchia prova a rientrare segnando due reti in rapida successione, ma l’Italia resiste con determinazione. Da segnalare l’infortunio a Matilde Fantin, che sarà valutato. Dopo il giorno di riposo, le azzurre torneranno in campo contro la Francia. (FOTO: ANTONELLO VANNA)
CORSA CAMPESTRE
367 PODISTI, SPORT E TERRITORIO PROTAGONISTI A SOSPIROLO
9 KM MASCHILE 1 Cristian Sommariva 35’41 2 Luca Alchini 36’29 3 Alessandro Sacchet 37’24
9 KM FEMMINILE 1 Lisa De Polo 48’33 2 Erica Casanova 50’30 3 Arianna Possamai 50’49
4 KM MASCHILE 1 Enrico Grosselle 23’20 2 Giulio Cesare Amato 25’02 3 Fabio Mutton 25’26
4 KM FEMMINILE 1 Francesca Tosato 28’10 2 Malika Sovilla 30’32 3 Cataleya Sovilla 35’34
CORRIVILLAPIANA 2026: DIECI ANNI DI SPORT, MEMORIA E COMUNITÀ
Domenica Borgo Valbelluna ospiterà la nuova edizione della Corrivillapiana, evento sportivo diventato negli anni un punto di riferimento per il territorio grazie alla capacità di unire sport, partecipazione e memoria collettiva. L’edizione segna simbolicamente i dieci anni dalla nascita della manifestazione, avviata nel 2015, e introduce la nuova gara da 22 km, affiancata dalle tradizionali 10 km e 5 km, aperta anche a famiglie e camminatori. Il programma prenderà il via al mattino con partenze scaglionate e una partecipazione attesa di circa 500 persone. Centrale anche il Memorial dedicato ad Alessandro Brancher, giunto alla nona edizione. L’evento è organizzato dal gruppo CorriaVillapiana insieme a Riding Episode APS e supportato da numerosi volontari. Il ricavato sarà destinato a scuole e realtà locali, confermando il forte valore solidale della manifestazione, patrocinata da enti locali e regionali.

























































































