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Nella mattinata, a Belluno, si è svolta un’importante esercitazione di maxi emergenza che ha visto impegnati i Vigili del Fuoco di Belluno, l’Azienda ULSS 1 Dolomiti e il SUEM 118. L’attività rientra nel programma di addestramento congiunto finalizzato a rafforzare il coordinamento operativo tra i diversi enti di soccorso in scenari ad alta complessità. Lo scenario simulato ha riprodotto un grave incidente stradale con il coinvolgimento di più mezzi: la collisione tra un autobus e un furgone adibito al trasporto di sostanze pericolose, seguita dal coinvolgimento di un’autovettura rimasta incastrata sotto il mezzo pesante, di un trattore stradale e di una seconda autovettura. Una situazione realistica, studiata per testare tempi di risposta, gestione del rischio e capacità di integrazione tra le forze in campo. All’esercitazione hanno partecipato complessivamente 30 operatori del soccorso, tra Vigili del Fuoco e personale sanitario, affiancati da 26 figuranti della Croce Rossa Italiana, utilizzati per simulare differenti tipologie di traumi. Le squadre dei Vigili del Fuoco sono state impegnate nella messa in sicurezza dell’area, nelle operazioni di estricazione dei feriti e nel supporto sanitario, anche attraverso le Tecniche di Primo Soccorso Sanitario. Il dispositivo sanitario ha previsto l’impiego di sette ambulanze, dell’automedica e dell’elisoccorso, oltre all’allestimento di un Posto Medico Avanzato per il triage e la gestione dei feriti. Un ulteriore autobus dei Vigili del Fuoco è stato utilizzato per l’ospedalizzazione dei codici meno gravi. L’esercitazione si è conclusa con esito positivo, confermando l’elevato livello di preparazione e l’efficacia del lavoro di squadra nella gestione delle emergenze complesse.
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