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DI ALESSIA DALL’O’
BORGO VALBELLUNA Prenderà il via sabato 21 marzo la nuova edizione di Camminando, il festival promosso da Borgo Valbelluna Safe Walking in collaborazione con Il Veses APS. Un progetto che, anno dopo anno, si consolida come spazio di incontro tra esperienze, ed emozioni suscitate dallo slow walking, con l’obiettivo di raccontare e soprattutto vivere il territorio attraverso il gesto più semplice e universale: il camminare.
L’edizione 2026 si presenta con un programma articolato e profondamente pensato, capace di intrecciare cultura, riflessioni e attività all’aria aperta, coinvolgendo pubblici di tutte le età e sensibilità.
IL PRIMO APPUNTAMENTO: SGUARDO APERTO SUL FUTURO DEI TERRITORI
Ad aprire il calendario sarà il convegno “Passo leggero, sguardo aperto: l’accoglienza nell’era dei social”, in programma sabato 21 marzo dalle 9 alle 13 presso la sala auditorium di San Pietro di Mel. Un momento di confronto che si annuncia ricco di spunti e domande cruciali, quali “come conciliare attrattività e tutela del territorio?”, “quali sono le sfide comunicative per comunità e destinazioni in continua trasformazione?”. Il dibattito entrerà nel vivo affrontando temi di grande attualità: dal ruolo delle donne nella trasformazione dei territori a nuove visioni di turismo sostenibile, tra organizzazione, approccio ecosistemico e paradigmi emergenti. Si parlerà anche di esperienze virtuose, come quella del Festival del Viaggiatore, esempio di progettazione culturale capace di generare ricadute sociali e identitarie. Non mancherà una riflessione sulle modalità con cui un festival può diventare motore di comunità e sui processi di rigenerazione territoriale, andando oltre il concetto stesso di sostenibilità. A moderare l’incontro sarà il giornalista Marco Giovenco, direttore responsabile della rivista e del portale “Itinerari e luoghi”, media partner ufficiale della manifestazione. Al termine del convegno, un aperitivo organizzato da Associazione Mele a Mel con prodotti del territorio.
UN “CAMMINANDO” CHE CONTINUA TRA INCONTRI E ESPERIENZE
Il festival proseguirà nelle settimane successive con un calendario che alterna momenti di approfondimento e attività esperienziali. Venerdì 10 aprile spazio a “In cammino oltre le barriere”, mentre venerdì 17 aprile, alla biblioteca di Trichiana, sarà ospite Massimo Bernardi, camminatore e scrittore, che presenterà il libro “Nessuno dei miei passi è stato inutile”. Gran finale venerdì 24 aprile, alle 20.45, nuovamente all’auditorium di San Pietro di Mel, con Andrea Bianchi, fondatore della prima scuola di barefoot hiking e ideatore del metodo Hot Mind, che presenterà “L’importanza di camminare”. Accanto agli incontri, Camminando 2026 proporrà un ricco calendario di esperienze sul campo: dalla giornata dedicata alle scuole di Borgo Valbelluna (sabato 11 aprile) alle camminate esperienziali tra natura e cultura, che accompagneranno i partecipanti fino a giugno. Tra queste, percorsi alla scoperta dei narcisi di Malga Garda, camminate di gusto e itinerari letterari, pensati per valorizzare le peculiarità locali attraverso un approccio lento e consapevole. Novità dell’edizione 2026 sarà il rafting sulla “via degli zattieri”, realizzato in collaborazione con il gruppo Rafting Dolomiti: un’esperienza che amplia ulteriormente l’idea di movimento e scoperta, portandola anche sull’acqua. Più che un semplice festival, Camminando si propone e conferma come un laboratorio diffuso, capace di mettere in relazione persone, luoghi e visioni che passano dal sociale all’istituzionale, portando in provincia anche esempi virtusi e casi di successo.
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