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BELLUNO Un gesto concreto di solidarietà che si traduce in innovazione e qualità delle cure. All’ospedale di Belluno, l’Unità Operativa di Gastroenterologia compie un importante passo avanti grazie alla donazione di tre monitor medicali di ultima generazione da parte di AISLA, l’Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica. Si tratta di strumenti ad altissima risoluzione, per un valore complessivo di 15 mila euro, progettati per garantire immagini estremamente precise durante le procedure endoscopiche. Una tecnologia che permette di individuare anche lesioni millimetriche, migliorare l’accuratezza diagnostica, ridurre i tempi degli interventi e aumentare la sicurezza per i pazienti. La consegna ufficiale è avvenuta alla presenza del Commissario dell’Ulss Dolomiti Giuseppe Dal Ben, del direttore della Gastroenterologia Bastianello Germanà e del presidente provinciale AISLA Luciano Tulimiero. Dal Ben ha sottolineato il valore della collaborazione tra sanità e volontariato, definendola un elemento fondamentale per la medicina di montagna e per garantire servizi sempre più efficienti alla comunità. Dal punto di vista clinico, Germanà evidenzia come la qualità delle immagini sia decisiva: una visione più nitida consente diagnosi più rapide e precise, migliorando anche le scelte terapeutiche. AISLA, attraverso le parole di Tulimiero, ribadisce il proprio impegno: non solo assistenza diretta ai malati, ma anche sostegno concreto alle strutture sanitarie del territorio.
Il Commissario Giuseppe Dal Ben ha espresso profonda gratitudine:“Un ringraziamento sentito all’Associazione AISLA, realtà costantemente al fianco dell’Azienda in molteplici ambiti. Questo gesto di generosità non è solo una donazione materiale, ma una testimonianza concreta della grande sensibilità e dell’attenzione alla qualità delle cure che caratterizza la nostra comunità. La sinergia tra volontariato e sanità pubblica è un valore aggiunto imprescindibile per la nostra medicina di montagna.”








