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SEDICO La comunità di Sedico si è fermata per l’addio al piccolo Lucas De March. Un silenzio irreale ha avvolto la chiesa arcipretale, rivelatasi troppo piccola per contenere l’immenso affetto della gente: una folla commossa ha riempito ogni banco, riversandosi fin sul sagrato in un abbraccio collettivo che profumava di solidarietà. Il momento più toccante ha preceduto la liturgia, quando la mamma di Lucas ha preso la parola. Con voce rotta dall’emozione, ha letto una poesia ispirata alle note di “Per te” di Jovanotti, riscrivendone i versi per cucirli addosso al suo bambino. Una ninna nanna d’amore puro che ha bagnato gli occhi di tutti i presenti. Nell’omelia, Don Fabiano, amico stretto della famiglia, ha tracciato un ritratto dolcissimo del piccolo. Ha ricordato l’attesa trepidante dei genitori prima della sua nascita e quella vivacità contagiosa che Lucas portava ovunque. «Ricordiamo la sua allegria, e la sua vivacità», ha esortato il sacerdote, invitando la comunità a rimanere unita nel nome del bambino. Lucas non se n’è andato davvero; resta nel legame profondo di una comunità che, oggi più che mai, ha promesso di non lasciare sola la sua famiglia.
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