LIVINALLONGO Un nuovo episodio accende la polemica nelle Dolomiti, dopo il ritrovamento di un adesivo commemorativo in lingua ebraica posizionato lungo un sentiero molto frequentato del Piz Boè. L’adesivo, dedicato alla memoria di un soldato della Brigata Golani dell’esercito israeliano caduto a Gaza, è stato prontamente rimosso da un escursionista. L’evento ha immediatamente scatenato accese reazioni ideologiche sul tema del conflitto in Medio Oriente, trasformando un tracciato ad alta quota in un terreno di scontro politico e mediatico. Da una parte si denunciano i tentativi di utilizzare i paesaggi naturali come vetrina propagandistica, evocando le accuse di crimini di guerra rivolte ad alcune unità militari; dall’altra si sottolinea il valore puramente memoriale del gesto.
LA TRADUZIONE
“Per l’anima”
Sergente Maggiore Daniel Kedmi, sia il suo ricordo benedetto
Caduto in battaglia nella zona circostante a Gaza
Nel Battaglione 51 (Brigata Golani)
2005–2025
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