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di mirko mezzacasa
Nel mirino l’assegnazione dei lavori per l’impianto destinato alle Olimpiadi invernali di Cortina 2026
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di mirko mezzacasa
Nel mirino l’assegnazione dei lavori per l’impianto destinato alle Olimpiadi invernali di Cortina 2026
BELLUNO Nella giornata di oggi gli uomini della Squadra Mobile di Belluno e del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato hanno eseguito operazioni di perquisizione nei confronti delle società SIMICO S.p.A., indicata come committente dell’opera, e GRAFFER S.r.l., azienda esecutrice dei lavori. Disposte inoltre perquisizioni personali e informatiche nei confronti degli indagati.
L’ipotesi investigativa riguarda il reato di turbata libertà della gara d’appalto. Secondo quanto riferito dalla Procura, gli accertamenti puntano a verificare la possibile esistenza di accordi collusivi o modalità fraudolente che avrebbero favorito la società incaricata dei lavori, penalizzando altre ditte interessate all’esecuzione dell’opera.
Al centro dell’inchiesta anche la necessità di rispettare i tempi strettissimi imposti dall’avvicinarsi delle Olimpiadi: secondo gli investigatori vi sarebbe stata la consapevolezza che eventuali ritardi nell’assegnazione avrebbero compromesso la messa in funzione dell’impianto entro febbraio 2026.
Le attività investigative, svolte anche con il supporto di consulenti tecnici, sono finalizzate a consolidare il quadro probatorio già acquisito dagli inquirenti. La Procura precisa che le indagini sono tuttora in corso.