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di mirko mezzacasa
Dopo le segnalazioni dei mesi scorsi qualcosa sembrava cambiato. Ora il problema si ripresenta: il bus scarica i passeggeri in strada invece di entrare in autostazione, con visibilità ridotta e traffico bloccato.
AGORDO
Qualche mese fa il problema era stato segnalato con chiarezza: autobus fermi in carreggiata, auto in coda, visibilità ridotta e soprattutto attraversamento pedonale coperto proprio nel momento in cui la prudenza dovrebbe essere massima. Dopo quella segnalazione, qualcosa era cambiato. L’autista aveva finalmente iniziato a entrare correttamente in autostazione, evitando di trasformare la strada in una fermata improvvisata.
Ma evidentemente la buona pratica è durata poco. Ieri la scena si è ripetuta: autobus fermo lungo la carreggiata, utenti fatti scendere in strada, auto bloccate dietro e passaggio pedonale praticamente nascosto alla vista di chi arriva. La foto parla da sola: davanti c’è la macchina incolonnata, poco oltre il mezzo Dolomitibus occupa la corsia, mentre a lato si intravede l’area dell’autostazione. Viene spontanea la domanda: era davvero così difficile entrare nello spazio previsto?
Il punto non è fare polemica per il gusto di farla. Il punto è che qui si parla di sicurezza. Un autobus fermo in quel modo non crea solo disagio: impedisce la visuale, costringe gli automobilisti ad aspettare o a manovre poco chiare, e soprattutto rende meno leggibile la presenza dei pedoni. Se poi le strisce pedonali risultano già poco evidenti o parzialmente coperte dalla dinamica del traffico, il rischio aumenta.
E allora la domanda resta sul tavolo: quando si interverrà seriamente sulle strisce pedonali e sulla sicurezza di quel punto? Perché non basta chiedere agli utenti della strada di fare attenzione, se poi la stessa organizzazione del servizio pubblico contribuisce a creare confusione.
La fermata c’è, l’autostazione c’è, lo spazio per entrare dovrebbe esserci. Quello che sembra mancare, ancora una volta, è la costanza nel rispettare una regola semplice: i passeggeri si fanno salire e scendere in sicurezza, non in mezzo alla strada.







