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FELTRE Il Centro Internazionale del Libro Parlato “A. Sernagiotto” di Feltre ha organizzato la Maratona di Lettura Inclusiva: un ciclo di appuntamenti di reading che ha visto protagonisti giovani bellunesi “dalle tante abilità”, nato due anni fa all’interno del CILP e realizzato nel segno dell’orizzonte ideale di Milano-Cortina 2026. I valori richiamati dal mondo olimpico e paralimpico – amicizia, solidarietà, spirito di squadra e partecipazione – sono stati trasferiti in un evento culturale capace di valorizzare le potenzialità di ciascuno, riconoscendo le peculiarità personali come una ricchezza, nel segno dell’inclusione. Durante i tre incontri, i giovani delle associazioni ASSI, AIPD Belluno e Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, insieme ai lettori del Libro Parlato, ad artisti e appassionati, hanno raccontato le gloriose Olimpiadi del 1956. Il reading è stato accompagnato dalle esecuzioni musicali degli allievi della Scuola di Musica “F. Sandi” di Feltre, in collaborazione con l’Associazione Feltre Musica. Le tappe si sono svolte il 14 marzo 2026 a Belluno,il 28 marzo 2026 a Feltre e il 19 aprile 2026 a Cortina, grazie alla collaborazione con gli Assessorati alla Cultura dei tre Comuni coinvolti (Belluno,Feltre e Cortina) e al sostegno della rete di partner e associazioni del territorio: Regione del Veneto (patrocinio), Provincia di Belluno Dolomiti, CONI – Comitato Regionale Veneto, Associazione Italiana Persone Down, Oxford School of English Dolomiti, CSV Centro Servizi per il Volontariato Belluno-Treviso, oltre ai lettori del Libro Parlato di Feltre.
IL PENSIERO DI CLAUDIA CATTADORI, PROTAGONISTA DELLA MARATONA DI LETTURA
Per me queste tre “tappe” sono state molto più di un calendario di eventi: sono state una delle esperienze più belle e importanti della mia vita. Ho imparato tantissimo da ciascuno e ognuno ha dato il massimo, andando oltre limiti e difficoltà personali. Siamo stati una squadra, un gruppo unito: ci siamo sostenuti con un abbraccio, un sorriso, una parola. È questo che porterò con me, insieme alla consapevolezza di aver superato confini che non immaginavo. In questo percorso il Braille è stato un alleato prezioso: una modalità di lettura diversa, ma capace di arrivare agli stessi risultati raggiunti dagli altri lettori, e che mi ha aiutato a “dare vita” alle parole. Come è stato detto durante la maratona, leggere significa colorare ciò che sta attorno al nero dell’inchiostro: Ho riadattato al Braille questa bellissima frase, cercando di dare vita allo spazio tra i puntini. Un grazie davvero di cuore allo staff e al Consiglio Direttivo delCILP, alla sua Presidente Luisa Alchini, a Fabio DallaZuanna (regista e coordinatore delle letture), al prezioso aiuto di Anna Branciforti e un forte abbraccio colmo di gratitudine a tutte le persone che hanno condiviso questa esperienza: quello che abbiamo costruito insieme, come gruppo e come amicizia, resta e resterà per sempre.
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