di mirko mezzacasa
Paolo Degasper propone di destinare una parte della tassa di soggiorno alle aziende agricole che falciano e mantengono i prati di Fodom
LIVINALLONGO DEL COL DI LANA “Arabba bianca d’inverno e verde d’estate”. Ma Paolo Degasper pone una domanda tanto semplice quanto concreta: chi mantiene davvero verde Arabba durante la stagione estiva? La risposta è nei pascoli, nelle vacche e soprattutto nel lavoro degli agricoltori che ogni anno falciano e curano decine di ettari di prati. Un’attività faticosa e indispensabile, non soltanto per l’economia agricola, ma anche per la tutela del paesaggio che viene presentato e offerto ai turisti. Da qui la proposta: destinare una parte dei proventi della tassa di soggiorno alle aziende agricole impegnate nello sfalcio. Secondo Degasper sarebbe un passo avanti quasi avveniristico: riconoscere concretamente il ruolo di chi conserva il territorio e contribuisce, con il proprio lavoro, all’immagine turistica di Arabba e dell’intera valle di Fodom. Non un semplice contributo, dunque, ma un investimento nel paesaggio, nell’agricoltura di montagna e nella prevenzione dell’abbandono dei prati. Degasper rivolge ora la proposta all’amministrazione comunale, chiedendo di conoscere il suo parere e di aprire un confronto sull’utilizzo delle risorse provenienti dalla tassa di soggiorno.
IL VIDEO MESSAGGIO A RADIOPIU, DI PAOLO DE GASPER_ARABBA
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