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CORTINA

C’è chi sogna le Olimpiadi e chi, senza clamore, le prepara metro dopo metro. È il caso di Celeste Nardi, per tutti Cele, originario di Vallada Agordina, arrivato fino alla leggendaria pista Olimpia delle Tofane con un incarico tutt’altro che banale: tirare le strisce colorate sulla neve. Un lavoro che sembra semplice solo a chi non lo conosce. In realtà serve occhio, manualità ed esperienza, perché quelle linee non sono decorazioni, ma riferimenti fondamentali per atleti, tecnici e sicurezza. Un compito affidato solo a chi sa cosa sta facendo. Cele non è arrivato lì per caso. Prima le gare minori, poi quelle più importanti, fino alla convocazione per il grande evento. Un percorso fatto di neve, freddo, pazienza e precisione, lontano dai riflettori ma centrale per lo spettacolo. E mentre lui lavora in silenzio, gli amici si complimentano: perché sapere che uno di Vallada è “l’uomo delle strisce” sulla pista Olimpia fa sorridere e riempie d’orgoglio. Alla fine, dietro ogni grande gara, c’è sempre qualcuno come Cele: mani ferme, sguardo attento e tanta montagna nel DNA.
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