BELLUNO Nell’ambito dell’intensificazione dei controlli sul territorio disposti per il periodo estivo dalla Questura di Belluno, la Polizia di Stato ha portato a termine un’importante operazione di contrasto ai reati contro le fasce deboli. Un trentenne di origine trevigiana, classe 1994, è stato rintracciato e arrestato dagli agenti della Squadra Mobile a San Pietro di Cadore. L’uomo era destinatario di un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali del Tribunale di Venezia. Deve scontare una pena definitiva pari a 4 anni e 4 mesi di reclusione per grave condotte commesse tra il 2019 e il 2022 nella provincia di Treviso. Nello specifico, i reati contestati e riconosciuti in sede giudiziaria riguardano la prostituzione minorile e la detenzione e divulgazione di materiale pornografico realizzato con minorenni, fattispecie disciplinate dagli articoli 600-bis e 600-ter del Codice Penale. Nonostante le indagini iniziali indicassero la zona di Conegliano quale principale centro d’interesse e frequentazione del soggetto, le spiccate capacità investigative e la profonda conoscenza del territorio dimostrate dai poliziotti hanno consentito di individuarlo nella località cadorina. Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato trasferito presso la casa circondariale di Baldenich per l’espiazione della condanna.
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