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SOSPIROLO – È morto a 100 anni il professor Mario Sintich, docente di lettere al Calvi di Belluno e di greco e latino al Tiziano, figura di grande spessore culturale legata al territorio bellunese. Nato in Istria, sull’isola di Cherso, nel 1945 riuscì a fuggire dalla prigionia e a salvarsi dalle foibe, iniziando poi un percorso di studi che lo portò alla laurea in Lettere a Padova con il massimo dei voti. Sintich fu anche addetto culturale in diverse ambasciate italiane e direttore, in alcuni casi fondatore, di numerosi Istituti italiani di cultura all’estero, da Belgrado a Zagabria fino a La Valletta. Uomo di vasta cultura, parlava oltre dieci lingue ed era appassionato di etimologia. Amico di grandi protagonisti della cultura italiana come Leonardo Sciascia, Umberto Eco, Gesualdo Bufalino e Uto Ughi, lascia il ricordo di una vita lunga e intensa dedicata allo studio, all’insegnamento e alla diffusione della cultura italiana nel mondo.







