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BORSO DEL GRAPPA (TV) Buona la prima, vale a dire l’edizione 0, per Grappa Ultra Trail, l’evento andato in scena tra sabato 16 e domenica 17 maggio su una delle montagne italiane di maggior suggestione, il Monte Grappa, teatro delle vicende tragiche e gloriose che hanno segnato le vicende nazionali nella Grande Guerra e che oggi, riconosciuto come Riserva della Biosfera UNESCO, è un punto di riferimento per gli sport outdoor: runner, escursionisti, ciclisti. La manifestazione proposta dal Consorzio turistico Vivere il Grappa ha proposto tre tracciati, con partenza da Piazza Libertà di Bassano del Grappa (Vicenza) e arrivo all’Antica Abbazia di Borso del Grappa (Treviso): 80 K, prova con 4.400 metri di dislivello positivo (dopo la partenza, transito per Ponte Vecchio, quindi San Bovo, Caluga e Campese, e Camposolagna, le dorsali di Col Moschin, Finestron, Monte Asolone e dei Solaroli, discesa alla Croce dei Lebi e al Pian della Baea, poi Monte Meatte e la Valle San Liberale, Rifugio Bassano e Ossario e lunga discesa verso l’approdo finale posto all’Antica Abbazia di Borso), 40 K (2.500 metri di dislivello) e 20 K (1.100 metri di dislivello). In più, una prova sperimentale sui 100 chilometri. 300 il numero massimo di concorrenti fissato dall’organizzazione. Nella gara regina, la 80 K, si è imposto il trentino, di origini venete (ha casa a Semonzo e il papà è di Romano d’Ezzelino) Kevin Fantinato. 9h24’02” il riscontro cronometrico del vincitore. Sul podio anche Alberto Ceccato, trevigiano di Cavaso del Tomba, docente di Scienze della terra all’Università di Firenze, secondo in 10h06’58”, e Alessandro Gomiero, padovano, “ispiratore” di Grappa Ultra Trail, con la sfida – vinta – nel giugno del 2025, ha vinto la sfida di unire le dodici salite del Brevetto Montegrappa Trail. «Sono davvero felice di aver disputato questa gara che il Consorzio Vivere il Grappa ha allestito su mio suggerimento» dice Gomiero, ultra runner e ultra ciclista padovano. «Il Grappa si presta alla grande a manifestazioni come questa e questa edizione 0 ne è la testimonianza. Ogni metro è interessante, un percorso vario, con salite e discese impegnative e allo stesso tempo corribili. E paesaggi unici». Tra le donne, la 80 K ha visto il successo della bellunese di Agordo Martina De Mas, al traguardo di Borso del Grappa in 12h23’25”, con Laura Mariani (13h24’55”) e Veronica Tomasi (1h38’55”) al secondo e terzo posto. Nella 40 K la vittoria è andata la piemontese Riccardo Borgialli, al traguardo in 4h28’38” che si è imposto su Enrico Gheno (4h29’03”) e Nicola Reginato 4h50’29”. Tra le donne, vittoria per Linda Menardi, di Cortina d’Ampezzo, in 6h07’53”. Con lei, sul podio Silvia Sorato (6h20’22) e Andrea Valentina Barbana (6h22’48”). Nella 20 K, a condividere il premio dei vincitori sono stati marito e moglie, Francesco Meneghello e Linda Tomaselli, trentini di Castel Ivano, Bassa Valsugana.
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