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GENOVA – Sarà uno dei simboli più curiosi e spettacolari della prossima Adunata nazionale degli Alpini il gigantesco cappello alpino realizzato in Val di Cembra e destinato a illuminare le serate di Genova. L’opera, lunga circa tre metri e alta due, nasce dalla collaborazione con gli alpini di Agordo e riprende lo storico cappello gigante portato nella città ligure dalle penne nere agordine nel 1931. Per costruirlo sono state necessarie oltre duecento ore di lavoro sotto la guida dello scultore Egidio Petri. La struttura in legno, montata su un telaio metallico, è stata rifinita con una speciale lavorazione che riproduce l’effetto del panno alpino. Particolarmente suggestivo l’effetto fluorescente che renderà il cappello visibile anche di notte durante l’Adunata. Al termine della manifestazione l’opera verrà collocata ad Agordo e dedicata alla memoria di tre alpini scomparsi, diventando simbolo di amicizia, memoria e spirito alpino tra Trentino e Bellunese.







