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Veneto Strade ha diramato un’allerta neve, segnalando condizioni critiche sulla rete stradale di montagna a causa di gelate persistenti e formazione diffusa di ghiaccio. La situazione richiede la massima attenzione soprattutto nelle aree dolomitiche, dove le temperature rigide e le brinate possono rendere la circolazione particolarmente insidiosa.
Le tratte classificate in Allerta 3, quindi a maggiore criticità, comprendono l’Alto Cadore e la Val d’Ansiei, la zona di Cortina d’Ampezzo con i passi dolomitici, il comprensorio del Passo San Pellegrino–Falcade e le arterie di collegamento verso Agordo e la Val di Zoldo. In Allerta 2 rientra invece l’area Longarone–Belluno sud, dove il rischio è più contenuto ma comunque significativo nelle ore più fredde.
Dal punto di vista meteorologico, sono previste gelate persistenti sui rilievi e brinate fino in Val Belluna, soprattutto al mattino e in serata. In montagna le temperature oscilleranno tra -10 e -3 gradi nelle minime e tra -3 e +1 grado nelle massime. In Val Belluna e nella fascia pedemontana sono attese minime tra -2 e +1 grado e massime fino a 5–8 gradi, con vento debole o moderato.
Veneto Strade raccomanda di evitare gli spostamenti non necessari nelle zone più critiche, ricordando che sono obbligatori pneumatici invernali o catene a bordo. Fondamentale mantenere una guida prudente, prestando attenzione ai tratti ombreggiati e alle carreggiate ghiacciate.
Per garantire la sicurezza e la continuità della viabilità, i mezzi spalaneve e spargisale di Veneto Strade sono operativi 24 ore su 24 su oltre 900 chilometri di strade regionali, con monitoraggio costante dell’evoluzione meteo e delle condizioni dell’asfalto.






